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martedì 19 agosto 2008

Tutte le gare olimpiche in diretta streaming nel blog! Ora anche per Firefox!

Per quelli che arrivano sul blog per guardare le olimpiadi in live-streaming (non capite di cosa parlo? Qui sul blog ci sono 9 schermi in costante diretta streaming su tutte le gare olimpiche per voi... provateli!) con Firefox: ho risolto il piccolo problema che impediva la visione degli schermi!

Basta scaricare il plugin adatto qui, per poter usare Windows Media Player anche col browser del volpino! ( In teoria dovrebbe essere automatico, ma a me andava solo in manuale e finiva per non trovarlo mai: non so a voi...)


Detto questo, se avete altri problemi fatemi sapere...

Per tutti quelli invece che dicono che tutti gli schermi in una pagina sovraccaricano il sistema, si accettano suggerimenti per risolvere l'inconveniente... Pensavo a dividere gli schermi in post vecchi e separarli a due a due, ma senza un calendario poi penso sarebbe molto più scomodo da consultare...o no?

Fatemi sapere che ne pensate, o se avete altre idee! Il sottoscritto accetta sempre di buon grado i suggerimenti interessanti....

E' che 'un lasciate un mezzo commento che mai...e come fò io a sapere se tutto funziona me deve o no?!?

giovedì 7 agosto 2008

Tutte le Olimpiadi in diretta Streaming qui! Nove canali tutti per voi!

Come promesso, ecco a voi tutte le olimpiadi in diretta streaming su Calle del Vento!

Nella fattispecie il "canale olimpico ufficiale" Rai2, la televisione cinese CCTV, Rai Sport + e tutti i sei canali appositamente dedicati all'evento dal servizio pubblico televisivo italiano: per non perdervi nemmeno un frame dei Giochi 2008!

In più qui potrete vedere
il sito ufficiale dedicato dalla Rai all'evento, completo dei calendari di tutte le gare!

Ultimi avvisi ai naviganti
: Firefox dà un po' di problemi nella visualizzazione dello streaming, per cui vi consiglio di copiarvi la url della pagina in alto, aprire Internet Explorer e copiarla lì. A quel punto in caso di problemi il plugin necessario dovrebbe installarsi semplicemente cliccando sui video prescelti... Se avete altri problemi, fatemi sapere e cercherò di aggiustarli! I canali dovrebbero attivarsi solo dopo la cerimonia di apertura, quindi per sapere se tutto funzionerà bisognerà aspettare...


Intanto spargete la voce! Le olimpiadi sono ad un passo...perchè perderle?!?


Rai 2 Official Streaming





CCTV (canale cinese olimpico)





Rai Sport +





Rai Sport Olympic 1





Rai sport olympic 2





Rai sport olympic 3





Rai Sport Olympic 4





Rai Sport Olympic 5





Rai Sport Olympic 6



lunedì 28 luglio 2008

Olimpiadi 2008: due piccoli vademecum se partite per Pechino...

In attesa di sapere se, viste le foto della "nebbia" di smog pubblicate oggi sul sito di Repubblica.it (che corredano in parte il post), il comitato olimpico internazionale deciderà di assegnare i prossimi giochi olimpici a Milano per la "migliore qualità dello smog", posto qui sotto due articoli presi dal blog di Federico Rampini che la dicono lunga sul totale fallimento di uno dei principi cardine in base a cui erano stati assegnati i Giochi del 2008 alla Repubblica Popolare Cinese: l'apertura del Paese alla democrazia e ai valori libertari dell'occidente...

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Una rivoluzione democratica annunciata dal capo della polizia. Così è apparso l’annuncio dato ieri da Liu Shaowu, numero uno della pubblica sicurezza ai Giochi olimpici di Pechino. “Se qualcuno vorrà organizzare manifestazioni durante le Olimpiadi – ha dichiarato Liu in una conferenza stampa – inviteremo a farlo in tre aree pubbliche che abbiamo destinato a questo scopo”.

Designare delle zone speciali per le manifestazioni, è una consuetudine nelle città che ospitano i Giochi. Serve a evitare interferenze con la complessa macchina organizzativa e il traffico caotico di decine di migliaia di visitatori. Ma Pechino non è Atene né Sidney né Atlanta. E’ la capitale di un regime autoritario, dominato da un partito comunista che non ammette opposizioni. Come provarono sulla propria pelle gli studenti a Piazza Tienanmen nel 1989, qui la libertà di espressione esiste solo sulla carta: cioè nella Costituzione della Repubblica Popolare, uno dei testi giuridici meno applicati del mondo. Ma Liu Shaowu ieri è stato tassativo. Ha aggiunto l’indicazione dei luoghi eletti, dove sarà consentito organizzare cortei, comizi e sit-in all’aperto. Si tratta del parco Ritan, del parco Zizhuyuan (detto del Bambù Purpureo) e del World Park.
Qualcuno ha storto il naso perché gli ultimi due sono in sostanza dei parchi-attrazione, ed è un po’ come se il sindaco di Parigi costringesse le manifestazioni a svolgersi dentro Eurodisney. Non importa: se davvero la promessa sarà mantenuta, la novità è di rilievo. Sarebbe il primo gesto importante del governo cinese per venire incontro alle pressioni internazionali, e rispettare gli impegni presi quando ottenne l’assegnazione delle Olimpiadi. Era il 2001: in occasione della vittoria di Pechino i leader comunisti fecero promesse solenni sui progressi dei diritti civili. La rivolta del Tibet a marzo è stata un brutale richiamo alla realtà. Il mondo intero ha visto crollare le speranze che questi Giochi presentassero una Cina dal volto più tollerante. Da allora molti governi hanno continuato a premere sul presidente Hu Jintao per ottenere qualche concessione: l’avvio di un dialogo vero con il Dalai Lama, la liberazione di qualche prigioniero politico. George Bush e Nicolas Sarkozy hanno escluso un boicottaggio della cerimonia inaugurale, speranzosi che la loro presenza qui a Pechino l’8 agosto possa incoraggiare il regime ad aprirsi. L’annuncio del capo della sicurezza a due settimane dall’inaugurazione è stato accolto con un sospiro di sollievo nelle cancellerie occidentali, e al Comitato olimpico internazionale: la conferma che i Giochi sono serviti a qualcosa.

Il diavolo sta nei dettagli. E sui dettagli Liu Shaowu ieri è stato sibillino.”La polizia – ha precisato – proteggerà il diritto di manifestare, nella misura in cui i manifestanti abbiano ottenuto la preventiva approvazione delle autorità, e si comportino nel rispetto della legge”. La legge in questione prevede che il permesso per una manifestazione venga richiesto con cinque giorni di anticipo all’ufficio di pubblica sicurezza; i promotori devono presentarsi di persona e sottoporsi a un interrogatorio sullo scopo dell’evento pubblico, gli slogan che saranno usati, gli eventuali oratori, il numero previsto di partecipanti. Nel manualetto diffuso in questi giorni a Pechino – Guida dei Giochi per lo Straniero – si ricorda che sono proibite azioni che “minacciano l’unità nazionale, danneggiano l’ordine pubblico, turbano la stabilità sociale, o incoraggiano il separatismo etnico”. Su queste basi saranno permesse manifestazioni per il Tibet, il Darfur o la Birmania?

Il concetto di stabilità sociale è interpretato in maniera molto estesa. Dopo il terremoto nel Sichuan sono stati arrestati molti genitori che protestavano per la morte dei figli schiacciati dal crollo delle scuole: i familiari chiedevano indagini sul mancato rispetto delle norme antisismiche, puntavano il dito contro la corruzione della nomenklatura che ha consentito gli abusi edilizi. Per “turbare la stabilità sociale” è sufficiente mettere in discussione l’autorità suprema del partito. Lo sanno i dissidenti di Pechino. Jiang Tianyong, un noto avvocato difensore dei perseguitati politici, ha tentato più volte in passato di farsi autorizzare una manifestazione ed è sempre stato respinto. “Temo che sia solo una messinscena per stranieri”, ha commentato ieri dopo l’annuncio del capo della polizia.Le autorità del resto stanno facendo il possibile perché non ci sia proprio nessuno che voglia manifestare durante i Giochi. Si sono moltiplicate le restrizioni burocratiche per la concessione dei visti ai visitatori stranieri, col risultato che le previsioni sugli arrivi sono crollate da un milione a 150.000 (gli albergatori disperati per il flop stanno offrendo sconti fino al 30% sulle camere). I filtri dei consolati cinesi all’estero dovrebbero impedire l’arrivo di militanti di Amnesty International o Free Tibet.

Anche sulla popolazione locale è in atto una pulizia selettiva. I lavoratori immigrati sono stati “esortati” a tornarsene a casa per il periodo dei Giochi, soprattutto se appartengono alle minoranze etniche sospette, i tibetani e gli uiguri musulmani. Ufficialmente per prevenire attentati terroristici, 110.000 poliziotti già presidiano la capitale, con l’ausilio di 500.000 volontari che effettuano ronde di quartiere e segnalano ogni attività sospetta. Un cordone di posti di blocco impedisce l’accesso alla capitale per quei contadini disperati che portano petizioni di protesta contro gli abusi subiti: sequestri illegali di terreni, estorsioni di tangenti. Li Heping, un legale che più volte ha preso la difesa dei contadini, rivela che la polizia lo ha “invitato ad andarsene da Pechino” durante i Giochi. “Quando arriveranno i giornalisti dall’estero non troveranno più nessuno con cui parlare”, osserva sconsolato.

I più ottimisti vogliono sperare che la promessa di Liu Shaowu non sia una beffa, che qualche manifestazione possa svolgersi davvero, e che questo crei un precedente per il futuro. Il governo cinese vuole convincerci. Ha perfino fatto stampare decine di migliaia di Bibbie che farà trovare nelle camere del Villaggio olimpico. Ieri ha annunciato anche che gli atleti disporranno di appositi “luoghi di meditazione”, perché chi lo desidera possa dedicarsi ai propri riti religiosi.
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Guida dello Straniero ai Giochi

Il vostro bagagliaio potrebbe essere ispezionato per verificare che non contenga bandiere. E’ vietato esibirle ai Giochi: non si sa mai che abbiate infilato in valigia l’emblema nazionale del Tibet. E’ proibito anche introdurre nel paese “libri, articoli e file di computer il cui contenuto è dannoso per la politica, la cultura, la morale e l’economia della Cina”. La definizione è abbastanza vasta da consentire l’arbitrio più totale di chi farà i controlli, se vorrà farli.

La Guida dello Straniero ai Giochi, diffusa dalle autorità locali con 57 domande-risposte, precisa anche questo: “Gli stranieri non devono danneggiare la sicurezza nazionale o l’ordine sociale della Cina”. Un principio così generale di per sé è incontestabile; nella sua applicazione concreta ha una portata assai diversa qui a Pechino, di quella che poteva avere ad Atene. La definizione di ordine sociale qui è molto ampia. E chi stabilisce se lo avete turbato non deve rendere conti a nessuno. La polizia può arrestare e detenere un cittadino straniero per 8 giorni senza avvisare le sue autorità consolari, senza dargli la possibilità di un’assistenza legale. Da non dimenticare: un cittadino straniero è tenuto ad avere sempre con sé il passaporto, unico documento d’identità che può usare qui nella Repubblica Popolare.

Anche ammesso che non veniate qui per manifestare solidarietà al popolo tibetano, la Pechino che vi accoglierà è un po’ meno divertente del solito. La paranoia della sicurezza ha ispirato un coprifuoco delle discoteche alle due del mattino: un’orario in cui un tempo la movida pechinese cominciava a entrare nel vivo. Molti ritrovi sono stati chiusi con i pretesti più disparati: dal mancato rispetto delle regole igieniche alla lotta contro la prostituzione; spesso in realtà si tratta di locali alternativi dove era possibile ascoltare musica e incontrare amici in un’atmosfera rilassata e tollerante.

Per quanto il regime ce la stia mettendo tutta per rendere noiose le Olimpiadi, gran parte della vitalità spontanea di questa metropoli resta intatta. Per fortuna Pechino è troppo grande, e i pechinesi sono troppi perché le nuove regole di sicurezza riescano davvero a spegnere l’allegrìa spontanea, la vivacità dei quartieri popolari, l’abitudine di vivere all’aperto d’estate, di giocare, mangiare, bere e divertirsi in un caos chiassoso. Dettaglio non banale: malgrado le sue immense dimensioni e le crescenti diseguaglianze sociali, la criminalità è ancora bassa. Pechino è mediamente più sicura di tante città europee.

Alcune regole di autodifesa per il visitatore: l’acqua del rubinetto non è veramente potabile; i vaccini non sono obbligatori ma l’epatite è un rischio reale ed è sconsigliabile mangiare verdura curda. Il kit di farmaci essenziali deve contenere un medicinale anti-diarrea. La diffusione dell’inglese resta limitata. Il mandarino che credete di pronunciare usando i manualetti per turisti risulta incomprensibile ai cinesi nel 90% dei casi: è una lingua tonale, dove i significati variano come se ogni sillaba fosse una nota musicale. I cinesi sono, in buona sostanza, degli individualisti anarchici. Nonostante il regime autoritario, appena possibile ognuno aggira le regole. Occhio allora quando attraversate le strade, il pedone non gode di nessun rispetto. Nelle file armatevi di santa pazienza: alla biglietteria di un museo o della stazione ferroviaria, almeno venti cinesi vi passeranno davanti sgomitando, prima ancora che ve ne siate accorti. E a dispetto delle campagne governative sulla “educazione alle buone maniere”, continuano a sputare per terra.

Ma se li prendete per il verso giusto li troverete gioviali, spontanei, simpatici, divertenti, amichevoli e ospitali.

(Dedicato a chi sta per spiccare il volo per la prima volta verso Pechino)

venerdì 11 aprile 2008

Cosa ci porterà il lunedì?

Aspettando il lunedì post elettorale...

Di serio ho già scritto più che basta sotto, nei post precedenti. Oggi non voglio pensarci...

(Photo courtesy of http://tamino.bloggerbash.org/)

+

(Questi ormai li conoscete...)

=


"Escape From...", Victoria Cank, Fibre-glass & Clothing, 130 x 40 x 40 cm, from www.blindart.net)



...what else?





...just that.

giovedì 10 aprile 2008

Elezioni 2008: 5 siti per votare informati.

Votate informati: 5 siti che dovete assolutamente conoscere per votare consapevoli. Non solo per sapere chi manderete in Parlamento in caso di voto, ma anche per scoprire come usare il vostro voto se deciderete il 13 e 14 aprile di andare alle urne.

1) Qui potete vedere tutti i candidati per Camera e Senato con la sedia praticamente assicurata dalla posizione in lista per quanto riguarda il Pdl. Purtroppo non sono ancora riuscito a trovare l'equivalente per il PD, ma se qualcuno di voi conosce un sito utile segnalatemelo nei commenti! Poi lo segnerò qui... Voi quanti ne votereste o ne togliereste di questi?

2) Qui tutti i candidati regione per regione di tutti gli schieramenti politici alla Camera e al Senato: controllate la vostra, e guardate chi manderete in Parlamento a seconda delle vostre preferenze...

3) Qui l'analisi delle coalizioni con tutti i vecchi "big" della politica presenti nelle varie liste redatta dal "Sole 24 Ore"

4) E qui, tutti i siti o blog personali dei principali "big" politici in gara! Se volete potete provare a dirgli qualcosa...forse (ma non credo) ascolteranno!

5) Il voto utile. Berlusconi ne parla tanto, gli altri perlopiù rispondono di rimando: da Napolitano che dichiarava a Repubblica «Non esiste voto utile», a Veltroni che dice «Il voto utile è solo per Pd o Pdl, perchè questi sono gli schieramenti che possono effettivamente governare», per arrivare agli altri avversari politici che parlano di «Trucchi per rubare voti agli altri schieramenti».

Ma il vero voto utile, cos'è?

Lo spiega bene il blog "Noise from Amerika", in questi due post. Nel primo, si spiega cos'è il voto utile e come è strutturato, mentre nel secondo si spiega come si possa effettivamente applicare regione per regione. Unico neo, si basa solo su sondaggi nazionali e non su quelli locali, ma credo che una lettura effettivamente la meriti...

Qui sotto un piccolo estratto, che spiega la definizione di voto utile:

Voto utile: cos'è e chi lo usa. Il termine "voto utile" viene usato nel linguaggio corrente per indicare quello che i teorici dei giochi usano chiamare "voto strategico" e che viene solitamente contrapposto al "voto sincero" come modello di comportamento elettorale. In sintesi un elettore esprime un "voto sincero" quando vota semplicemente per il partito o candidato che ha una piattaforma più vicina a ciò che desidera, senza chiedersi quali siano le conseguenze di tale voto.

Esprime invece un "voto strategico" quando sceglie chi votare con l'obiettivo di ottenere un risultato elettorale il più vicino possibile alle proprie preferenze, data la sua previsione su ciò che fanno gli altri. L'esempio più semplice è quello dell'elezione di un candidato con il sistema maggioritario e tre candidati, A,B e C. Consideriamo un elettore che preferisca C ad A ed A a B (ossia C>A>B). Se l'elettore è sincero allora vota per C. Ma supponiamo che l'elettore preveda che C otterrà pochissimi voti, e che la partita sarà decisa tra A e B.

La scelta realistica è quindi tra A e B, e se vota strategicamente allora voterà per A. (Per leggere anche il resto, cliccate qui...)

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Se avete altri siti interessanti, segnalateli nei commenti!

giovedì 3 aprile 2008

"Sensualità a corte", tutta la quarta serie! Ritorna il mitico Jean Claude...

E' TORNATO!!!!! E' TORNATO!!!!! E' TORNATO IL MITICO BARONETTO JEAN CLAUDE!!!!!!

Torna "Mai dire martedì", e con lui la mitica serie (la quarta) di Sensualità a corte! Le avventure del baronetto Jean Claude, ambientate in una Parigi improbabile di fine 1700, ancora una volta interpretate dallo straordinario Marcello Cesena!

In questo post, che verrà aggiornato ogni settimana, potrete godervi direttamente da Youtube tutta la nuova serie, preceduta dal fantastico trailer della trasmissione ricalcato sulla falsariga di quella dei nuovi canali Mediaset (con Uma Thurman e Hugh Laurie) Premium!

In attesa delle prossime puntate, buona visione... :)


Trailer "Mai dire martedì"



Puntata 1



Puntata 2




Puntata 3



Puntata 4



Puntata 5



Puntata 6



Puntata 7 (ultima!)



E come extra, un piccolo estratto del backstage della scorsa serie! Per vedere cosa c'è veramente dietro Sensualità a Corte... :)



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Per chi fosse curioso poi, le puntate delle scorse serie più speciali inediti, wallpaper ed ogni genere di minchiate sul tema le trovate tutte qui, sul sito più o meno ufficiale della serie! E' un po' lungo da caricare (dipende dalla vostra connessione), ma vale la pena...

PS: ho aggiunto un piccolo bottoncino-link a questo post nella colonna dei link a destra (un pochino più sotto..), così la prossima volta fate prima! :)

martedì 4 marzo 2008

Tutti i simboli delle prossime elezioni!

Sembra una cosa seria, invece è una cazzata... o meglio, sembra una cazzata, invece è una cosa seria...insomma: non lo so!

Per farla breve, sono finalmente riuscito a trovare la lista di tutti i simboli e contrassegni presentati per le prossime elezioni del 13 e 14 aprile! Dovevano ridurre i partiti, come chiesto dalla stragrande maggioranza degli italiani, invece in lista ne sono finiti fino ad oggi ben 177!

L'originalità tipica italiana non manca: tra i soliti Silvio e Walter si trovano infatti proposte veramente originali, ognuna con una diversa ricetta per far rinascere questa Italia in crisi (o sperare di beccarsi due contributi - rimborso spese!).

Per citarne alcuni , ecco a voi... la "Lista del grillo - no euro", ben 3 liste "Casta contro" (discendenti probabilmente dal bestseller di Gianantonio Stella e Sergio Rizzo), il "Partito Impotenti Esistenziali" del dottor Gabriele Cirillo (il programma sarà "Viagra a prezzi nazional popolari per tutti?!?") , la lista "Zarlenga Omnia" contornata di italicissimi palloni da calcio (programma "partite gratis per tutti"?!?), il "Casinò centro Italia" ("Ce la giochiamo?" :), il "Partito delle donne" (tra un po' è l'8 marzo...) ed il rivoluzionario "Sacro Romano Impero Liberale Cattolico, giuristi del sacro romani impero cattolico - movimento europeo liberal cristiano giustizia e libertà" (come dire: basta la parola...), e vi risparmio il resto...

lunedì 25 febbraio 2008

Basta Sanremo! Rivoglio i "JSF"!

...e si entra nella settimana di Sanremo!

Il Festival di Sanremo sinceramente è una di quelle cose che mi chiedo come facciano ad esistere ancora nel mondo di oggi: un festival di cui non frega nulla o quasi a nessuno, che resta comunque capace di intasare ogni canale audio o video con le sue canzoni.
Speciali sui tg, speciali nelle radio, speciali sul web: dovunque è Sanremo. Accendo la radio cercando di scapparne, e lo ritrovo sempre! Polemiche su polemiche, ruderi resuscitati ad arte che torneranno al loro oblio una volta finita la "settimana santa" di "sua Pippità Bauda", e sotto tutto il nulla. O meglio: un morto eccellente.

Una volta Sanremo era un trampolino di lancio, a cui si rivolgevano tutti i discografici o quasi, e dove andavano i cantanti importanti: le canzoni vincitrici si ricordavano, e alcune si cantano ancora oggi (se siete curiosi, le trovate tutte qui). Ora i grandi fuggono, gli ospiti non vengono se non per essere pagati ben salati, i dischi di Sanremo non vendono (solo l'anno scorso, in controtendenza, la compilation fece vendite decenti, ma solo perchè fu venduta anche in edicola e sottocosto rispetto ai normali dischi) e ciò che domina e resta (poco) sono le polemiche su testi, vestiti delle soubrette sconosciute di turno, giuria & Co...

Io sarei curioso di vedere cosa succederebbe se i giornali, le radio e i media in generale trattassero il Festival di Sanremo come tutti gli altri "festival qualunque", senza speciali e redazioni dedicate...quanto durerebbe? Avete idea di quanti festival musicali ci sono in Italia che non si fila nessuno? Alcuni sono anche di livello internazionale, seguiti più all'estero che qui nella madrepatria! Eppure, nulla...

Sabato pomeriggio per esempio in una trasmissione su RaiTre di cui non mi ricordo il nome (Bell'italia, o qualcosa del genere), ho imparato che a Rapallo, in Liguria, un'intera collina sta venendo sbancata per costruire un'auditorium su un progetto regalato da un famoso architetto per rilanciare il festival musicale del luogo, principale risorsa turistica della popolazione (almeno a detta del servizio). E chi ne parla di questo festival? NESSUNO!

Io avrei una proposta..Cose vecchie per cose vecchie, sostituiamo anche per un solo anno, questo...



...con questo?



I buoni vecchi "Jeux Sans Frontières"...che fine hanno fatto?!? Ascolti storici, anni di trasmissione e poi....? Quante serate ho passato a guardarli non ne avete idea... E secondo me, tirerebbe ben più del vecchio carrozzone....o mi sbaglio? Voi che ne pensate?

Pietà, basta Sanremo....ridatemi Giochi senza Frontiere... Pagherò anche il canone, ma Sanremo no.....

giovedì 7 febbraio 2008

Il concerto dei Pitura Freska: foto e video!

Ed alfine, le promesse foto del concerto! Qui, come noterete rispetto a quelle del post precedente la qualità scade un po'... Il punto è che mi ero attrezzato di tutto, caricando tutte le batterie della macchina fotografica, ma...mi sono dimenticato delle batterie del flash! Così, tutto quello che vedrete è stato fatto arrangiando tra un settaggio e l'altro la macchina (Canon Eos 400d) alla luce di volta in volta disponibile.

Speravo di arrivare più sotto il palco, ma non è stato possibile. Ho provato a sopperire col "cannone" (l'obbiettivo 70-200 da paparazzo) a disposizione, ma trovare un fuoco fisso quando sei tra 50.000 persone (questo il conto finale della gente che era in piazza aseguire il concerto secondo i giornali) che ballano e saltano è risultato praticamente impossibile...

Quello che c'era è qui! A voi!

Ricognizione pomeridiana del palco dal centro di piazza S. MarcoAncora in ricognizione, stavolta dai tavolini del Caffè QuadriSi fa sera, e Alberto Gallo (con gli occhiali) spiega al collega Alessandro Cesarini il tema della serata: il vino sfuso.Ancora Alberto, con Silvia e il coinquilino di cui non ricordo il nomeLa torretta luci e mixerIl palco visto dalla nostra posizione, starring "la sigaretta di Mileti"Il palco, mentre suonano i Pitura. Si intravede Skardy...Primo piano sullo schermo di Skardy, durante il suo "comizio elettorale"Lights on stage......e anche sulla piazza.
Il collega Luca De Berardinis ( a sx) e io (a dx): tamarri a Venessia.Il concerto si chiude......e della piazza, in perfetto stile "Pin Floi", rimane questo!I commenti della gente? " Chissà domani cosa diranno i giornalisti... già vedo i titoli: Piazza S.Marco come una discarica...". Facciamo così paura?
E questo è tutto... per rendere l'atmosfera che c'era però vi metto anche due video della serata, trovati su Youtube: se ne volete altri andate nel sito e cercate "Pitura Freska Concerto Venezia"! Ne stanno mettendo tantissimi in questi giorni..

L'inizio del concerto:



"Pin Floi!"



55 secondi di "Pin Floi", come si vivevano tra noi che ballavamo...



Il "comizio elettorale" di Sir Oliver Skardy:



Per finire, per chi volesse saperne di più sui Pitura Freska il loro sito ufficiale lo trovate cliccando qui. Inoltre, per chiunque sia appassionato di Venezia consiglio un saltino su questo sito qui: Venessia.com! Per chi che ghè dìse che Venessia sè na città morta e sepolta...no xè vero: i veneziani ghe sè ancora! E resìsteeee!!!!:)

A presto!

Gig:)

"Eyes behind the mask": le foto del Carnevale di Venezia...

In colpevole ritardo (ancora!) per colpa della tecnica di laboratorio, che rimasta affascinata dal problema che le foto non si potessero scaricare con l'apposita procedura di default ma solo col lettore di schede di memoria mi ha sequestrato la macchina per due ore buone (per non trovare nulla!), ecco alfine le foto del Carnevale di Venezia 2008!

Per ora solo quelle delle maschere, prossimamente anche il resto!

Il tema? Come intuirete, due cose: 1) i dettagli, perchè è in un singolo dettaglio che molto spesso si nasconde l'anima delle cose che si fotografano, e 2) la curiosità. Vi siete mai fermati davanti ad una maschera a chiedervi chi ci possa essere dietro? Cosa possano svelarvi i suoi occhi, l'unica cosa che non si riesce mai a nascondere?

Io l'ho fatto... e il risultato è questo... (cliccare sulle foto per allargarle)

Gondole in Bacino Orseolo, particolare:
Forcola intarsiata: voi non lo sapete, ma molto spesso le gondole come ogni barca hanno il proprio nome!Questa è una di quelle che mi piace di più: per lo sguardo e per la carica che trasmette...Premio originalità: avete mai visto un autoritratto di Van Gogh che cammina?Samurai a Venezia: fantastici gli occhi...Ancora ...Il rosso, il nero e lo sguardo.Momento di riposo persi in un pensiero...e dite che le maschere non intrigano...I due leoni:Guardate qui che colori meravigliosi: la madonnina dei gondolieri a S.Marco...Piccione in palcoscenicoTramonto da Piazza S. Marco verso i giardini delle procuratie.L'arrivo delle maschere in gran parataDottore della pesteGli occhi più belli di tutto il CarnevaleSempre iòri, in posa...Maschera spersaIntrighi a Venezia: that's all folks...
Se le foto vi sono piaciute, o ne volete vedere altre... lasciate un commento! Fa sempre piacere.... Il copyright è mio: potete prenderle e usarle liberamente, ma citate l'autore!

A presto quelle del concerto dei Pitura!