martedì 30 ottobre 2012
Prenderà 50mila euro per 6 ore di lavoro: "Sono state molto intense..."
giovedì 17 giugno 2010
Il coraggio e l'onestà di un popolo
Leggetevi questo articolo tratto da Il Messaggero di oggi...
Così i leghisti sprecano denaro pubblico. Pressing per nuova provincia Valcamonica, capoluogo Breno: 5mila abitanti
Molti leghisti sono fatti così: acchiappano voti urlando contro gli sprechi di “romaladrona”, ma quando tocca a loro gestire le casse degli Enti pubblici non badano a spese. Proprio la leghista Zaccariotto ne è un esempio fulgido. Appena eletta - un anno fa - decise di festeggiare la conquista di una Provincia da sempre in mano al centrosinistra (quella di Venezia appunto) con un bell’aumento di stipendio per sé e per gli assessori: «Abbiano ottemperato agli obblighi imposti dalla Corte dei Conti» si è giustificò. Peccato che la sua sia la sola Amministrazione ad aver “ottemperato”, incurante del fatto che l’aumento costa 43 mila euro l’anno, duecentomila sull’intero mandato.
Il primo presidente di Provincia della storia leghista venne eletto nel ’98 a Treviso. Era un trentenne che faceva “pierre” per alcune discoteche, si chiamava Luca Zaia, poi diventato Ministro dell’Agricoltura e governatore del Veneto. Un pasdaran del taglio agli sprechi. Un anno prima di lasciare l’incarico, volle lasciare il suo segno imponendo la creazione di una nuova sede della Provincia, malgrado quella esistente fosse più che sufficiente. La sede è stata inaugurata nel novembre scorso: 80 milioni di euro per la ristrutturazione di un ex manicomio, fra cui spiccano investimenti degni di uno sceicco. Un tavolo da 13 mila euro per la sala riunioni, mezzo milione di euro per gli arredi, fino ai centomila euro fumati per l’inaugurazione. Andato via Zaia, il suo successore (sempre leghista) vuole essere all’altezza. Ha appena stanziato 200mila euro di spot sulle tv locali per promuovere le attività della Provincia. Quali?
San Donà di Piave, Cornuda, Asolo, Bussolengo. Cos’hanno in comune? Sono cittadine venete dove nel 2009 si sono insediate giunte leghiste le quali, appena elette, hanno pensato bene di alzare le retribuzioni di sindaco e assessori. Chi del dieci per cento, chi del doppio (è il caso di Asolo). Lo stesso ha fatto la padana Elena Poma, primo cittadino di Stezzano (Bergamo). Al terzo giorno di mandato si è raddoppiata lo stipendio, da 1400 a 2800 euro al mese. Commentando così: «Me lo merito».
Non ha mai commentato nulla, invece, Fabio Rolfi assessore alla sicurezza del Comune di Brescia. Al pari dei altri suoi colleghi del Pdl, si è messo in mostra per lo spensierato utilizzo delle carte di credito affidate agli assessori bresciani per le spese di rappresentanza. In poco più di un anno Rolfi ha scialacquato 5 mila euro (per l’esattezza 4969,82) di cui quasi la metà in ristoranti. E se a qualcuno sembra poca cosa, sappia che in quattro anni la precedente giunta di centrosinistra aveva speso al completo (sindaco più assessori) 2000 euro in più di quelli spesi dal solo esponente della Lega in quattordici mesi.
Sempre a Brescia, un leghista doc come Daniele Molgora appena salito alla presidenza della Provincia (un anno fa) ha sforbiciato tutto quello che poteva sforbiciare. Tranne il suo progetto di creare una Orchestra di Brescia di cui si conoscono già i costi (duecentomila euro l’anno) e il nome del direttore: Enzo Rojatti, già direttore - guarda un po’ - della disciolta Orchestra della Padania.
Del resto, gli amministratori leghisti non badano a spese se c’è di mezzo la ”cultura padana”. Dal film su Barbarossa (come abbiamo visto) alla più piccola sagra. In Veneto il Comune di Paese ha recentemente organizzato due feste popolari poi rivelatesi feste parapadane alla modica cifra di 100 mila euro, compreso un opuscolo in cui si inneggia con tanto di maxi-foto alle doti di leghisti come Zaia e il sindaco di Verona, Tosi. Ne hanno spesi molti di meno al Comune di Cantù (Como): appena 9 mila euro per una festa celtica. Con due controindicazioni: che Cantù è uno di quei Comuni con le finanze alla canna del gas, e che la celebrata festa celtica svoltasi domenica scorsa ha raccolto meno di trenta persone. Anche gli elettori leghisti - la maggioranza in paese - l’hanno disertata.martedì 2 marzo 2010
L'Italia dà lezione di politica al mondo: ed ecco cosa hanno imparato i francesi...
Ma vedendo anche il resto delle candidature, tra sospettati di mafia, condannati, parenti e figli illustri, c'è da credere che i francesi nelle loro prese per il culo troveranno materiale per tutto il prossimo secolo...
mercoledì 20 maggio 2009
Scandalo rimborsi gonfiati per i politici inglesi: ma in Italia non siamo da meno...
Mentre a Londra infuria lo scandalo delle note spese siamo andati a vedere gli "extra" dei nostri parlamentari. Scoprendo che qui é tutto "a forfait".
ONOREVOLI, CHE RIMBORSI! QUANTO CI COSTANO I POLITICI ITALIANI
Dalla Jacuzzi sul terrazzo di casa alla trasferta ministeriale con famiglie al seguito.
Non è ben chiaro invece se i senatori e gli "ex" che passeranno a miglior vita in questo 2009 potranno godere ancora del rimborso spese funerarie che nel 2008 ha pesato un po' troppo sui conti del Palazzo, 134.290 euro. La voce è inserita "per memoria", e in fondo non sarà un problema loro ma di chi dovrà far quadrare i conti.
Conti stracciati, conti allegri, conti che non quadrano ma chi se ne frega, nel nostro Paese. Altro che Inghilterra indignata per pochi spiccioli di note spese. Qui lo scandalo è codificato, è a norma di legge, è tanto palese da non destare, appunto, scandalo.
Benefit, rimborsi a go-go, voli, treni, navi, Telepass e corsi di lingua e buvette e ristorante a 8 euro. Non è più tempo da viaggi in Tanzania della commissione Lavoro di Montecitorio per "studiare il sistema pensionistico del paese dell'Africa orientale", ricordo appannato di qualche anno fa. Come pure l'onorevole Lorenzo Cesa non proporrebbe più l'indennità per ricongiungimento familiare, come si azzardò a ipotizzare quando, nella rovente estate 2007, il suo partito venne segnato dallo scandalo del deputato Cosimo Mele, la prostituta in albergo, l'uso (sospetto) di cocaina. Adesso ci si accontenta di piccole cose, ma è il pensiero quello che conta. L'ultimo lo hanno avuto i tre questori della Camera guidati da Francesco Colucci (Pdl) ed è planato ieri mattina sulla casella postale dei 630 deputati sotto forma di lettera-invito a "usufruire di un corso di 15 ore di lezioni individuali di informatica da 1,5 ore cadauno" che si svolgeranno a Montecitorio. Costo risibile da 235 euro a testa, il resto lo mette la Camera, ovvio.
Che ridere, il milione di sterline per colpa del quale Westminster sta precipitando nello scandalo, col suo carico di rimborsi gonfiati dai deputati. Che ridere, perché Montecitorio e Palazzo Madama, in questo 2009, distribuiranno ai nostri 630 deputati e 322 senatori rimborsi spese destinati sulla carta a viaggi, diaria e segreterie per qualcosa come 96 milioni di euro, parenti molto vicini di 100 milioni. E il tutto, va da sé, senza chiedere lo straccio di una prova documentale che attesti se davvero saranno utilizzati per gli scopi "istituzionali". Sono 72 milioni di euro alla Camera e 24 milioni al Senato. E va da sé, che quegli 8.190 euro mensili ai deputati e 8.678 mila euro ai senatori sono solo, appunto, rimborsi. Nulla a che fare con le indennità da 5.500 euro, lo stipendio in senso stretto.
Un po' di pulizia, va detto, la si sta pure facendo. Al Senato hanno cancellato i 730 mila euro sborsati, tra l'altro, per garantire un ufficio ai senatori rimasti privi di scrivania. O i 690 mila euro che sono parte della voce "rimborsi spese telefoniche". Ha fatto pure scalpore scoprire in questi giorni che i 1.058 "ex" senatori per fortuna ancora in vita costano però 1 milione 726 mila euro per viaggi in treni, aereo o per passaggi autostradali, al netto, ovvio, del vitalizio. Platea di beneficiari ridotta ora a 291 in uno slancio di austerity. Rigorismo che ancora non ha scalfito l'Asis, l'assistenza sanitaria garantita ai senatori e ai deputati e ai loro familiari. Basta pagare 25 euro al mese per ciascun figlio o consorte, ma anche - magia del Parlamento - per il convivente, e ogni cura è assicurata. Gratis. Perché la coppia di fatto che le Camere non hanno mai voluto riconoscere, lì dentro esistono, eccome, da tempo. Per l'esattezza dal 1985, quando è stata approvata la legge 687. Qualche sprovveduto Don Chisciotte, di tanto in tanto, prova pure a divertirsi e ad agitare le acque. In questa legislatura la dipietrista Silvana Mura, con un ddl che prevede tra l'altro la riforma del sistema dei rimborsi, da erogare solo dopo l'esibizione delle spese effettive. "Ma, per usare un eufemismo - racconta - non ha suscitato grandi entusiasmi tra i colleghi".
di Carmelo Lopapa
mercoledì 6 maggio 2009
Dare delle carogne alla sinistra italiana? Per il Parlamento Europeo da oggi si puo'.
A Verbania, il 6 aprile di quell'anno,l'onorevole Bossi si era infatti espresso cosi': «Qui non si riesce a votare, non si può votare un solo partito in un quadratino come previsto dalla legge, hanno messo dentro due simboli elettorali quindi… stiamo aspettando … guardate che queste elezioni potrebbero finire con la necessità di imbracciare il fucile e di andare a prendere queste carogne, la canaglia centralista romana … andare a prenderla… la canaglia … che sta facendo apposta a impedire il voto… han fatto… hanno stampato le schede con due simboli uniti così, se tu voti uno fatalmente voti anche l’altro… e quindi viene bocciato in cabina elettorale, altro che brogli elettorali… è una cosa preparata … non sa neppure se farà ancora a tempo a stampare le schede … sono canaglie… la sinistra è fatta da canaglie … delinquenti …., attenti che la Padania… i padani, i lombardi, i veneti, i piemontesi non han paura di voi … che se vi voglion prendere per il collo, vi pigliamo».
Ma - sorpresa delle sorprese - per l'Europarlamento l'anonimo verbano ha avuto torto marcio.
Il Parlamento ha infatti spiegato che spiegato che "Umberto Bossi «ha esercitato il suo dovere, in quanto membro del Parlamento, di esprimere la propria opinione su una questione di pubblico interesse per i suoi elettori». Inoltre, il fatto che l’oggetto delle sue affermazioni fosse il comportamento di un politico nonché detentore di una carica pubblica colloca tale dichiarazione nel quadro di un legittimo dibattito politico".
E ora il buon Silvio chi lo fermerà più?
Per i più curiosi, qui il link al testo originale del Parlamento Europeo che riassume la vicenda. E voi invece, che ne pensate?
PS: nella stessa seduta é stato deciso di tutelare anche l'immunità dell'onorevole Aldo Patriciello, con un provedimento quantomeno discutibile.
Per la cronaca Patriciello, ricandidato alle prossime elezioni europee di giugno, l'immunità l'aveva già persa lo scorso 22 aprile (poco più di 2 settimane fa) per un processo in cui é accusato di "una serie di delitti e per ipotesi contravvenzionali del Testo Unico sull'Edilizia, malversazioni di fondi pubblici e reati urbanistici". Tra le accuse anche quella di essersi intascato un bel po' dii soldi dai rimborsi per le cure mediche erogati dal servizio sanitario della regione Molise.
Cosi' per curiosità, vi tranquillizzerebbe un signore cosi' nel vostro Parlamento? E allora attenti a chi voterete il prossimo 6 giugno...
venerdì 19 settembre 2008
La politica, il voto e la delusione che genera consenso
E' un po' sorprendente che la delusione, tanto diffusa nella società, non produca sfiducia nel governo e, in primo luogo, nel premier. Eppure in passato aveva sempre funzionato l'equazione: più delusione meno consenso a chi governa. Tanto che la delusione era divenuta una fra le più efficaci tecniche di opposizione. Complici i media, che ne hanno fatto un genere di successo, miscelando la delusione con altri sentimenti di largo uso, nel linguaggio comune.
Ps sulla delusione e sulla rassegnazione: dopo il fallimento della trattativa per Alitalia se ci fate caso d'improvviso il treno è diventato molto più bello... Tutti scrivono che è più attraente, che sostituirà con la nuova Alta Velocità le rotte interne della compagnia di bandiera, e che di sicuro diventerà sempre più bello... Dei ritardi e di tutto il resto non si sente quasi più: ci siamo rassegnati anche a quello....
lunedì 15 settembre 2008
Abdul e i ricordi ipocriti che affiorano dal sangue
lunedì 14 aprile 2008
Politica da marciapiede.
Sabato, Padova, ristorante "Gigi Bar".
Davanti al Gigi, sotto i portici, hanno appena rifatto il marciapiede. Trachite bianca per più o meno duecento metri di pavimentazione, lavori svolti in circa tre settimane, finiti da appena 14 giorni, e costati pare attorno agli 80mila euro.
Sabato a pranzo viene a mangiare, mi raccontano i colleghi (io non c'ero), un importante esponente della destra padovana. Parlando con il proprietario ad un certo punto esce con un: «Ha visto che bel lavoro che hanno fatto con questi marciapiedi? Siamo stati noi a farli fare sa, che gli altri non volevano... Immagino che sia contento...».
Sto aspettando la sera in cui verrà a cena il manovale e tra una birra e l'altra mi dirà: «Ha visto che belli i marciapiedi qui di fuori? Li abbiamo fatti noi sa? Che se stavamo ad aspettare che gli altri si sciaquassero la bocca di tutte le loro belle parole, qui fuori ancora un po' e avrebbe avuto l'erba...»
Chiedo scusa a foto-blog.it da cui la foto proveniva per non aver avvisato, ma la prossima volta mandatemi una mail così almeno lo vedo e la tolgo subito! Sperando che la "Nuova porfidi 2004" da cui proviene l'immagine nuova delle piastrelle tolleri il "furto", un saluto a tutti!
venerdì 11 aprile 2008
Cosa ci porterà il lunedì?
Di serio ho già scritto più che basta sotto, nei post precedenti. Oggi non voglio pensarci...
+
...what else?
giovedì 10 aprile 2008
Elezioni 2008: 5 siti per votare informati.
1) Qui potete vedere tutti i candidati per Camera e Senato con la sedia praticamente assicurata dalla posizione in lista per quanto riguarda il Pdl. Purtroppo non sono ancora riuscito a trovare l'equivalente per il PD, ma se qualcuno di voi conosce un sito utile segnalatemelo nei commenti! Poi lo segnerò qui... Voi quanti ne votereste o ne togliereste di questi?
2) Qui tutti i candidati regione per regione di tutti gli schieramenti politici alla Camera e al Senato: controllate la vostra, e guardate chi manderete in Parlamento a seconda delle vostre preferenze...
4) E qui, tutti i siti o blog personali dei principali "big" politici in gara! Se volete potete provare a dirgli qualcosa...forse (ma non credo) ascolteranno!
5) Il voto utile. Berlusconi ne parla tanto, gli altri perlopiù rispondono di rimando: da Napolitano che dichiarava a Repubblica «Non esiste voto utile», a Veltroni che dice «Il voto utile è solo per Pd o Pdl, perchè questi sono gli schieramenti che possono effettivamente governare», per arrivare agli altri avversari politici che parlano di «Trucchi per rubare voti agli altri schieramenti».
Ma il vero voto utile, cos'è?
Lo spiega bene il blog "Noise from Amerika", in questi due post. Nel primo, si spiega cos'è il voto utile e come è strutturato, mentre nel secondo si spiega come si possa effettivamente applicare regione per regione. Unico neo, si basa solo su sondaggi nazionali e non su quelli locali, ma credo che una lettura effettivamente la meriti...
Qui sotto un piccolo estratto, che spiega la definizione di voto utile:
Esprime invece un "voto strategico" quando sceglie chi votare con l'obiettivo di ottenere un risultato elettorale il più vicino possibile alle proprie preferenze, data la sua previsione su ciò che fanno gli altri. L'esempio più semplice è quello dell'elezione di un candidato con il sistema maggioritario e tre candidati, A,B e C. Consideriamo un elettore che preferisca C ad A ed A a B (ossia C>A>B). Se l'elettore è sincero allora vota per C. Ma supponiamo che l'elettore preveda che C otterrà pochissimi voti, e che la partita sarà decisa tra A e B.
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Se avete altri siti interessanti, segnalateli nei commenti!
martedì 8 aprile 2008
Tre storie assurde ma possibili dalle prossime elezioni.
Se nessuno dei candidati che ti propongono, insieme alle loro coalizioni e sottoposti su cui non hai di fatto nessun potere, ti piace...che devi fare?
1) Come 5 voti in più o in meno potrebbero spostare il 30% dei seggi ( Da "Il centrosinistradei giovani", a sua volta preso dall'originale di "Noise From Amerika").
NoiseFromAmeriKa, ragionando per assurdo (ma poi neanche tanto...) fa un'ipotesi che è possibile, anche se poco probabile, ed inquietante allo stesso tempo: il Porcellum è così assurdo che 5 voti (CINQUE) in più o in meno possono spostare il 30% dei seggi!!!!!Non ci credete? A dire il vero nemmeno io ci credevo finchè non ho seguito il ragionamento di noiseFromAmeriKa. Se infetti in una qualche regione possiamo ipotizzare che superino la soglia dell'8% al Senato almeno 7 liste (ad esempio PD, PDL, UDC, SA - sinistra arcobaleno, la Destra, Socialisti, ed una a scelta tra le altre numerosissime sigle che si sono presentate) allora 5 singoli voti possono fare un'enorme differenza.
So che è un ragionamento per assurdo (è in effetti estremamente improbabile che 7 liste riescano a superare la soglia di sbarramento dell'8%), ma se per colpa di 5 voti 5 di queste liste non dovessero invece superare la soglia tutti i loro seggi passerebbero automaticamente alle 2 sole liste che avessero oltrepassato lo sbarramento. 5 voti in più potrebbero aritmeticamente significare 5 liste in più sopra la soglia di sbarramento, o 5 liste in meno sotto la soglia, ovvero 30% dei seggi in più o in meno ai due partiti principali.
Assurdo? Sì, certo, ma anche davvero molto inquietante!
Berlusconi e Veltroni, durante le prossime elezioni governative saranno costretti, a seconda dei casi e delle regioni a fare a turno il tifo per UDC e Sinistra arcobaleno. Come è possibile?
Partiamo da alcune premesse essenziali.
Il sistema elettorale attuale è un proporzionale che al Senato prevede un calcolo a base regionale, una soglia di sbarramento (singoli partiti 8%, coalizioni 20%) ed un premio di maggioranza (55%).
Considerando scontato l’accesso al senato in tutte le regioni della coalizione di centrodestra(PDL+Lega+Mpa) e della coalizione di centrosinistra (PD+IdV), resta l’incognita dei singoli partiti che si presenteranno soli: la Sinistra Arcobaleno e l’UDC.
Il risultato elettorale che questi due partiti otterranno nelle singole regioni sarà decisivo nell’assegnazione dei seggi alle coalizioni del PD e del PDL. Immaginate l’Emilia Romagna, dove il PD è certo di vincere e conquistare (se non addirittura superare) il 55% dei seggi, il non superamento della soglia di sbarramento da parte dei minori porterebbe alla coalizione del PDL il 45% dei seggi, che visti nel gioco di attribuzione nazionale dei seggi, sarebbero molto preziosi. Il superamento della soglia di sbarramento da parte di Sinistra Arcobaleno e UDC (anche solo uno dei due), porterebbe il PDL a dover dividere il 45% dei seggi rimasti con questi altri partiti, una perdita di seggi che potrebbe risultare fatale nel gioco di attribuzione nazionale dei seggi.
Questo è uno dei motivi per cui Berlusconi, sicuro di vincere, continua ad invitare i cittadini al voto utile.
Prove tecniche di trasmissione sostiene che nemmeno un 18% in più per il PDL al Senato porterebbe vantaggio in termini di seggi!!!! Se i calcoli di Alex sono corretti (sono più o meno in linea con quanto ho già avuto modo di sostenere io su questo blog) l'ipotesi della Grande Coalizione diverrebbe oramai una certezza, più che una probabilità.Anche se sia Veltroni che Berlusconi fanno a gara a scartare questa opzione il 15 di febbraio ci potremmo trovare di fronte ai giochi fatti, senza alcuna altra possibilità che metterci a riscrivere la legge elettorale insieme al PDL per poi tornare nuovamente al voto senza il famigerato Porcellum. Ricordo infatti che, se nulla di sostanziale cambierà nelle prossime settimane (e sono sicuro che ciò non avverrà), dato che il PDL ha al massimo 10 punti di vantaggio sul PD è evidente che non ci sono alternative.
Per curiosità, un altro bel sito sulle elezioni politiche 2008 lo trovate qui, su www.politiche08.org . Un'occhiatina la vale! Per farvi due risate invece due vignette carine le trovate qui...
martedì 1 aprile 2008
L'inconsapevole ironia sui muri :-)
Cliccate sulle immagini per allargarle, e buon divertimento...
..e anche Silvio è daccordo!
Rialzati Italia... Ma prima finisci... :)
Oppure resta a nanna e sogna...
EVVIVA, CI SONO IDEE!!!!!
...e divertiti!
Stupore dai muri....
Italia in svendita!
Se non sopravvive lui...
Politica e bistecche.
Per rialzare il Paese? Bastano 3 giorni...
No comment!
Che la politica sia un circo si sa...
Al massimo si affittano!
Dietro la maschera...
A kind of magic.
...e Cita vicesindaca!
...più bòna!
I veri valori.
Prossimamente il 3x2...
Meglio tardi che mai!
Se voti così allora sei fuori...
E qui la nota triste... Guardate quanta carta sprecata... Ci sono più strati sui muri che ere geologiche in Terra...
Vabbè, finchè c'è vita c'è speranza! In bocca al lupo, Italia!
Per chi ha avuto la pazienza di arrivare fino a qui, altre locandine le potete trovare qui, sull'apposita sezione del sito di Repubblica.it dedicato ai manifesti elettorali da dove proviene anche tutto questo piccolo "Best of"!Sperando che abbiate gradito, appuntamento alla prossima... :)



