Sfida all'uragano
martedì 30 ottobre 2012
"Il pericolo è il mio mestiere": i giornalisti americani e l'uragano Sandy
Sfida all'uragano
giovedì 30 luglio 2009
Lost in Berlusconi 2: il caso "escort"
Non perdetevi il finale, che secondo me é semplicemente fantastico... :)
E per chi se la fosse persa, naturalmente qui sotto trovate anche la prima puntata.
Se volete saperne di più sugli autori andate invece qui sul sito ufficiale del progetto "Lost in Berlusconi": se vi piace potete anche lasciargli un soldino...
martedì 7 luglio 2009
G8: ecco in anterprima i piani dei no global per il summit dell'Aquila
Da Repubblica.it di oggi, l'articolo sui timori di infiltrazioni di facinorosi durante il G8:
"Basta dire "No global" per incutere timore. Più timore delle scosse che ancora scuotono la città, solo ieri altre quattro. Voci circolano da giorni, sui violenti che scenderebbero dalle città del Nord per devastare ciò che è stato risparmiato dal terremoto. [...] Negozi come i Battistelli (hanno un bar, un self service, un'edicola) per i giorni del G8 hanno annunciato una chiusura che nessuno aveva imposto. "Dicono che succederanno cose strane, che arriveranno gli scatenati di mezza Italia".
In anteprima per i lettori del blog, ecco lo sconcertante video che svela la preparazione ed i piani dei no global... (L'Aquila in gergo é chiamata Roma per timore delle intercettazioni, ma non fatevi sviare...)
I cittadini sono avvisati...
lunedì 6 luglio 2009
Il fantasma di Michael Jackson cammina per Neverland?
E ora Michael Jackson ha pure il fantasma!
Guardate cosa hanno visto in diretta i telespettatori durante il collegamento della CNN in diretta dalla camera da letto del cantante nel ranch di Neverland, trasmesso all'interno del Larry King show...
Il dibattito é aperto...ombra di qualcuno che passava di là o....Michael?!?
venerdì 3 luglio 2009
Intervista doppia: il 5 per mille vs l'8 per mille
Perché non cominciamo da questo per aiutare la ricerca in Italia?
Se il video vi ha incuriosito e volete saperne di più, cliccate qui!
mercoledì 24 giugno 2009
Un violoncello funzionante...fatto solo col Lego!
Cassa armonica.
Fondo.
Figuratevi che é fatto di Lego persino l'archetto! :)
lunedì 15 giugno 2009
Le guardie nere e il video di Peace reporter
A scanso di equivoci, Giuseppe Gigante non é mio parente e non c'ho nulla da spartirci.
Precisato questo, ascoltate le dichiarazioni e poi guardate la fine del video... I commenti li lascio a voi.
martedì 26 maggio 2009
Silvio: e l'intervista alla CNN diventa spot elettorale
I telegiornali nazionali riprendono l'intervista trasmessa dalla CNN e dall'emittante sarda VideoLina. E fin qui tutto bene. Ma se guardate con attenzione (ma manco poi tanta) le immagini originali e quelle trasmesse dai tg nazionali scoprirete che non sono proprio tutte uguali: nelle immagini RAI infatti c'è un tarocco. Una piccola aggiunta
Alle spalle di Berlusconi infatti nell'intervista trasmessa dalla RAI compare il simbolo elettorale del Pdl (Berlusconi presidente) e anche la sua precisa ombra nella tenda. Un logo che non c'era nelle immagini elettorali originali della rete di Atlanta.
Nel video sotto vedete alternate le immagini della CNN e del TG 1 di ieri sera, con la "piccola aggiunta" del servizio televisivo nazionale.
Ma secondo voi qualcuno lo ha detto alla CNN che la loro intervista é stata trasformata in uno spot elettorale? Secondo me, un pochino si incazzerebbero....
UPDATE: pare che l'intervista col logo sia stata fatta solo dall'emittente Video Lina, come spiegato bene qui. Le immagini della CNN non sarebbero quindi state ritoccate. Perché poi il Tg1 e il Tg3 abbiano deciso di usare nei servizi solo quelle col logo di VideoLina e non quelle senza della Cnn nonostante si sia in piena campagna elettorale, rimane un mistero...
lunedì 25 maggio 2009
...ma a Milano quanto ci avrebbero messo?
La sua motivazione: il potenziale suicida ha agito con egoismo. «Questi non hanno veramente il coraggio di uccidersi. Vogliono solo attirare l'attenzione delle autorità», ha aggiunto, prima di essere portato via dalla polizia per poi essere rilasciato su cauzione.
Secondo voi a Milano quanto avrebbero aspettato prima di salire su in 4 e scaraventarlo di sotto?!? Non credo si sarebbero superati i 10 minuti... Provare a vedere (spacialmente sui viali) per credere... I milanesi non perdonano...
martedì 19 maggio 2009
Quando si tratta di sesso, tutto é possibile...ma davvero tutto!
La storia non é emersa subito, perché all'arrivo dei poliziotti la donna non presentava ferite apparenti. Ma solo due giorni dopo, quando l'autopsia ha svelato le ferite interne ed il racconto del vicino é stato registrato, é emersa la verità: ed il sergente Karl Sprout dell'ufficio dello sceriffo della contea di Alpara ha dovuto ammettere ufficialmente come causa del decesso il "tentativo di autoerotismo con martello pneumatico".
(da Decentcommunity.org)
Sato, che già deteneva il record precedente di 9 ore e 33 minuti, si é migliorato sfregandosi ininterrottamente per 10 ore filate! Non si hanno notizie delle condizioni del suo attrezzo dopo l'incredibile prova: ma di sicuro le sue vesciche alle mani staranno sicuramente benissimo...
(da Affari Italiani. it)
3) Questa é quasi più incredibile...
La verità è emersa quando Wei, fuggita di casa dopo una lite in famiglia, è stata fermata e perquisita dalla polizia. Condotta in tribunale, la 44enne ha dovuto confermare al giudice la sua reale sessualità. E' stata rimessa in libertà ad una condizione: riprendere immediatamente l’aspetto di un uomo, a partire dal taglio di capelli.
(da Pubblico Delirio.it, che a sua volta la riprende dal Sun)
4) Sempre da Pubblico Delirio arrivano gli aggiornamenti più recenti nella classifica dei posti dove "farlo strano": in Canada una coppia é stata scoperta da un agente di pattuglia nientemeno che dentro un cassonetto dell'immondizia!Mentre lo scorso 29 aprile sono balzati alla ribalta mondiale due trentenni inglesi che - ubriachi persi - si erano messi a farlo sotto le mura del castello di Windsor! La regina, all'interno del castello, non si é accorta di nulla: non cosi' invece le comitive di turisti giapponesi in visita in quel momento che hanno iniziato a filmare la coppia incitandola che manco allo stadio! E il Sun, manco a dirlo, sarebbe in cerca di questi video, disposto a pagarli anche migliaia di sterline!
5) Per la serie "il sesso orale fa male" vi invito solo a cliccare sull'immagine sotto per ingrandirla, e a leggere il secondo link con una storia simile di pochi mesi fa!
Che dire... quando si tratta di sesso, la fantasia non ha confini..e nemmeno quello che puo' scaturirne fuori!!!
Update del 22 maggio
Questa é veramente fantastica... :)
Purtroppo, come in un video real tv, qualcosa è andato storto e al settantacinquesimo uomo Sexy Cora ha cominciato ad accusare problemi respiratori ed è stata ricoverata in ospedale. Mi immagino le risate all'accetazione del pronto soccorso quanto avrà dichiarato di essersi letteralmente "soffocata di ..."!
La bionda 21enne qualche tempo fa era balzata agli onori delle cronache per essere stata denunciata per "atti osceni in luogo pubblico". Il motivo? Aveva "solo" iniziato a girare alcune scene di un film porno in un parco pubblico in pieno giorno, in un momento in cui nei dintorni c’erano numerose famigliole intente al picnic...
Nel video sotto, l'arrivo dei soccorsi dove la tipa appare palesemente distrutta... Toccante il particolare del tipo che esce nudo in strada dall'interno del sexy shop per sincerarsi delle condizioni dell'attrice. Che uomo... :)
martedì 5 maggio 2009
Metodo per ingegneri per aprire le finestre la mattina a consumo energetico zero... :)
E per gli appassionati del genere, un altro video dove i jappi illustrano decine di variazioni sul tema:
Che dire...ora tocca a voi! Sbizzarritevi!
mercoledì 29 aprile 2009
Sensualità a corte: il film nelle sale a Natale 2009
Tramite indiscrezioni di membri della troupe raccolte personalmente, per ora posso dirvi e confermarvi che il progetto é già avviato, e che si parla di un'uscita possibile della pellicola per Natale 2009. Tra le novità circolate si parlava proprio dell'introduzione di nuove figure, tra cui il padre di Jean Claude, puntualmente avvenuta in corner proprio nella puntata di di ieri: un'ulteriore conferma alle voci circolanti da mesi?
Nell'attesa di riuscire a saperne di più, gustatevi l'ultimo episodio della quinta serie. Insieme a tutti gli arretrati, lo trovate qui! E se avete altre news, ovviamente fatemi sapere...
venerdì 17 aprile 2009
"The Pirate Bay": una sentenza arrogante che non risolve nulla
I PIRATI E I LORO CATTIVI GIUDICI
E’ una sentenza molto “mainstream”, quella che oggi condanna i gestori di The Pirate Bay a varie pene detentive e a un forte risarcimento verso quelle Major dell’intrattenimento che avevano fatto richieste anche più ingenti. E’ una brutta sentenza: che si “incastra” bene con le intenzioni punitive del governo francese, di quello inglese, e di quello italiano. Ed è un errore.
A pochi minuti dalla decisione del tribunale di Stoccolma, la blogosfera comincia a commentare, ma ci vorrà del tempo prima che un’opinione prenda forma. Non è difficile prevedere che sarà negativa. Intanto ecco TechDirt (in inglese) che sostiene che quella è “un’occasione perduta per l’industria dell’intrattenimento”. Vedremo cosa significa: intanto TechDirt in questi giorni sta riproponendo un tema importante: che la capacità delle macchine digitali e della rete di riprodurre e copiare indefinitamente hanno introdotto nella rete il concetto di “zero”. Hanno cioè smontato in modo irreversibile il conseguimento del profitto sulle opere dell’ingegno.
Sembra di sognare, eppure questo dato, che è chiaro, elementare, percepibile a chiunque guardi oltre l’orizzonte della propria scrivania, non viene colto dall’establishment industriale e politico.
La creatività e l’industria - Per essere chiari e onesti fino in fondo, il male che affligge la musica e il cinema, è lo stesso, anche se i sintomi sono diversi, che ha preso i giornali e in parte la tv. La riproducibilità totale del contenuto punta a distruggere il modello produttivo che finora ha presieduto all’attività di quelle industrie. Che per il momento studiano solo reazioni giudiziarie e/o politiche, invece di dedicarsi a nuove stretegie commerciali. I loro responsabili profetizzano la morte delle creatività e delle professioni che quelle industrie reggono: fare il musicista, il regista, il giornalista. Che è una bella sovrapposizione: il mondo avrà sempre bisogno di chi suona, racconta e informa. Il punto è in quali forme, canali, supporti.
Non facciamola lunga - l’argomento sarà ripreso - ma vale davvero assai poco produrre informazione terroristica, come ha fatto l’industria cinematografica italiana in un rapporto diffuso ieri: bambini che non sanno disegnare, cinema che chiudono, film che non si fanno più. O come fanno i nostri politici, di maggioranza e qualche volta di opposizione, quando parlano di social network come luoghi di abominio, magari con la consulenza degli industriali del cinema seduti accanto a loro, preoccupati perché le loro fiction finiscono su YouTube - a pezzi, niente paura.
Il rischio vero di guardare indietro - Questa cattiva informazione produce un rischio politico gravissimo. Devono saperlo tutti coloro che danno qualche importanza alla parola libertà.
Perché per difendere l’industria del contenuto, si preparano fili spinati e pene assurde: querele per i blogger, cause per chi scarica un film, sospensioni della connessione internet. In Francia, dove sono meno ipocriti, si ipotizza che gli utenti internet debbano, in un futuro non lontano, navigare solo all’interno di liste note di siti e quindi “autorizzati”. Noti all’autorità. In un articolo del nostro decreto sicurezza si conferisce al governo, cioè all’autorità politica, il diritto di decidere se una pagina viola le legge e chiudere magari tutto il sito. Cioè il governo decide cos’è reato in una manifestazione della libertà d’espressione.
Un piccolo passo grave - No non siamo noi che facciamo confusione fra argomenti: è proprio così, passare dal blocco del “pirata” ai controlli di massa e alla repressione della libertà di espressione, è un passo nella direzione più catastrofica. Un piccolo passo grave.
E’ il potere - che da noi è particolarmente intrecciato e confuso tra industria e politica - che fa volutamente confusione.
La ricerca creativa del nuovo - Allora via libera al “pirata”? Sono molte le cose che si potrebbero fare. Una rilfessione sui modelli di business ha portato Steve Jobs a creare con iTunes un meccanismo virtuoso di distribuzione della musica. Miliardi di brani venduti. Venduti.
Se non si fa il passo e non si riesce a capire che il “pirata” siamo moi, i nostri figli e che pirateria è il nuovo mercato, la nuova società, si rimane fermi al palo del delirio reazionario e repressivo. Bisogna inventare nuovi business, nuovi modi di vendere, nuove professioni. Perfino la repressione va ripensata per distinguere tra repressione del contrabbando e consumi personali…
Tanto non guarirete un’industria malata. Riuscirete solo a produrre una solida, diffusa, cultura autoritaria.
martedì 14 aprile 2009
L'Aquila e gli avvoltoi 2/ La vendetta della rete
Beh, ecco come gli hanno fatto i complimenti gli internauti... :)

E sottotitolo: ben gli sta!
mercoledì 8 aprile 2009
L'Aquila e gli avvoltoi
Non so il vostro parere al riguardo: ma vantarsi dei risultati ottenuti penso sia come minimo di cattivo gusto....
UPDATE! A quanto pare non sono stato il solo a pensarla cosi': se siete curiosi di sapere come é finita cliccate qui... :)
lunedì 9 marzo 2009
Sensualità a Corte: la quinta serie integrale!!!
Per gli appassionati inoltre nel blog é disponibile anche tutta la vecchia quarta serie! Fateci un salto... :)
PUNTATA 1 (24-02-2009)
PUNTATA 2 (03-03-2009)
PUNTATA 3 (10-03-2009)
PUNTATA 4 (17-03-2009)
PUNTATA 5 (24-03-2009)
PUNTATA 6 (31-03-2009)
PUNTATA 7 (07-04-2009)
PUNTATA 8 (21-04-2009, il ritorno di Doctor House!)
PUNTATA 9 (28-04-2009)
E anche per quest'anno é finita...ma tra poco arriverà anche il film!!!!
Se volete saperne di più cliccate qui...e arrivederci alla prossima serie!!!
lunedì 29 settembre 2008
Il videogame sbarca su Youtube: dalla "Linea" di Cavandoli a tutto il resto...
E buona anche l'idea di Corriere.it di raccoglierli tutti! Qui in più trovate anche l'accesso diretto ai primi video per provare... Che volete di più?!? :)
PASSATEMPI ONLINE
Dalla «Linea» degli anni '70 alla macchina da salvare. E il gatto Sparta da ritrovare, ma era già una star del web
MILANO - Interagire e non solo guardare: con un paio di trucchi alcuni registi creano da semplici filmati su YouTube dei veri e propri videogame interattivi e gratuiti. Il giocatore decide con un semplice click come continuare. Far arrabbiare la Linea, salvare un'automobilina, far da Cicerone a Eusebio: ecco i migliori giochetti di YouTube sul web.
OTTO LIVELLI - La tecnica del gioco è molto semplice: con l'introduzione delle annotazioni, i creatori hanno dato la possibilità di collegare il video che stiamo visualizzando ad altri presenti sul sito di Google. La funzione dei commenti del portale YouTube viene praticamente usata per uno scopo diverso da quello previsto. Con questo meccanismo è possibile inserire nella finestra video delle «annotazioni», più o meno sensate, mentre la clip viene riprodotta. Otto sono i livelli di «A car's life», realizzato dalla società d'informatica indiana Hexolabs.
TUBE ADVENTURES - Lo spagnolo Victor Losa, regista a tempo perso di Madrid, ha sviluppato il gioco d'avventura «Tube Adventures». A differenza dei due precedenti videogame per YouTube questo è assai più elaborato, realizzato con vecchi filmati pescati in rete. Eusebio è il protagonista di questa storia: esce dalla porta di casa per andare a comprare il pane ma dopo pochi metri un vaso gli cade in testa, facendogli perdere la memoria. Inizia così la sua avventura, «Alla ricerca della panetteria», che lo vede impegnato nel tentativo di identificare la strada giusta che lo conduca al negozio. A destra o a sinistra? Anche stavolta è l'utente davanti al pc, sfruttando link, tag e sistemi di commento del portale, a decidere il percorso che Eusebio dovrà fare ogni qual volta si troverà di fronte a un incrocio. Tra i vari finali pensati dai creatori c'è anche quello che prevede la morte del ragazzo, investito mentre attraversa la strada.
GATTINO SPARTA - L'anno scorso col suo video musicale «The Mean Kitty Song» (con protagonista il gattino «Sparta»), il 27enne californiano Cory Williams ha scalato le classifiche di YouTube. Ora ci riprova con questo videogame online: Sparta si è nascosto da qualche parte nell'appartamento e Williams deve trovarlo. Semplice ma divertente, Cory Williams ha attirato l'attenzione di 1,5 milioni di giocatori in soli cinque mesi. Perché? Il blog tecnologico «Silicon Alley Insider» ha provato a rispondere così: «Williams sa che le persone ammazzano il loro tempo su YouTube, che amano i gatti e che cercano qualcosa, qualsiasi cosa, da fare». Per esempio trovare gattini.
O fare giochi di prestigio con le carte. (e qui cliccate voi però...)
lunedì 22 settembre 2008
Dedicato ai porno maniaci del web
Confessate! Chi non ha mai visto un porno su internet...
Ieri ho scaricato tramite un noto programma di file sharing "Batman: il Cavaliere Oscuro".
"The show must go on"
"The show must go on": anche a costo di bruciarsi il posteriore...
giovedì 18 settembre 2008
L'intervista a Nicolò Modica, il "cantante dei tram"
A buon intenditor...(Eli, non preoccuparti: io in metro ci faccio al massimo i palloncini...)
Prossimamente i video! Bye!