lunedì 19 novembre 2007

Silvio: tre rose e cento euro per far felice la moglie (e i fotografi) e infelice un italiano.

Silvio Berlusconi, appena uscito dal teatro Smeraldo a Milano, dove era andato per assistere allo spettacolo del comico Giorgio Panariello, raggiunto dal solito venditore di rose ambulante (cingalese, ci fa sapere la stampa: ma come fanno ad essere sempre cingalesi i venditori di rose coinvolti con fatti di cronaca?) ha pensato bene di fare il galante con la moglie Veronica Lario e regalarle tre rose rosse.

Costo pagato davanti ai giornalisti e ai fotografi che (guarda caso?) lo aspettavano fuori? 100 euro!!!!!!

Ah ah ah ah... Ora: non che mi stiano sulle scatole i cento euro dati ad un ambulante (che magari ne ha anche più bisogno di me). E' solo che ho avuto la malaugurata idea di farmi due conti. Come barista/cameriere al ristorante dove lavoro attualmente ogni sera prendo qualcosa come 4,5 euro all'ora. Dividete 100 per 4,5 e vi salterà fuori 22,22222222...... Sono le ore. Dividete ancora 22,eccetera per 3 (che sono le ore che mi pagano al giorno) e darà 7,4. Sono i giorni.

Ora: per fare quei 100 euro io ci metto 7,4 giorni: più di una settimana! Alla faccia di Padoa Schioppa, dei bamboccioni e di tutto il resto!!!!

Ora...Caso 1: ho sbagliato lavoro.
Caso 2: ho sbagliato tutto.
Caso 3: Forse faccio ancora in tempo a comprarmi una tenda, 4 rose e trasferirmi con una tenda sotto casa di Silvio ad Arcore ad aspettare la prossima marachella: si dovrà far perdonare poi da Veronica in un modo o nell'altro..
Magari per lei altre tre rose basteranno. Per farsi perdonare da quelli come me, francamente, penso ci vorrà un po' di più.

Precisazioni e crediti vari di fondo:
-La news viene dal sito del Corriere.it.
-La foto pubblicata è a firma "Cavicchi foto"

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