Visualizzazione post con etichetta cazzate. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cazzate. Mostra tutti i post

martedì 13 aprile 2010

Lo sapevate che...

In Italia si investe molto di più nella ricerca di farmaci contro le disfunzioni erettili che in quelli per l'Alzheimer? Quindi in futuro avremo tutti dei piselli durissimi, ma non ci ricorderemo più dove metterli.

(tratta da
Nonciclopedia)


Cazzata del martedì.... :)

martedì 29 settembre 2009

"La caduta" di Berlusconi: un ridoppiaggio tutto da ridere!

Che si sia di destra o di sinistra, fa comunque morire dal ridere... Dal blog di Bucknasty, "La fine di Berlusconi": un fantastico ridoppiaggio dal film "La caduta" che vale la pena godersi! Guardatelo, perchè è veramente carino... :)

La parte su Feltri poi è geniale...



I commenti li lascio a voi... :)

giovedì 7 maggio 2009

Metro', la Lega propone: "Posti riservati soltanto ai milanesi"

"Prima c'erano i posti riservati agli invalidi, agli anziani e alle donne incinta. Adesso si può pensare a posti o vagoni riservati ai milanesi". Dopo la proposta di vagoni metro per sole donne e per extracomunitari avanzata da Raffaella Piccinni, candidata della Lega alle provinciali, arriva quella di Matteo Salvini. Ad annunciarla è stato lo stesso Salvini per la presentazione dei candidati milanesi del Carroccio alle elezioni provinciali del 6 e 7 giugno.

"L'unico modo per applicare questa sua proposta è mettere stelle sul petto, di diversi colori a seconda della razza". Così il presidente della commissione Politiche sociali di Palazzo Marino, Aldo Brandirali (Pdl) commenta la proposta. "Salvini pur di conquistare voti - dice Brandirali - è disposto a rischiare la ferocia umanitaria. Il problema è che queste proposte non si risolveranno con la fine della campagna elettorale e la conquista del consenso. Proseguirà con la sua influenza sulla gente, sempre più chiusa in se stessa e in conflitto con il diverso. E' scandaloso il ruolo diseducativo che Salvini svolge".

Da citare il commento di un lettore che si firma Desmopiergio sotto l'articolo originale di Repubblica.it: "ATM dovrebbe predisporre un posto a lui riservato: sotto il vagone".

Pero' bisogna ammettere che alla Lega l'originalità non manca mai...

mercoledì 6 maggio 2009

Cina: dove il fumo diventa obbligatorio per legge

Ci sono molti modi di affrontare la crisi economica che attanaglia il mondo intero. In Cina, o meglio in una provincia della Cina, le autorità hanno escogitato un sistema molto discutibile che va decisamente controcorrente rispetto agli standard.

In pratica tutti i dipendenti pubblici della provincia di Gong’an sono caldamente invitati a fumare il più possibile per rimpinguare le esauste casse dello stato. Gli amministratori hanno infatti stabilito che nel corso del 2009 dovranno essere fumate almeno quattro milioni e mezzo di sigarette, pari a 230 mila pacchetti. Le sigarette dovranno essere acquistate in loco e chi non contribuirà con la sua quota di “cancro ai polmoni” dovrà pagare una multa consistente.


Lo stesso discorso vale per chi acquisterà sigarette prodotte in altri posti: l'importante infatti é che tutti paghino, perché le tasse sulle sigarette (come qui in Italia del resto) portano molti soldi all’economia locale.

Ora
pero' mi viene un dubbio:, non sarà che Tremonti inserirà anche da noi nelle prossima finanziaria un pacchetto di MS a testa? Magari per finanziare la ricostyruzione del terremoto abruzzese, visto che a quanto pare i soldi non sanno più da dove tirarli fuori...

fonte:
The Independent

martedì 5 maggio 2009

Metodo per ingegneri per aprire le finestre la mattina a consumo energetico zero... :)

Dedicato a tutti gli amici ingegneri (ed in particolare a Giordano Mazza: guardatevi questo incredibile modo inventato sicuramente da uno di loro per aprire le finestre la mattina in modo totalmente automatico e ad impatto energetico zero! Unico neo: dopo ci vorranno 4 ore per rimettere a posto tutto! :)



E per gli appassionati del genere, un altro video dove i jappi illustrano decine di variazioni sul tema:



Che dire...ora tocca a voi! Sbizzarritevi!

martedì 2 settembre 2008

L'Uomo Ragno rapina le poste!

Chiunque sia stato è un genio! Voglio il filmato delle telecamere!!!!!

MARIANO COMENSE (COMO), 2 SET - L'Uomo ragno ha rapinato l'ufficio postale di Mariano Comense (Como) ed e' fuggito in bicicletta insieme a un complice.
Non e' una bufala o un racconto da fumetto americano ma la cronaca dell'assalto andato in scena nella tarda mattinata all'ufficio postale di via Manzoni a Mariano dove due banditi, uno con il volto coperto da una maschera dell'uomo ragno e vestito con una tuta di colore bianco e rosso, hanno messo a segno una rapina. I due, dopo aver razziato circa mille euro, sono poi fuggiti in sella a biciclette e hanno fatto perdere le proprie tracce. Sul posto sono giunti i carabinieri della compagnia di Cantu' che hanno raccolto le testimonianze delle vittime e organizzato posti di blocco ma, per ora, i rapinatori l'hanno fatta franca. (ANSA).

Pure in bicicletta sono scappati... DA OSCAR!!!!!!

giovedì 6 marzo 2008

"The Italian Spiderman"!

Da "Assante Blog", su gentile segnalazione di Alberto Gallo (che evidentemente non aveva nulla di meglio da fare! :).
Come direbbe Fantozzi.....UNA CAGATA PAZZESCA!!!!!!

Ecco a voi...The Italian Spiderman!




Ma tutto sommato carino, perchè racconta bene gli sterotipi italiani e fa ridere parecchio! Gli appasionati dei trailer di "Mai dire cinema" apprezzeranno!

Grande Gallo, continua così!

lunedì 3 marzo 2008

"Faceva sesso con l'aspirapolvere": licenziato. Succede a Londra...

Troppo assurda per non metterla! :)


Dal sito dell'
Ansa:

SESSO CON ASPIRAPOLVERE, OPERAIO LICENZIATO


LONDRA - Un operaio polacco è stato sorpreso a far sesso con un aspirapolvere - un modello chiamato Henry, che, curiosamente, ha una faccia sorridente disegnata sopra e il 'naso' che diventa il tubo - e nonostante le sue giustificazioni é stato licenziato.

E' accaduto a Londra, in un cantiere presso un ospedale del centro. L'operaio, sorpreso da una guardia giurata nudo e in ginocchio nella caffetteria dell'ospedale ormai chiusa, si è difeso dicendo che si stava pulendo le mutande con l'aspirapolvere. La guardia ha invece detto che era impegnato in un atto autoerotico con l'ausilio di Henry.

Secondo il Sun, l'operaio era rimasto solo nel cantiere perché era suo compito chiudere a chiave tutti gli accessi al sito, dove la sua azienda edile sta ristrutturando gli uffici amministrativi del Great Ormond Street Children's Hospital. Interpellato dai suoi superiori, ha detto che passare l'aspirapolvere sulle mutande è "una pratica comune in Polonia". Non gli hanno creduto. ed è stato licenziato. L'azienda, HG Construction ha però ammesso: "E' un comportamento inaccettabile, anche se ha fatto ridere molte persone".

L'anonimo lavoratore non è però il primo sorpreso a far sesso con oggetti inanimati in Gran Bretagna: lo scorso anno Robert Stewart fu condannato a tre anni con la condizionale dopo essere stato sorpreso nudo mentre tentava di far sesso con una bicicletta in un ostello in Scozia. La corte ha sancito che era ubriaco. E nel 1993 Karl Watkins, elettricista, fu condannato per aver fatto sesso con... i marciapiedi della sua città, Redditch, nel Worcestershire.

Ma soprattutto, se guardate il tenero aspirapolvere...COME CAVOLO SI FA A FARE SESSO CON UN AGGEGGIO DEL GENERE?!?!?

Troppo da ridere... :)

lunedì 25 febbraio 2008

"Le gondole si ispirano alle cozze": essere guida turistica (abusiva) a Venezia

Dal sito online de "Il Giornale" di oggi: un'articolo carino su Venezia... :)

VENEZIA, LE BUFALE DEI (FINTI) CICERONI

Venezia - Che ci fa la procace Ingrid con un ombrellino (chiuso) sulla testa? Semplice: la guida turistica. Abusiva. Un codazzo di 20 persone la segue fedelmente senza perdere di vista quella specie di manganello foderato che Ingrid - nata in Russia, ma da 4 anni nel nostro Paese - tiene sempre sollevato per evitare che qualche membro del suo gruppo si perda nella folla.

Con il viso e il fisico che si ritrova, potrebbe fare la modella. O altro. Ma, chissà perché, ha scelto il mestiere di «cicerona», sprovvista però di regolare tesserino professionale. Lei - sedicente «laureata in Archeologia all’università di Mosca» - entra trionfalmente in piazza San Marco a Venezia, raccontando, a modo suo, l’epopea della città. A «modo suo» significa che Ingrid spara a raffica una serie di bufale buone per fare le mozzarelle, ma non certo per insaporire storia, arte e cultura della Serenissima.

Complice la nebbia che avvolge la laguna, ci accodiamo al gruppo di gitanti baresi preso in consegna da Ingrid. Ne sentiremo di tutti i colori. Nella hit parade delle castronerie meritano di essere menzionate le seguenti «spiegazioni»: «La forma e il colore delle gondole si ispirano alle cozze...»; «Il cappello dei gondolieri è fatto con paglia intrecciata originaria della Cina...»; «Le piazze di Venezia sono dette campi, perché nell’antichità i cittadini erano dediti all’agricoltura...»; «Palazzo Ducale fu eretto in onore del primo doge della città...»; «Il Campanile di San Marco fu distrutto nel 1489 a seguito del terremoto...».

In quest’ultimo caso quel gran pezzo di guida abusiva della Ingrid quasi ci azzeccava: nel 1489 il campanile simbolo di Venezia fu infatti sì seriamente danneggiato, ma per colpa di un fulmine; mentre il sisma (anch’esso con gravi effetti sulla torre) avvenne qualche tempo dopo: nel marzo del 1511.

Dettagli di poco conto per Ingrid e i suoi tanti colleghi raccontatori più di barzellette che di tradizioni veneziane. Del resto per 60 euro a visita (la metà della tariffa standard) non si può andare troppo per il sottile. Lo sanno bene i tour operator sparagnini che si affidano alle guide «taroccate» e lo sanno bene anche i turisti costretti a chiudere un occhio (ma spesso anche un orecchio) dinanzi a «informazioni» buone per Zelig.

Un campionario cabarettistico che Guido Lion, presidente dell’associazione Guide Turistiche del Veneto, e Barbara Tosato, presidente dell’associazione Guide Veneziane, annotano con diligenza sull’ultimo numero del Gazzettino Illustrato, mensile che dedica al tema dell’«invasione dei ciceroni abusivi» l’inchiesta di copertina. Si scopre così che per Ingrid e i suoi amici «Marco Polo era un famoso navigatore croato...»; «La Basilica di San Marco una chiesa di stile barocco...» e «il Fontego dei tedeschi la sede della Gestapo durante la seconda guerra mondiale».

I primi due strafalcioni sono facilmente smascherabili: su una qualsiasi enciclopedia si legge infatti che «Marco Polo nacque a Venezia il 15 settembre 1254», altro che Croazia...; mentre non bisogna essere Giulio Carlo Argan per sapere che la Basilica di San Marco è il più noto esempio di arte Bizantina in Italia.
Ma sulla «notizia» della «Gestapo al Fontego» - ammettendo la mia ignoranza - sono costretto a rivolgermi ad Anna che, grazie al cielo, è una vera guida turistica: «Ma quale Gestapo... Il Fontego fu per secoli il luogo in cui vissero e lavorarono i mercanti tedeschi, artisti e artigiani». Lezione chiara ed esauriente. Insomma, com’è abitudine dei professionisti «garantiti» dalle associazioni presiedute da Guido Lion e Barbara Tosato. Entrambi col dente avvelenato contro Ingrid & C.: «Un esercito di guide turistiche fasulle che da mesi invade Venezia, millantando conoscenze inesistenti e distruggendo l’immagine della città, con strafalcioni clamorosi».

Una situazione ormai fuori controllo, denunciata dalle associazioni di categoria: «L’abusivismo c’è sempre stato ma era contenuto nei limiti fisiologici, oggi invece operano non meno di 200 guide fai-da-te, a fronte di altrettante guide regolarmente autorizzate. È stata la Legge del 2 aprile, ex decreto Bersani sulle liberalizzazioni, a stravolgere tutto. Così oggi siamo spettatori impotenti davanti al proliferare di accompagnatori turistici che ricoprono le mansioni di guide e di sedicenti guide straniere che arrivano a Venezia raccontando quello che vogliono».

Un duro colpo per le guide doc che, per conseguire il patentino, hanno sostenuto esami rigorosissimi, mentre appannaggio delle guide abusive c’è solo un’aneddotica ispirata a rubriche della Settimana Enigmistica, del tipo «Strano ma vero» e «Risate a denti stretti». Il tutto sotto gli occhi dei vigili urbani. Che allargano le braccia: «Non conosciamo le lingue e quindi non siamo in grado di capire gli eventuali strafalcioni storico-artistici che le guide improvvisate spacciano per veritieri ai gruppi che accompagnano».
Marco Polo, dalla Croazia, se la ride...

---

Gente, che ignoranza... :)