Visualizzazione post con etichetta film. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta film. Mostra tutti i post

lunedì 18 maggio 2009

Streaming o download? Con Videoteca Project anche tutti e 2 insieme!

Scegliere i film da una nutrita videoteca di titoli, e poi decidere se guardarli comodamente in streaming sul proprio computer o scaricarli direttamente nel proprio pc con 2 comodi clic!

Era da un po' che volevo parlarvi di Videoteca Project, e mi ci sono deciso dopo il piccolo miracolo di oggi: "Angeli e Demoni" già in visione in streaming e disponibile per il download , a due giorni appena dall'inizio della programmazione nei cinema!


Videoteca é questo: un pratico sito diviso in sezioni con vari metodi e trucchetti per guardare e scaricare film di un po' tutti i generi: horror, polizieschi, etc etc che vi permette agevolmente di fare a meno dei client peer to peer, oltre a riuscire a oltrepassare la maggior parte dei filtri e delle restrizioni dei normali pc da ufficio.


Particolarmente interessanti la sezione "Al Cinema" (dove si trovano subito i film appena usciti come "Angeli e Demoni" subito disponibili per streaming e download) e la sezioni "Cartoni Animati", dove si possono trovare tra le altre cose le 21 serie complete dei Simpson e perle quali Holly e Benji, Sampei! Entrando nel sito sarà poi facile anche per in neofiti trovare nella pagina "istruzioni" i metodi per fare cio' che si vuole!

I creatori del sito offrono tutto questo gratis, chiedendo ai fruitori per sostenere il progetto solo un clic sulle pubblicità (come d'altra parte potete fare anche qui...): a voi non costa niente e loro guadagnano quei 2-3 cent alla volta che non fanno mai male!


In me ha trovato un cliente fisso dopo 2 minuti dal primo accesso....per voi sarà lo stesso?


ps: nel blog sono disponibili anche gli altri 2 post (qui e qui) con le dritte per scaricare gratis i film dal web! Andateli a vedere! Ed in più...chi conosce un sito (non un programma P2P) dove si possano scaricare album di musica interi? Lasciare un commento grazie... :)

mercoledì 29 aprile 2009

Sensualità a corte: il film nelle sale a Natale 2009

Dopo l'ultimo episodio della quinta serie di Sensualità a corte (volete vederlo insieme a tutti gli altri? correte qui!), la notizia che tutti i fan stavano aspettando ora posso confermarvela direttamente: il film di Sensualità a corte, di cui si parla fin dalla scorsa estate, si farà!

Tramite indiscrezioni di membri della troupe raccolte personalmente, per ora posso dirvi e confermarvi che
il progetto é già avviato, e che si parla di un'uscita possibile della pellicola per Natale 2009. Tra le novità circolate si parlava proprio dell'introduzione di nuove figure, tra cui il padre di Jean Claude, puntualmente avvenuta in corner proprio nella puntata di di ieri: un'ulteriore conferma alle voci circolanti da mesi?


Nell'attesa di riuscire a saperne di più, gustatevi l'ultimo episodio della quinta serie. Insieme a tutti gli arretrati,
lo trovate qui! E se avete altre news, ovviamente fatemi sapere...

venerdì 17 aprile 2009

"The Pirate Bay": una sentenza arrogante che non risolve nulla

Dal blog di Vittorio Zambardino, dopo la condanna in Svezia dei gestori del sito The Pirate Bay, rei di aver agevolato lo scambio di file protetti da copyright facendo perdere milioni alle major del settore.

I PIRATI E I LORO CATTIVI GIUDICI

E’ una sentenza molto “mainstream”, quella che oggi condanna i gestori di The Pirate Bay a varie pene detentive e a un forte risarcimento verso quelle Major dell’intrattenimento che avevano fatto richieste anche più ingenti. E’ una brutta sentenza: che si “incastra” bene con le intenzioni punitive del governo francese, di quello inglese, e di quello italiano. Ed è un errore.

A pochi minuti dalla decisione del tribunale di Stoccolma, la blogosfera comincia a commentare, ma ci vorrà del tempo prima che un’opinione prenda forma. Non è difficile prevedere che sarà negativa. Intanto ecco TechDirt (in inglese) che sostiene che quella è “un’occasione perduta per l’industria dell’intrattenimento”. Vedremo cosa significa: intanto TechDirt in questi giorni sta riproponendo un tema importante: che la capacità delle macchine digitali e della rete di riprodurre e copiare indefinitamente hanno introdotto nella rete il concetto di “zero”. Hanno cioè smontato in modo irreversibile il conseguimento del profitto sulle opere dell’ingegno.

Sembra di sognare, eppure questo dato, che è chiaro, elementare, percepibile a chiunque guardi oltre l’orizzonte della propria scrivania, non viene colto dall’establishment industriale e politico.

La creatività e l’industria - Per essere chiari e onesti fino in fondo, il male che affligge la musica e il cinema, è lo stesso, anche se i sintomi sono diversi, che ha preso i giornali e in parte la tv. La riproducibilità totale del contenuto punta a distruggere il modello produttivo che finora ha presieduto all’attività di quelle industrie. Che per il momento studiano solo reazioni giudiziarie e/o politiche, invece di dedicarsi a nuove stretegie commerciali. I loro responsabili profetizzano la morte delle creatività e delle professioni che quelle industrie reggono: fare il musicista, il regista, il giornalista. Che è una bella sovrapposizione: il mondo avrà sempre bisogno di chi suona, racconta e informa. Il punto è in quali forme, canali, supporti.

Non facciamola lunga - l’argomento sarà ripreso - ma vale davvero assai poco produrre informazione terroristica, come ha fatto l’industria cinematografica italiana in un rapporto diffuso ieri: bambini che non sanno disegnare, cinema che chiudono, film che non si fanno più. O come fanno i nostri politici, di maggioranza e qualche volta di opposizione, quando parlano di social network come luoghi di abominio, magari con la consulenza degli industriali del cinema seduti accanto a loro, preoccupati perché le loro fiction finiscono su YouTube - a pezzi, niente paura.

Il rischio vero di guardare indietro - Questa cattiva informazione produce un rischio politico gravissimo. Devono saperlo tutti coloro che danno qualche importanza alla parola libertà.

Perché per difendere l’industria del contenuto, si preparano fili spinati e pene assurde: querele per i blogger, cause per chi scarica un film, sospensioni della connessione internet. In Francia, dove sono meno ipocriti, si ipotizza che gli utenti internet debbano, in un futuro non lontano, navigare solo all’interno di liste note di siti e quindi “autorizzati”. Noti all’autorità. In un articolo del nostro decreto sicurezza si conferisce al governo, cioè all’autorità politica, il diritto di decidere se una pagina viola le legge e chiudere magari tutto il sito. Cioè il governo decide cos’è reato in una manifestazione della libertà d’espressione.

Un piccolo passo grave - No non siamo noi che facciamo confusione fra argomenti: è proprio così, passare dal blocco del “pirata” ai controlli di massa e alla repressione della libertà di espressione, è un passo nella direzione più catastrofica. Un piccolo passo grave.

E’ il potere - che da noi è particolarmente intrecciato e confuso tra industria e politica - che fa volutamente confusione.

La ricerca creativa del nuovo - Allora via libera al “pirata”? Sono molte le cose che si potrebbero fare. Una rilfessione sui modelli di business ha portato Steve Jobs a creare con iTunes un meccanismo virtuoso di distribuzione della musica. Miliardi di brani venduti. Venduti.

Se non si fa il passo e non si riesce a capire che il “pirata” siamo moi, i nostri figli e che pirateria è il nuovo mercato, la nuova società, si rimane fermi al palo del delirio reazionario e repressivo. Bisogna inventare nuovi business, nuovi modi di vendere, nuove professioni. Perfino la repressione va ripensata per distinguere tra repressione del contrabbando e consumi personali…

Tanto non guarirete un’industria malata. Riuscirete solo a produrre una solida, diffusa, cultura autoritaria.

lunedì 30 marzo 2009

Scaricare film da Megavideo, senza limiti di tempo e problemi!

E per scaricare da MegaVideo, eccovi un piccolo tutorial con relativo aggioramento recuperato sul sito Bigthink.it!

Buon download a tutti!

"Tempo fa avevo riportato un modo per scaricare film da Megavideo, tuttavia ora le cose sono cambiate: siti come ClipNabber o KeepVid non funzionano più, in quanto Megavideo ha adottato una maggiore protezione con tanto di richiesta di user e password al momento dello scaricamento del file.

Ma a tutto c’è una soluzione. Registrarsi come utenti Premium? Naaa, c’è un sistema più semplice ed economico. Seguite questi semplici passi.

1. Prima di tutto apriamo Firefox (cosa? Usi Internet Explorer?? Scarica subito Firefox!!).

2. Quindi installiamo l’utilissima estensione DownloadHelper. In alto nella toolbar comparirà così una icona grigia con tre palline.

3. Ora apriamo la pagina con il filmato di Megavideo e clicchiamo sulla freccia arancione di play, per avviare il buffering. Dopo qualche secondo, l’icona con le tre palline sarà diventata a colori, avrà iniziato a muoversi e sarà comparsa una freccina nera di fianco.

4. Clicchiamo sulla freccina nera e poi su “MEGAVIDEO_-_I_m_watchin_it.flv”, che comparirà nel menu a tendina.

5. Diamo un nome al file, selezioniamo la cartella di destinazione e clicchiamo su Salva.

6. Il download del video inizierà dopo pochi secondi!

7. Eventualmente cliccate con il tasto destro sula finestra di download e selezionate “Copia indirizzo di origine”. Avrete così l’url diretta del video che potrete incollare nel vostro Download Accelerator preferito, per velocizzarne lo scaricamento.

Dopo avervi spiegato come scaricare film da Megavideo bypassando la password, in molti hanno iniziato a chiedermi poi come risolvere invece il problema del limite di tempo.

Infatti Megavideo, dopo 72 minuti di video, si interrompe e ti obbliga ad aspettare altri 54 minuti prima di poter proseguire con la visione.

Il risultato è che il metodo per scaricare risulta inefficace, in quanto applicabile solo a video di breve durata. Se il film è troppo lungo, quindi, verrano scaricati solo i primi 72 minuti.

C’è una soluzione a tutto questo? Come guardare i vostri film in streaming in santa pace?

E’ più semplice di quello che si pensa: possiamo convertire il link di Megavideo in un link di Megaupload e scaricarlo da lì senza limiti temporali!

Eccome come fare:

  • Copiate l’indirizzo della pagina di Megavideo che desiderate scaricare.
  • Aprite il sito SongVn.
  • Incollate l’indirizzo nell’apposito campo e cliccate su Download.
  • Vi verrà resistuito il nuovo link.
  • Seguitelo e vi porterà alla pagina di Megaupload dove potrete scaricare il video in formato AVI!

Vi consiglio di utilizzare un Download Accelerator come DAP, per velocizzare lo scaricamento. (ma tenete conto che il DAP funziona con adware inclusi...)

That's all folks!

Tutti i film in streaming o in download gratuito sul web!

Da navigaweb.net, una guida ai siti per vedere e scaricare film interi, manga, cartoni animati e serie irettamente dal web al vostro computer completamente gratis!

Dedicato a tutti quelli che in ufficio non hanno nulla da fare, o hanno lunghi viaggi in treno da affrontare e non sanno mai come passarli... :)

Premessa e precisazioni:

I siti che postano film a volte vengono chiusi perchè è illegale la distribuzione (non la visione) di film in priva visione e del cinema.
Molti siti nascono altri chiudono quindi il panorama è in continua evoluzione ma quelli che postano link megavideo sono legali perchè la qualità video di megavideo è bassa o come dice la legge "deteriorata".
AnimeDB è il sito più famoso e, come visto su un altro articolo, è il forum su cui vengono postati i link Megaupload per scaricare film e i link per vederli in streaming con Megavideo o VeohTV.
I film si scaricano in divx anche da DDLFantasy e DownloadZone con link alternativi non solo RapidShare e Megaupload.

Ancora tre considerazioni tecniche sono doverose prima di elencare questi siti:

1) Per vedere tutti i video, scaricati o in streaming, bisogna possedere o scaricare tutti i codec video.

2) I link ai film postati da questi siti sono per la visione in streaming da Megavideo che è un servizio di condivisione di video sullo stile di YouTube o Dailymotion. La particolarità rilevante è che non vi è nessun limite di tempo per l'upload dei video (YouTube ha solo 10 minuti ).
Per avviare un film su Megavideo bisogna registrarsi a megavideo; i film si avviano con il simbolo play al centro dello schermo che sta in mezzo a un banner pubblicitario; mi raccomando di non cliccare il banner ma solo il simbolo play al centro.

3) Per scaricare i video nel formato originale da Megavideo o da altri siti simili, vi sono dei trucchetti che funzionano.
Scaricare il film da Megavideo è molto importante nei casi in cui la visione in streaming diretta si interrompesse a causa del limite di tempo concesso; scaricando il video con questi programmi non ci saranno seccature di limiti di tempo.

I siti migliori, online, attivi ed aggiornati che diffondono link per lo streaming dei film su Megavideo, da vedere gratis e senza registrazione, sono:

1) Il sito IFilmissimi è veramente ben fatto, sembra una videoteca in cui si deve scegliere solo il film dalla copertina per vederlo.
I contenuti sono sempre nuovi con le ultime uscite al cinema e i film più vecchi che si trovano in videoteca.
Per vedere il film basta cliccare sulla copertinae si apre direttamente il link megavideo.
Tra i contenuti ci sono anche tante serie TV, telefilm e Cartoni animati completi, sul lato destro i film più visti e la chat.

2) Filmit una specie di blog con grandi immagini delle locandine dei film e che ultimamente presenta praticamente solo le ultime uscite al cinema.
Veramente aggiornatissimo, mi sembra sia sempre il primo che riesce a diffondere il link per vedere un film nuovo.
Basta cliccare sull'immagine del film per far partire subito lo streaming megavideo del film.

3) Vedogratis (il link potrebbe cambiare presto in vedogratis.com) ha avuto problemi di accesso negli ultimi tempi, ora è tornato online.
Decisamente identico al sito tvdream, ma, a differenza di quest'ultimo, ha solo film e anche diversi film del cinema in prima visione.
Non sempre viene aggiornato con le ultime novità, resta comunque di buon livello con soli link megavideo.

4) Ottimo sito, fatto a blog, è Film Gratis davvero completo con film del cinema, prime visioni, serie tv americane tutto in streaming da Megavideo.
Non facilissimo da consultare per le puntate dei telefilm, essendo fatto a blog, manca di una organizzazione per titoli.

5) il sito Giornale.fm è cresciuto davvero tanto ed adesso si possono trovare film a volontà disposti in ordine alfabetico e facilmente trovabili.
I film sono anche nuovi e viene aggiornato continuamente.
Per vedere un film, si deve cliccare prima sul nome del film e poi, non sulla locandina ma sul link al centro piccolo, "Guarda xxx"

6) ItaliaFilm.net ha le sue locandine di film nuovi usciti al cinema e quelli più vecchi, e cliccandovi sopra, si potrà aprire il link per lo streaming Megavideo.
Sito molto ben fatto e veloce, ha anche la possibilità di lasciare commenti e giudizi e di guardare i trailer.
Cliccando poi su link alternativi si trovano altri link di Megavideo, se non dovesse funzionare quello principale, e Movieshare ad alta qualità da vedere con plugin Divx web player.

7) jeth.jimdo.com è un sito fatto un po' male ma con le solite locandine, aprendo le quali si avvia lo streaming Megavideo.
Aggiornato e ricco di film nuovi del cinema.

7) Melavideo è un sito molto carino e molto furbo con link Megavideo diretti e senza troppi giri.
Per vedere il film, si clicca sulla locandina e si apre una pagina con la presentazione e la recensione del film; se si cambia la URL ossia l'indirizzo web, a mano, mettendo al posto della parola "mela" alla parola "mega", come per magia, appare il film in streaming Megavideo.
Ad esempio, aprendo una locandina avremo una pagina con l'indirizzo fatto cosi: http://www.melavideo.com/?v=LV4XLA45 se lo trasformiamo in http://www.megavideo.com/?v=LV4XLA45 si ottiene il film da vedere subito.
Purtroppo i contenuti non sono troppo aggiornati e i film nuovi sono pochi.

Italiastreaming per ora è chiuso, se torna, quando torna, bisognerà testarlo perchè stava diventando molto scadente con contenuti vecchi e tanta pubblicità.

Uno dei migliori siti per lo streaming megavideo era tvdream.net, ora non andateci più, c'è solo pubblicità e per vedere qualcosa bisogna mettersi a cercare il link.
Tanto poi si sui contenuti da Televisione e quindi film più vecchi, telefilm, serieTv, show televisivi vari, concerti e cartoni animati, quindi è inutile.

Stream&Dream sembra invece essere caduto nell'oblio, non aggiornano praticamente più.

Su un altro articolo, le istruzioni per caricare film su Mediavideo per poi condividerli su AnimeDB o su altri forum senza farselo levare o farsi bannare.

Megavideo negli ultimi tempi sta diventando blindato e chiuso con dei blocchi abbastanza duri da eliminare.
Per eludere il blocco dei 72 minuti di Megavideo, si è trovato, su un altro articolo, un facile metodo per scaricare i video e i film su Megavideo.

E dopo questo...buona visione a tutti!

giovedì 26 marzo 2009

Ritratti d'autore: dipingere dalle musicassette!

Bellissimo, semplice ed allo stesso tempo geniale! Confessatelo: chi di voi aveva mai pensato di ricavare dei quadri da delle vecchie musicassette usate? Eppure guardate quanto é bello il risultato!

Eccovi Bob Dylan...



Jimy Hendrix (ma non sono sicuro...)

Jim Morrison....

E per la serie: cambiando gli addendi il risultato non cambia, eccovi anche una Marylin ricavata da una "pizza" cinematografica...

...ed un Pulp Fiction d'annata!


Ora tocca a voi: chi sa fare di meglio? :D

giovedì 6 marzo 2008

"The Italian Spiderman"!

Da "Assante Blog", su gentile segnalazione di Alberto Gallo (che evidentemente non aveva nulla di meglio da fare! :).
Come direbbe Fantozzi.....UNA CAGATA PAZZESCA!!!!!!

Ecco a voi...The Italian Spiderman!




Ma tutto sommato carino, perchè racconta bene gli sterotipi italiani e fa ridere parecchio! Gli appasionati dei trailer di "Mai dire cinema" apprezzeranno!

Grande Gallo, continua così!

mercoledì 30 gennaio 2008

Cronaca della "non-intervista" di ieri a Raoul Bova: vi racconto com'è andata...

Ore 17: la libreria Mondadori di Padova vicino Piazza Insurrezione è già piena. Deve arrivare "Lui", il divo, il mito di milioni di ragazzine : Raoul Bova!


Con lui, annunciati per presentare il film "Scusa ma ti chiamo amore" il regista-autore Federico Moccia e la protagonista femminile Michela Quattrociocche. Promessa alla decina di giornalisti e fotografi presenti una mezz'oretta per chiacchierare con loro, prima di vederli ripartire alla volta del Cinecity di Limena dove ci sarà il vero evento: la proiezione del film con la conferenza stampa di presentazione di tutto il cast.


Il pubblico: perlopiù ragazzine, ma non mancano anche fans un po' più "stagionate" e qualche maschietto che ci dichiara di essere arrivato apposta per vedere la nuova ragazza-prodigio del cinema italiano: "Michela Quattrocolpi!". Vabbè, viva la sincerità!


L'evento è da non perdere, e difatti per ricordarlo in eterno c'è chi ci porta anche la figlia di neanche un anno, tenendola stampata al vetro per oltre un'ora! "Ti ricordi tesoro, di quando da piccola hai visto Raul Bova?!?!?". La bimba, stoicamente, resiste alla tentazione di chiedere l'autografo al divo dormendo in posizione verticale, nonostante le grida di centinaia di ragazzine esaltate.


I veri divi, si sa, sono sempre in ritardo: difatti alle 17:30 (ora ufficiale dell'incontro) ancora non si vede nessuno. Cresce la tensione, poi la noia, ma più di tutti il caldo. Il presentatore della serata tenta in ogni modo di tenere alto il morale del pubblico, mentre i fotografi si scatenano in ogni genere di pose. Menzione d'onore anche qui per i fotografi di Mattino e Gazzettino, che arrivano con il chiodo in pelle e se lo tengono addosso per tutto il tempo: sopra li vedete al lavoro, mentre fotografano il miraggio di una granita al limone che appare loro seduta in seconda fila.


Mentre il pubblico rumoreggia, soprattutto le ragazzine fuori che minacciano di abbattere il vetro a pugni bestemmiando contro noi fotografi che gli copriamo la visuale, si fanno le 18 e...il presentatore comincia un discorso strano. "Sapete cosa succede d'inverno? Che ci si prende l'influenza...". due minuti e arriva il pacco: Bova non c'è. La scusa addotta è una febbre a 39, ma non convince del tutto nè noi nè la platea. Specie perchè poi Bova si presenterà invece la sera alla presentazione al pubblico pagante al Cinecity a Limena: un migliaio di biglietti venduti e circa 8000 euro l'incasso totale della serata.

Il gossip suggerisce che in realtà il bel Raul non sia ancora arrivato a Padova, ma sia ancora a Torino in attesa di prendere l'aereo per arrivare in serata. Le voci rimarranno però senza conferma: alle mie domande Michela mi risponde che si sapeva che stesse un po' male, ma a loro non era stato detto niente...mah...
Crisi del pubblico, che inizia a lamentarsi, ma viene prontamente sedato dall'ingresso degli altri protagonisti scortati in pompa magna da un agente della municipale in giubbottino giallo: non si sa mai...


Alla fine arrivano: Michela Quattrociocche, Federico Moccia in un inedito completo con cappellino che fa tanto ricordare Serse Cosmi (il famoso ex allenatore del Perugia) , Francesco Apolloni (al cui ingresso cade il silenzio, perchè nessuno pare sapere chi sia. Il film ha fatto quasi 5 milioni di euro di incasso nel primo weekend di uscita, ma evidentemente non qui..), Francesca Ferrazzo e Michelle Carpente (nel film le amiche di Niki-Michela, nella libreria due ragazze carine ma quasi perfettamente sconosciute, tant'è che nessun giornale oggi si è preso la briga di cercare i loro nomi nel cast o chiederglielo per citarle... Non vi preoccupate, ci sono io...), e la produttrice della Medusa Film (ed ex moglie di Vittorio Cecchi Gori) Rita Rusic.
(Nella foto sopra Apolloni, la Carpente e Antonioni).



Sulla Quattrociocche va un paragrafo particolare (sono pur sempre un maschietto..). Ha 18 anni ma sembra completamente a suo agio tra fotografi e telecamere, tanto da dare a volte l'impressione di essere un po' "costruita", con un aspetto acqua e sapone e occhi castani micidiali. Sfoggia sempre un sorriso per fotografi e fan che si sposa d'incanto con le macchine fotografiche. Ho fatto tante foto, un po' a tutti, ma devo dire che sbagliarne una con lei è praticamente impossibile!


Se saprà scegliere i film giusti, è probabile che questa ragazza possa farsi un nome... Il film non l'ho visto, ma la voce è stata una delle poche alla presentazione che non necessitasse di un doppiaggio urgente per depurarla da accenti romaneschi vivissimi.


Domande a tutti, attori disponibili, saluti e baci tra domande scontate e non ("Pensate che una storia come quella del film sarebbe possibile nella realtà?", "Com'è Raul Bova come attore?"), la conferenza finisce con l'assedio delle fan a Federico Moccia per ottenere disperatamente un autografo sul libro e dei fan a Michela Quattrociocche e amiche per una foto abbracciati da mostrare agli amici.
Particolare singolare, alla fine una parte delle ragazze (deluse evidentemente dall'assenza del divo Bova) assedia addirittua i bodyguard di Moccia & Co. chiedendogli l'autografo: sorrisi metà sbigottiti e metà gigioni, ma richieste puntualmente accontentate! Cosa ci faranno? Mah...

Alla fine la serata finisce sulle 20, quando le star, esauriti gli autografi, fuggono sulle loro monovolume dalla porta di servizio. Il servizio doveva essere su Bova, ma abbiamo materiale anche sul resto! Non è andata così male...

---

Due precisazioni di servizio: le foto e i testi del "servizio"sono miei, tranne la prima di Raoul Bova che ho trovato sul web, e potete prenderli e usarli a vostro piacimento purchè sia citato l'autore. Per chi ne volesse altre della serata o per qualunque altra informazione, mandatemi una mail al mio indirizzo di posta: gentiluomini.di.fortuna@gmail.com.

Un ringraziamento doveroso infine a Elisa, fotografa per passione: grazie per l'aiuto nei settaggi e per la disponibilità nonostante la confusione!
Ti devo un favore: fammi sapere come posso restituirtelo...

That's all folks! Alla prossima!

Alessandro "Gig" Gigante :)

martedì 29 gennaio 2008

Volete intervistare Raoul Bova?

Oggi pomeriggio alle 17:30 mi mandano a fare un servizio/intervista sulla presentazione del nuovo film tratto dal libro di Federico Moccia "Scusa ma ti chiamo amore", alla Libreria Mondadori di Padova (per chi conosce la città quella vicino Piazza Insurrezione).

Il comunicato stampa lo trovate qui: saranno presenti Raoul Bova, Michela Quattrociocche e Federico Moccia.

Volete partecipare anche voi? C'è qualcosa che vorreste chiedere a uno dei tre (minchiate a parte) ? Domande interessanti che vorreste fare, ma non ne avete la possibilità?

Se volete aiutarmi ed essere protagonisti lasciate le vostre domande nei commenti, e prometto che tenterò il possibile per farle ai diretti interessati, pubblicando poi le risposte qui sul blog! Potrei anche promettere autografi, ma non garantisco nulla...

Conto su di voi: se volete altri dettagli chiedete! Io ripasso tra un po'...a dopo!

Gig:)