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martedì 30 ottobre 2012

"Il pericolo è il mio mestiere": i giornalisti americani e l'uragano Sandy

Per la serie "Il pericolo è il mio mestiere", ecco una carrellata di giornalisti americani alle prese con l'uragano Sandy che ha colpito la costa est americana:

Sfida all'uragano


Diretta tv ad un passo dalle onde


Giornalista travolto dall'onda


E per concludere il balletto improvvisato di tre ragazzi durante il live della CNN da Atlantic City (New Jersey)...


Per i video si ringrazia Youreporter.it

giovedì 30 luglio 2009

Lost in Berlusconi 2: il caso "escort"

Dopo il successo della prima puntata di Lost in Berlusconi, ecco finalmente la seconda parte! Come riusciranno gli sceneggiatori di Lost a spiegare il pasticciaccio brutto di Silvio e delle escort stavolta?

Non perdetevi il finale, che secondo me é semplicemente fantastico... :)



E per chi se la fosse persa, naturalmente qui sotto trovate anche la prima puntata.



Se volete saperne di più sugli autori andate invece qui sul sito ufficiale del progetto "Lost in Berlusconi": se vi piace potete anche lasciargli un soldino...

martedì 7 luglio 2009

G8: ecco in anterprima i piani dei no global per il summit dell'Aquila

Da Repubblica.it di oggi, l'articolo sui timori di infiltrazioni di facinorosi durante il G8:

"Basta dire "No global" per incutere timore. Più timore delle scosse che ancora scuotono la città, solo ieri altre quattro. Voci circolano da giorni, sui violenti che scenderebbero dalle città del Nord per devastare ciò che è stato risparmiato dal terremoto. [...] Negozi come i Battistelli (hanno un bar, un self service, un'edicola) per i giorni del G8 hanno annunciato una chiusura che nessuno aveva imposto. "Dicono che succederanno cose strane, che arriveranno gli scatenati di mezza Italia".


In anteprima per i lettori del blog, ecco lo sconcertante video che svela la preparazione ed i piani dei no global... (L'Aquila in gergo é chiamata Roma per timore delle intercettazioni, ma non fatevi sviare...)




I cittadini sono avvisati...

lunedì 6 luglio 2009

Il fantasma di Michael Jackson cammina per Neverland?

E ora Michael Jackson ha pure il fantasma!

Guardate cosa hanno visto in diretta i telespettatori durante il collegamento della CNN in diretta dalla camera da letto del cantante nel ranch di Neverland, trasmesso all'interno del Larry King show...




Il dibattito é aperto...ombra di qualcuno che passava di là o....Michael?!?

venerdì 3 luglio 2009

Intervista doppia: il 5 per mille vs l'8 per mille

Perché non cominciamo da questo per aiutare la ricerca in Italia?



Se il video vi ha incuriosito e volete saperne di più, cliccate qui!

mercoledì 24 giugno 2009

Un violoncello funzionante...fatto solo col Lego!

A proposito di strumenti musicali: guardate questo incredibile violoncello costruito interamente dall'ingegner Nathan Sawaya solo con i mattoncini della Lego! Ma la cosa più bella é che funziona davvero (ovviamente con un'acustica tutta sua) ed il proprietario ci fa anche i concerti!


Riccio.


Cassa armonica.



Fondo.


Figuratevi che é fatto di Lego persino l'archetto! :)


E se volete farlo anche voi, in questo video trovate tutta la procedura di costruzione compattata in 45 secondi! :D




Se poi (esageriamo) avete ancora 5 minuti liberi, fatevo un salto sul suo sito personale per vedere tutte le sue ultime creazioni! Resisterete alla tentazione di comprarvi 2 barili di mattoncini colorati prima di tornare a casa?!? :)

lunedì 15 giugno 2009

Le guardie nere e il video di Peace reporter

Milano, 13 giugno 2009 - L'Msi di Gaetano Saya presenta a Milano la "Guardia Nazionale Italiana" (video dal sito di Peace Reporter.net)



A scanso di equivoci, Giuseppe Gigante non é mio parente e non c'ho nulla da spartirci.

Precisato questo, ascoltate le dichiarazioni e poi guardate la fine del video... I commenti li lascio a voi.

martedì 26 maggio 2009

Silvio: e l'intervista alla CNN diventa spot elettorale

Scena del delitto: Tg 1 delle 20 del 25 maggio (servizio di Sonia Sarno) e Tg 3 delle 19 del 25 maggio. (servizio di Alessandra Carli).

I telegiornali nazionali riprendono l'intervista trasmessa dalla CNN e dall'emittante sarda VideoLina. E fin qui tutto bene. Ma se guardate con attenzione (ma manco poi tanta) le immagini originali e quelle trasmesse dai tg nazionali scoprirete che non sono proprio tutte uguali: nelle immagini RAI infatti c'è un tarocco. Una piccola aggiunta

Alle spalle di Berlusconi infatti nell'intervista trasmessa dalla RAI compare il simbolo elettorale del Pdl (Berlusconi presidente) e anche la sua precisa ombra nella tenda. Un logo che non c'era nelle immagini elettorali originali della rete di Atlanta.

Nel video sotto vedete alternate le immagini della CNN e del TG 1 di ieri sera, con la "piccola aggiunta" del servizio televisivo nazionale.




Ma secondo voi qualcuno lo ha detto alla CNN che la loro intervista é stata trasformata in uno spot elettorale? Secondo me, un pochino si incazzerebbero....

UPDATE: pare che l'intervista col logo sia stata fatta solo dall'emittente Video Lina, come spiegato bene qui. Le immagini della CNN non sarebbero quindi state ritoccate. Perché poi il Tg1 e il Tg3 abbiano deciso di usare nei servizi solo quelle col logo di VideoLina e non quelle senza della Cnn nonostante si sia in piena campagna elettorale, rimane un mistero...

lunedì 25 maggio 2009

...ma a Milano quanto ci avrebbero messo?

Azione rabbiosa: con la forza, un uomo in Cina ha messo fine ad un blocco stradale causato da un aspirante suicida. Per farlo si é arrampicato sul ponte in cima al ponte di Haizhu nella città di Guangzhou da dove l'altro uomo minacciava da più di 5 ore di buttarsi (bloccando tutto il traffico della zona) , ed una volta raggiunto l'obiettivo lo ha spinto e buttato di sotto.

La sua motivazione: il potenziale suicida ha agito con egoismo. «Questi non hanno veramente il coraggio di uccidersi. Vogliono solo attirare l'attenzione delle autorità», ha aggiunto, prima di essere portato via dalla polizia per poi essere rilasciato su cauzione.









Secondo voi a Milano quanto avrebbero aspettato prima di salire su in 4 e scaraventarlo di sotto?!? Non credo si sarebbero superati i 10 minuti... Provare a vedere (spacialmente sui viali) per credere... I milanesi non perdonano...

martedì 19 maggio 2009

Quando si tratta di sesso, tutto é possibile...ma davvero tutto!

Certo che al mondo c'é gente che é pazza davvero... Eccovi una piccola raccolta di storie vere trovate nella rete negli ultimi giorni con un unico comune denominatore: manco a dirlo, il sesso...

1) Ad Arndale, in Oklahoma (USA), una donna di 49 anni é morta per le ferite autoinflittesi dopo aver cercato di usare un martello pneumatico come vibratore. Il tutto é accaduto lo scorso 1 maggio, quando un vicino ha allertato la polizia dopo averla vista nel vialetto di casa che tentava di puntarsi l'attrezzo verso "la zona del ventre", e ha chiamato la polizia pensando ad un tentativo di suicidio. Ma i poliziotti sono arrivati troppo tardi, quando ormai per la donna, che lavorava come operaia in una ditta edile, non c'era più nulla da fare.

La storia non é emersa subito, perché all'arrivo dei poliziotti la donna non presentava ferite apparenti. Ma solo due giorni dopo, quando l'autopsia ha svelato le ferite interne ed il racconto del vicino é stato registrato, é emersa la verità: ed il sergente Karl Sprout dell'ufficio dello sceriffo della contea di Alpara ha dovuto ammettere ufficialmente come causa del decesso il "tentativo di autoerotismo con martello pneumatico".

(da Decentcommunity.org)

2) Masanobu Sato (nella foto a sinistra) é un nome che d'ora in poi ricorderete in molti. Quest'uomo infatti é salito agli albori delle cronache lunedi' scorso per aver stabilito il record mondiale di masturbazione ininterrotta durante un contest internazionale in Giappone (e dove senno'?).

Sato, che già deteneva il record precedente di 9 ore e 33 minuti, si é migliorato sfregandosi ininterrottamente per 10 ore filate! Non si hanno notizie delle condizioni del suo attrezzo dopo l'incredibile prova: ma di sicuro le sue vesciche alle mani staranno sicuramente benissimo...

(da
Affari Italiani. it)

3) Questa é quasi più incredibile...

Un cinese residente nella provincie del Sichuan, tal Fu Shitou, si era sposato 3 anni fa con un amica della cognata. Un matrimonio tranquillo, esemplare, che é crollato pero' inesorabilmente la settimana scorsa quando Shitou ha scoperto che l'adorata moglie Wei Jinhua era in realtà un transessuale!

La verità è emersa quando Wei, fuggita di casa dopo una lite in famiglia, è stata fermata e perquisita dalla polizia. Condotta in tribunale, la 44enne ha dovuto confermare al giudice la sua reale sessualità. E' stata rimessa in libertà ad una condizione: riprendere immediatamente l’aspetto di un uomo, a partire dal taglio di capelli.

Intervistato dai giornalisti, il marito ha confessato: "Non posso credere di non essermene accorto prima. Non abbiamo mai fatto sesso. Io volevo solamente una persona che si prendesse cura di me". Contento lui...

(da Pubblico Delirio.it, che a sua volta la riprende dal Sun)

4) Sempre da Pubblico Delirio arrivano gli aggiornamenti più recenti nella classifica dei posti dove "farlo strano": in Canada una coppia é stata scoperta da un agente di pattuglia nientemeno che dentro un cassonetto dell'immondizia!

Mentre lo scorso 29 aprile sono balzati alla ribalta mondiale due trentenni inglesi che - ubriachi persi - si erano messi a farlo sotto le mura del castello di Windsor! La regina, all'interno del castello, non si é accorta di nulla: non cosi' invece le comitive di turisti giapponesi in visita in quel momento che hanno iniziato a filmare la coppia incitandola che manco allo stadio! E il Sun, manco a dirlo, sarebbe in cerca di questi video, disposto a pagarli anche migliaia di sterline!

5) Per la serie "il sesso orale fa male" vi invito solo a cliccare sull'immagine sotto per ingrandirla, e a leggere il secondo link con una storia simile di pochi mesi fa!


Che dire... quando si tratta di sesso, la fantasia non ha confini..e nemmeno quello che puo' scaturirne fuori!!!

Update del 22 maggio

Questa é veramente fantastica... :)

La pornostar tedesca Sexy Cora, al secolo Carolin Berger, si era ripromessa di battere un record molto particolare: avere rapporti orali con 200 uomini uno dietro l’altro. Luogo del tentativo Amburgo, città del nord della Germania.

Purtroppo, come in un video real tv, qualcosa è andato storto e al settantacinquesimo uomo
Sexy Cora ha cominciato ad accusare problemi respiratori ed è stata ricoverata in ospedale. Mi immagino le risate all'accetazione del pronto soccorso quanto avrà dichiarato di essersi letteralmente "soffocata di ..."!

La
bionda 21enne qualche tempo fa era balzata agli onori delle cronache per essere stata denunciata per "atti osceni in luogo pubblico". Il motivo? Aveva "solo" iniziato a girare alcune scene di un film porno in un parco pubblico in pieno giorno, in un momento in cui nei dintorni c’erano numerose famigliole intente al picnic...

Nel video sotto, l'arrivo dei soccorsi dove la tipa appare palesemente distrutta... Toccante il particolare del tipo che esce nudo in strada dall'interno del sexy shop per sincerarsi delle condizioni dell'attrice. Che uomo... :)



(fonte: blogyourmind)

martedì 5 maggio 2009

Metodo per ingegneri per aprire le finestre la mattina a consumo energetico zero... :)

Dedicato a tutti gli amici ingegneri (ed in particolare a Giordano Mazza: guardatevi questo incredibile modo inventato sicuramente da uno di loro per aprire le finestre la mattina in modo totalmente automatico e ad impatto energetico zero! Unico neo: dopo ci vorranno 4 ore per rimettere a posto tutto! :)



E per gli appassionati del genere, un altro video dove i jappi illustrano decine di variazioni sul tema:



Che dire...ora tocca a voi! Sbizzarritevi!

mercoledì 29 aprile 2009

Sensualità a corte: il film nelle sale a Natale 2009

Dopo l'ultimo episodio della quinta serie di Sensualità a corte (volete vederlo insieme a tutti gli altri? correte qui!), la notizia che tutti i fan stavano aspettando ora posso confermarvela direttamente: il film di Sensualità a corte, di cui si parla fin dalla scorsa estate, si farà!

Tramite indiscrezioni di membri della troupe raccolte personalmente, per ora posso dirvi e confermarvi che
il progetto é già avviato, e che si parla di un'uscita possibile della pellicola per Natale 2009. Tra le novità circolate si parlava proprio dell'introduzione di nuove figure, tra cui il padre di Jean Claude, puntualmente avvenuta in corner proprio nella puntata di di ieri: un'ulteriore conferma alle voci circolanti da mesi?


Nell'attesa di riuscire a saperne di più, gustatevi l'ultimo episodio della quinta serie. Insieme a tutti gli arretrati,
lo trovate qui! E se avete altre news, ovviamente fatemi sapere...

venerdì 17 aprile 2009

"The Pirate Bay": una sentenza arrogante che non risolve nulla

Dal blog di Vittorio Zambardino, dopo la condanna in Svezia dei gestori del sito The Pirate Bay, rei di aver agevolato lo scambio di file protetti da copyright facendo perdere milioni alle major del settore.

I PIRATI E I LORO CATTIVI GIUDICI

E’ una sentenza molto “mainstream”, quella che oggi condanna i gestori di The Pirate Bay a varie pene detentive e a un forte risarcimento verso quelle Major dell’intrattenimento che avevano fatto richieste anche più ingenti. E’ una brutta sentenza: che si “incastra” bene con le intenzioni punitive del governo francese, di quello inglese, e di quello italiano. Ed è un errore.

A pochi minuti dalla decisione del tribunale di Stoccolma, la blogosfera comincia a commentare, ma ci vorrà del tempo prima che un’opinione prenda forma. Non è difficile prevedere che sarà negativa. Intanto ecco TechDirt (in inglese) che sostiene che quella è “un’occasione perduta per l’industria dell’intrattenimento”. Vedremo cosa significa: intanto TechDirt in questi giorni sta riproponendo un tema importante: che la capacità delle macchine digitali e della rete di riprodurre e copiare indefinitamente hanno introdotto nella rete il concetto di “zero”. Hanno cioè smontato in modo irreversibile il conseguimento del profitto sulle opere dell’ingegno.

Sembra di sognare, eppure questo dato, che è chiaro, elementare, percepibile a chiunque guardi oltre l’orizzonte della propria scrivania, non viene colto dall’establishment industriale e politico.

La creatività e l’industria - Per essere chiari e onesti fino in fondo, il male che affligge la musica e il cinema, è lo stesso, anche se i sintomi sono diversi, che ha preso i giornali e in parte la tv. La riproducibilità totale del contenuto punta a distruggere il modello produttivo che finora ha presieduto all’attività di quelle industrie. Che per il momento studiano solo reazioni giudiziarie e/o politiche, invece di dedicarsi a nuove stretegie commerciali. I loro responsabili profetizzano la morte delle creatività e delle professioni che quelle industrie reggono: fare il musicista, il regista, il giornalista. Che è una bella sovrapposizione: il mondo avrà sempre bisogno di chi suona, racconta e informa. Il punto è in quali forme, canali, supporti.

Non facciamola lunga - l’argomento sarà ripreso - ma vale davvero assai poco produrre informazione terroristica, come ha fatto l’industria cinematografica italiana in un rapporto diffuso ieri: bambini che non sanno disegnare, cinema che chiudono, film che non si fanno più. O come fanno i nostri politici, di maggioranza e qualche volta di opposizione, quando parlano di social network come luoghi di abominio, magari con la consulenza degli industriali del cinema seduti accanto a loro, preoccupati perché le loro fiction finiscono su YouTube - a pezzi, niente paura.

Il rischio vero di guardare indietro - Questa cattiva informazione produce un rischio politico gravissimo. Devono saperlo tutti coloro che danno qualche importanza alla parola libertà.

Perché per difendere l’industria del contenuto, si preparano fili spinati e pene assurde: querele per i blogger, cause per chi scarica un film, sospensioni della connessione internet. In Francia, dove sono meno ipocriti, si ipotizza che gli utenti internet debbano, in un futuro non lontano, navigare solo all’interno di liste note di siti e quindi “autorizzati”. Noti all’autorità. In un articolo del nostro decreto sicurezza si conferisce al governo, cioè all’autorità politica, il diritto di decidere se una pagina viola le legge e chiudere magari tutto il sito. Cioè il governo decide cos’è reato in una manifestazione della libertà d’espressione.

Un piccolo passo grave - No non siamo noi che facciamo confusione fra argomenti: è proprio così, passare dal blocco del “pirata” ai controlli di massa e alla repressione della libertà di espressione, è un passo nella direzione più catastrofica. Un piccolo passo grave.

E’ il potere - che da noi è particolarmente intrecciato e confuso tra industria e politica - che fa volutamente confusione.

La ricerca creativa del nuovo - Allora via libera al “pirata”? Sono molte le cose che si potrebbero fare. Una rilfessione sui modelli di business ha portato Steve Jobs a creare con iTunes un meccanismo virtuoso di distribuzione della musica. Miliardi di brani venduti. Venduti.

Se non si fa il passo e non si riesce a capire che il “pirata” siamo moi, i nostri figli e che pirateria è il nuovo mercato, la nuova società, si rimane fermi al palo del delirio reazionario e repressivo. Bisogna inventare nuovi business, nuovi modi di vendere, nuove professioni. Perfino la repressione va ripensata per distinguere tra repressione del contrabbando e consumi personali…

Tanto non guarirete un’industria malata. Riuscirete solo a produrre una solida, diffusa, cultura autoritaria.

martedì 14 aprile 2009

L'Aquila e gli avvoltoi 2/ La vendetta della rete

Vi ricordate il TG1 che si vantava dei record d'ascolto ottenuti il giorno del terremoto in Abruzzo?

Beh, ecco come gli hanno fatto i complimenti gli internauti... :)




E sottotitolo: ben gli sta!

mercoledì 8 aprile 2009

L'Aquila e gli avvoltoi

L'edizione del TG1 delle ore 13 del 7 aprile 2009 elenca fiera i dati di ascolto del giorno del tragico terremoto in Abruzzo.



Non so il vostro parere al riguardo: ma vantarsi dei risultati ottenuti penso sia come minimo di cattivo gusto....

UPDATE! A quanto pare non sono stato il solo a pensarla cosi': se siete curiosi di sapere come é finita cliccate qui... :)

lunedì 9 marzo 2009

Sensualità a Corte: la quinta serie integrale!!!

...e come l'anno scorso, riparte su Calle del Vento la pubblicazione integrale della quinta seria di Sensualità a Corte!!!! Direttamente dal Web e dalla premiata fabbrica de "Mai dire Grande Fratello", eccovi le nuove avventure di Jean Claude, stavolta innamorato nientemeno che della fantastica (e baffuta) Wonder Woman!!! Per la gioia ovviamente di "Madre"... :)

Per gli appassionati inoltre nel blog é disponibile anche tutta la vecchia quarta serie! Fateci un salto... :)

PUNTATA 1 (24-02-2009)



PUNTATA 2 (03-03-2009)




PUNTATA 3 (10-03-2009)



PUNTATA 4 (17-03-2009)



PUNTATA 5 (24-03-2009)



PUNTATA 6 (31-03-2009)



PUNTATA 7 (07-04-2009)



PUNTATA 8 (21-04-2009, il ritorno di Doctor House!)



PUNTATA 9 (28-04-2009)



E anche per quest'anno é finita...ma tra poco arriverà anche il film!!!!
Se volete saperne di più cliccate qui...e arrivederci alla prossima serie!!!

lunedì 29 settembre 2008

Il videogame sbarca su Youtube: dalla "Linea" di Cavandoli a tutto il resto...

Intanto che di là facevano la riunione di redazione ne ho provati un po'... Fantastici!
E buona anche l'idea di
Corriere.it di raccoglierli tutti! Qui in più trovate anche l'accesso diretto ai primi video per provare... Che volete di più?!? :)

PASSATEMPI ONLINE


I migliori videogame (gratis) su YouTube
Dalla «Linea» degli anni '70 alla macchina da salvare. E il gatto Sparta da ritrovare, ma era già una star del web



MILANO - Interagire e non solo guardare: con un paio di trucchi alcuni registi creano da semplici filmati su YouTube dei veri e propri videogame interattivi e gratuiti. Il giocatore decide con un semplice click come continuare. Far arrabbiare la Linea, salvare un'automobilina, far da Cicerone a Eusebio: ecco i migliori giochetti di YouTube sul web.



A CAR'S LIFE - Il filmato animato «A car's life» è il primo della serie ad essere stato pubblicato. Nel primo livello compare una macchina che il giocatore dovrà guidare lungo una stradina, dove parecchi ostacoli bloccano il proseguimento; per evitarli occorre cliccare al momento opportuno (e velocemente) su un pulsante che apparirà per qualche secondo da qualche parte nel video. «Cliccate per salvare l'auto», c'è scritto nella prima clip. La macchinina eviterà di schiantarsi e prendere fuoco e ciò permetterà di passare al livello sucessivo, ovvero a un altro video sul portale per proseguire il gioco su un'altra e più angusta carreggiata.

OTTO LIVELLI - La tecnica del gioco è molto semplice: con l'introduzione delle annotazioni, i creatori hanno dato la possibilità di collegare il video che stiamo visualizzando ad altri presenti sul sito di Google. La funzione dei commenti del portale YouTube viene praticamente usata per uno scopo diverso da quello previsto. Con questo meccanismo è possibile inserire nella finestra video delle «annotazioni», più o meno sensate, mentre la clip viene riprodotta. Otto sono i livelli di «A car's life», realizzato dalla società d'informatica indiana Hexolabs.



LA LINEA - «La Linea» è conosciuta da tutti: è il personaggio protagonista di un cartone animato degli anni Settanta ideato da Osvaldo Cavandoli che ritroviamo ancora oggi in molti filmati d'epoca sul Web. Il cartone animato è costituito da un uomo che percorre una linea bianca e sottile, virtualmente infinita, di cui anch'esso è parte integrante. Arrabbiato e in un linguaggio «incomprensibile» si rivolge al suo disegnatore che gli mette sempre nuovi ostacoli tra i piedi. L'appassionato filmmaker canadese Patrick Boivin ha realizzato un suo sogno. Un sogno che tutti i fan de «La Linea» hanno avuto almeno per una volta: stuzzicare il disegnatore. Fiori, ascensori, coniglietti, elefanti - questi ostacoli reagiscono in modo del tutto inaspettato - anche per «La Linea».



TUBE ADVENTURES - Lo spagnolo Victor Losa, regista a tempo perso di Madrid, ha sviluppato il gioco d'avventura
«Tube Adventures». A differenza dei due precedenti videogame per YouTube questo è assai più elaborato, realizzato con vecchi filmati pescati in rete. Eusebio è il protagonista di questa storia: esce dalla porta di casa per andare a comprare il pane ma dopo pochi metri un vaso gli cade in testa, facendogli perdere la memoria. Inizia così la sua avventura, «Alla ricerca della panetteria», che lo vede impegnato nel tentativo di identificare la strada giusta che lo conduca al negozio. A destra o a sinistra? Anche stavolta è l'utente davanti al pc, sfruttando link, tag e sistemi di commento del portale, a decidere il percorso che Eusebio dovrà fare ogni qual volta si troverà di fronte a un incrocio. Tra i vari finali pensati dai creatori c'è anche quello che prevede la morte del ragazzo, investito mentre attraversa la strada.



GATTINO SPARTA - L'anno scorso col suo video musicale
«The Mean Kitty Song» (con protagonista il gattino «Sparta»), il 27enne californiano Cory Williams ha scalato le classifiche di YouTube. Ora ci riprova con questo videogame online: Sparta si è nascosto da qualche parte nell'appartamento e Williams deve trovarlo. Semplice ma divertente, Cory Williams ha attirato l'attenzione di 1,5 milioni di giocatori in soli cinque mesi. Perché? Il blog tecnologico «Silicon Alley Insider» ha provato a rispondere così: «Williams sa che le persone ammazzano il loro tempo su YouTube, che amano i gatti e che cercano qualcosa, qualsiasi cosa, da fare». Per esempio trovare gattini.



O fare giochi di prestigio con le carte. (e qui cliccate voi però...)

Se ne conoscete altri segnalateli nei commenti!

Ps: il trucco di quello delle carte è semplice...chi lo scova per primo? :)




lunedì 22 settembre 2008

Dedicato ai porno maniaci del web

AH AH AH AH AH!!!



Confessate! Chi non ha mai visto un porno su internet...

Ieri ho scaricato tramite un noto programma di file sharing "Batman: il Cavaliere Oscuro".
O almeno credevo, perchè quando sono andato per vederlo l'unica cosa di oscuro era un negrone di 2 metri che...vabbè, il resto ve lo lascio immaginare... :)

"The show must go on"

Dalla Grecia il video del dj di Radio City 99.5 fm, che continua la diretta imperterrito nonostante l'incendio del suo studio (da Youreporter.it).



"The show must go on": anche a costo di bruciarsi il posteriore...

giovedì 18 settembre 2008

L'intervista a Nicolò Modica, il "cantante dei tram"

Come promesso, eccovi l'intervista pubblicata oggi sul Giorno a Nicolò, il cantante della metro. Purtroppo ho dimenticato a casa la macchina fotografica dove avevo salvato i video: li aggiungo appena possibile sul post! Perdonatemi...

di ALESSANDRO GIGANTE

È conosciutissimo a Milano, su Youtube ha schiere di fan che postano i video delle sue esibizioni ed è l’estimatore numero uno dell’azienda di trasporti locale, «precisissima e ricca di vetture e di linee. Poche città ne hanno di così belle, ma non tutti se ne rendono conto». È Nicolò Modica, 27enne torinese che ha fatto dei tram e della metropolitana il suo palcoscenico personale. Gira per 6-7 ore al giorno con una cassa amplificatrice ed un microsono wireless comprati a 450 euro, organizzando karaoke improvvisati e facendo cantare la città su e giù per i binari. «Lo fanno tutti: i romeni coi violini nella metro, gli zingari alle fermate nei tram, i buskers che si fermano a fare i concertini per strada. Perchè io non dovrei farlo? In fondo è solo un modo per mantenersi, facendo divertire la gente». Cantando Nicolò non solo si diverte, ma ottiene la sua unica fonte di reddito da quello che gli regala la gente. «Per questo ringrazio tutti i milanesi. Questa non è la città che tutti pensano, di gente grigia e spenta. Io mi trovo meglio qui che a Torino, e non l’avrei mai pensato».

«QUESTA CITTA' è stupenda. Il calore che ti dà la gente qui è tutto speciale. Entro in una pasticceria e trovo anche le bariste che mi offrono un caffè, perchè dicono che mi hanno incontrato prima sul tram e che ho reso la loro giornata migliore, facendole ridere un po’».

Come ti è venuta l’idea di darti al karaoke sui tram?

L’ispirazione l’ho presa dalle grandi capitali europee, come Londra. Lì lo fanno in tanti, e mi stupisco che qui non ci avesse ancora pensato nessuno. La prima volta l’ho fatto a Torino. Ho cantato per scherzo su un tram e alla fine mi hanno lasciato 4 euro in mano. Lì ho cominciato a pensare: "E se iniziassi davvero a farlo come lavoro?"».

E da lì sei partito...

Sì, all’inizio giravo a Torino in semiclandestinità. Non l’avevo detto nemmeno alla mia ragazza, che credeva lavorassi in un’azienda. Poi suo fratello un giorno mi ha "scoperto" su un tram e mi ha filmato di nascosto, mandando tutto a lei. «Guarda cosa fa il tuo impiegato», le ha detto, e lei se l’è presa a morte. Voleva che smettessi perchè non le andava giù».

E lì cosa hai fatto?

«Non ce l’ho fatta, mi piaceva troppo. Per un po’ le ho detto che lavoravo nella ditta di mio padre, che in realtà è un pittore. Poi lei insisteva, io ho tentato di convincerla che non si fosse nulla di male, ma mi ha piantato dopo poco. Allora ho detto: «basta, vado a farlo dove non mi conosce nessuno».

E sei arrivato a Milano...

«No, non subito. Prima sono stato un po’ a Roma, ma lì ci sono tanti artisti in giro, è pieno ovunque. Allora tre anni fa ho preso e sono venuto qui».

Com’è la città?

«Diversa da come la descrivono. Ho sempre trovato un pubblico caloroso. Magari non cantano, ma ridono sempre. Si divertono, e a me basta quello. Poi mi indicano ai loro amici la volta dopo che mi ritrovano sul tram, e mi lasciano tutti qualcosina».

Quanto guadagni in una giornata in media?

«Beh, di solito quando va bene sono capace di tirar su anche 4-5 euro a canzone. Nei giorni migliori il totale si aggira sui 180-200 euro, per 6-7 ore di lavoro».

Sembra parecchio! Rapportato in un mese non è niente male...

«Alt: se girassi tutti i giorni del mese sì. Ma io canto solo due giorni a settimana, e il resto rimango a Torino. Non voglio stufare il pubblico. Se una cosa diventa abitudine, poi non colpisce più. Poi non sono avido: a me va bene così. Lo faccio per campare, ma anche per divertimento. Suono sui tram perchè mi piace la cornice: tutto intorno a te si muove, sembra di essere sul set di un video».

Il tuo repertorio?

«Vasco, Gerardina Trovato, Raf, Ligabue, Baglioni...soprattutto Baglioni: è il mio cantante preferito. L’ho anche incontrato: mi piacerebbe cantare con lui».

Il tuo sogno?

«Beh, sfondare mi piacerebbe...ma se mi chiamassero a fare un programma tv come X-Factor o non so cos’altro, non ci andrei. Quello è un successo effimero, vali finchè non ne trovano un altro. Piuttosto preferisco rimanere qui. Adesso voglio fare un disco, autoprodurmi. Io scrivo anche canzoni. Lo chiamerò "Innamorato". perchè io sono un artista, innamorato della vita. Il mio sogno è fare una rivoluzione artistica».

In che senso?

«Vedi, ora conta solo la bellezza estetica: il vestito che hai, l’immagine...io voglio andare oltre questo. Voglio far contare di più la simpatia, il carattere. Andare controcorrente. Io sono un insieme di valori: la poesia, l’arte, la musica..sono questi che voglio far conoscere e far dominare. Io ringrazio Milano per avermi fatto diventare un artista. Le mie canzoni sono un modo per dirle: "ti voglio bene"».
- Se lo incontrate per caso in qualche tram, ditegli che lo saluta Alessandro il giornalista e mi farete un regalo!
Ah, curiosità per chi volesse intraprendere il mestiere: non ho potuto infilarlo nell'articolo, ma Nicolò mi ha detto che cantando sui tram si rimorchia un casino!

A buon intenditor...(Eli, non preoccuparti: io in metro ci faccio al massimo i palloncini...)

Prossimamente i video! Bye!