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martedì 19 agosto 2008
Tutte le gare olimpiche in diretta streaming nel blog! Ora anche per Firefox!
Basta scaricare il plugin adatto qui, per poter usare Windows Media Player anche col browser del volpino! ( In teoria dovrebbe essere automatico, ma a me andava solo in manuale e finiva per non trovarlo mai: non so a voi...)
Detto questo, se avete altri problemi fatemi sapere...
Per tutti quelli invece che dicono che tutti gli schermi in una pagina sovraccaricano il sistema, si accettano suggerimenti per risolvere l'inconveniente... Pensavo a dividere gli schermi in post vecchi e separarli a due a due, ma senza un calendario poi penso sarebbe molto più scomodo da consultare...o no?
Fatemi sapere che ne pensate, o se avete altre idee! Il sottoscritto accetta sempre di buon grado i suggerimenti interessanti....
E' che 'un lasciate un mezzo commento che mai...e come fò io a sapere se tutto funziona me deve o no?!?
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giovedì 7 agosto 2008
Tutte le Olimpiadi in diretta Streaming qui! Nove canali tutti per voi!
Nella fattispecie il "canale olimpico ufficiale" Rai2, la televisione cinese CCTV, Rai Sport + e tutti i sei canali appositamente dedicati all'evento dal servizio pubblico televisivo italiano: per non perdervi nemmeno un frame dei Giochi 2008!
In più qui potrete vedere il sito ufficiale dedicato dalla Rai all'evento, completo dei calendari di tutte le gare!
Ultimi avvisi ai naviganti: Firefox dà un po' di problemi nella visualizzazione dello streaming, per cui vi consiglio di copiarvi la url della pagina in alto, aprire Internet Explorer e copiarla lì. A quel punto in caso di problemi il plugin necessario dovrebbe installarsi semplicemente cliccando sui video prescelti... Se avete altri problemi, fatemi sapere e cercherò di aggiustarli! I canali dovrebbero attivarsi solo dopo la cerimonia di apertura, quindi per sapere se tutto funzionerà bisognerà aspettare...
Intanto spargete la voce! Le olimpiadi sono ad un passo...perchè perderle?!?
Rai 2 Official Streaming
CCTV (canale cinese olimpico)
Rai Sport +
Rai Sport Olympic 1
Rai sport olympic 2
Rai sport olympic 3
Rai Sport Olympic 4
Rai Sport Olympic 5
Rai Sport Olympic 6
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giovedì 17 luglio 2008
Wikileaks: sul web nulla è segreto
Sempre da Repubblica.it, un bell'articolo su un sito che volevo recensire da un po'...Siore e Siori ecco a voi Wikileaks, la Wikipedia dei segreti del mondo....
Sul sito dell'australiano Assange segreti di stato e documenti militari top secretSenza dimenticare i carteggi riservati di banche, aziende e organizzazioni religiose
Wikileaks, velina online contro tutti. "E' tempo di disobbedienza civile"
Wikileaks, velina online contro tutti. "E' tempo di disobbedienza civile"
di Paolo Pontoniere
LA Cina non è l'unico paese al mondo ad essere irritato dalle attività internet dei dissidenti politici. Negli Stati Uniti alla fine di giugno è stato bandito (e poi riaperto) Wikileaks, sito fondato dall'hacker australiano Julian Assange. Lo stesso sito che ha pubblicato di recente il video-denuncia con l'interrogatorio del sedicenne a Guantanamo.
Una sorta di "wikipedia della velina globale", il sito è stato concepito con l'intenzione manifesta di aiutare gli scontenti a far trapelare documenti riservati, segreti di stato, documenti top secret dei militari e i carteggi relativi a tutte le presunte attività illegali di governi, aziende, banche e organizzazioni religiose.A far scattare le ritorsioni del sistema giuridico statunitense (nello specifico della corte federale della California), nei confronti di Wikileaks era stata la decisione di Assange di pubblicare una serie di documenti scottanti sulle attività di una banca privata svizzera. Il giudice californiano ha così deliberato che il sito meritava di essere delistato da ICANN. Questo ancora prima che l'intervento della Electronic Frontier Foundation e della ACLU, la American Civil Liberty Union, lo costringesse a rivedere la sua posizione.
L'indagine sulla banca rappresenta però solo l'ultimo anello d'una catena di azioni che hanno profondamente angustiato le autorità americane. Wikileaks era finito già da tempo nel mirino del governo USA, in particolare del Pentagono, per aver pubblicato una serie di documenti riservati che avevano fortemente imbarazzato le autorità. Primi fra tutti il manuale di istruzioni usato dai militari americani per interrogare i prigionieri di Guantanamo e una direttiva del Pentagono sulle regole di ingaggio delle truppe americane in Iraq.
Per un sito che è stato lanciato meno di 18 mesi fa, insomma, Wikileaks s'è creato in poco tempo una lista di nemici di dimensioni planetarie. Non solo il governo USA, ma anche quello keniota lo ha messo nel mirino. proprio sul Kenya Wikileaks aveva pubblicato, ancor prima di finire online, un rapporto - soppresso dalle autorità - che accusava l'amministrazione del presidente Daniel Arap Moi.Wikileaks ha messo i piedi nel piatto anche su Scientology e Tom Cruise, con la pubblicazione di un gran numero di documenti interni della chiesa-setta fondata da Ron Hubbard. Un destino simile è toccato anche alla Church of Jesus Christ of the Latter Day Saints, quella dei mormoni, il quarto gruppo di ispirazione cristiana degli Stati Uniti. Ai militari britannici è invece toccato lo stesso destino di quelli USA, con la pubblicazione delle direttive di ingaggio in Iraq e Afghanistan, mentre per il Venezuela a finire sul sito è stato l'accordo segreto con il governo cubano per la costruzione di un collegamento diretto via fibra ottica tra le due nazioni.
Anche Hollywood non è sfuggita alle forche caudine di Assange. Prima hanno pubblicato il carteggio che è corso tra Wesley Snipes e le autorità tributarie americane (Snipes purtroppo finirà in carcere), e poi una versione iniziale della sceneggiatura dell'ultimo Indiana Jones.
Malgrado le storie pubblicate da Wikileaks abbiano spinto media come il New York Times e il Washington Post ad interessarsi maggiormente di Guantanamo e delle attività delle truppe in Iraq, non tutti i progressisti americani vedono di buon occhio il suo operato. Steven Aftergood, direttore del Secrecy Project della Federation of American Scientists e uno dei maggiori esperti statunitensi di terrorismo, spesso tra i critici più decisi del governo americano, pensa che Wikileaks stia sovvertendo le regole del vivere civile e che le sue soffiate, soprattutto sul funzionamento delle armi segrete statunitensi, facciano il gioco dei nemici dell'occidente.Una critica questa alla quale Assuage risponde quotando il filosofo della politica filippino Walden Bello: "E' tempo di fare meno società civile e più disobbedienza civile". Per quanto possa apparire assurdo la forza di Wikileaks sta proprio nella sua segretezza. Il dominio è registrato a nome di un keniota che sa ben poco di chi lo faccia o dove si trovi il suo quartier generale. Assange vive da qualche parte in East-Africa e fa solo interviste sul web. Il server principale, che si trova in Svezia, è specchiato da altri server segreti sparsi in giro per il mondo, e così quando la corte federale statunitense ne aveva chiesto la chiusura i webnauti che inserivano il suo indirizzo IP continuavano comunque a collegarsi. Anche i tentativi di Scientology di bloccare alcuni documenti sulla base della difesa del copyright statunitense servono a poco. Non disponibili negli USA, i documenti saranno comunque visibili sugli altri server.
Insofferente alle critiche dei suoi detrattori, Assange conviene però che non tutto ha funzionato come sperava. L'intenzione degli ideatori di Wikileaks - tra i quali figura anche l'esperto di sicurezza Ben Laurie - era quella di creare una creative commons alla Wikipedia, nella quale il pubblico avrebbe pubblicato spiate di tutti i generi e verificato la consistenza dei documenti di supporto. Quest'aspetto non s'è manifestato nei termini sperati, e a parte i giornalisti e gli accademici, che analizzano e utilizzano quotidianamente il materiale pubblicato da Wikileaks, la "sollevazione" di popolo stenta ancora a realizzarsi.Questo però non scoraggia Assange che invece, da tifoso del giornalismo d'assalto quale dice di essere, in questa fase di crisi dei media tradizionali suggerisce ai professionisti dell'informazione di usare il suo sito per rilanciare la loro reputazione di difensori dell'interesse pubblico. Casomai per abbonamento, visto che conta di trasformare il sito in una sorta di archivio dei progetti segreti, consultabile da giornalisti ed altri professionisti in cambio di una piccola sottoscrizione monetaria.
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martedì 26 febbraio 2008
Quando su Ebay si vende di tutto: dal voto...all'anima!
Quasi quasi lo faccio anch'io...
Dal sito del Corriere.it, "Flash news 24":
Dal sito del Corriere.it, "Flash news 24":
Elezioni: ignoto venditore mette voto all'asta su e bay
26 feb 17:06
ROMA - Ai tempi di Achille Lauro il voto si vendeva per un paio di scarpe (rigorosamente una prima e l'altra dopo le elezioni). Ora la mercificazione dei voti si adegua ai tempi e finisce su e bay. In realta' e' "newechoes", un "cittadino italiano deluso e schifato" dai politici, a cedere al miglior offerente il proprio diritto per il 13 aprile. E l'intento provocatorio e' ribadito anche dall'esiguita' della base d'asta: appena un euro. L'ignoto venditore assicura che nei 19 anni passati il suo voto e' stato sempre "usato con coscienza e coerenza". Per fare un'offerta c'e' tempo fino alle 12.46 del 7 marzo. Avvertito chi e' a caccia di consensi, magari per superare la soglia di sbarramento. (Agr)
E per chi fosse appassionato di cazzate in vendita su Ebay o avesse semplicemente un minuto disponibile per il cazzeggio, vi consiglio di fare un salto qui, su "Incredibile ma Ebay"!
Cos'è? Solamente un sito che raccoglie "in diretta" le inserzioni più assurde pubblicate sul popolare sito di aste, rogorosamente vere e certificate: volendo potrete anche partecipare alle aste e seguirle in tempo reale! Mezze 500 old style vendute "per farne poltrone", sacchetti di "monnezza napuletana DOC", denti "usati ma poco", "gruppi musicali emergenti disposti a vendersi a qualche major", e via dicendo! Un esempio lo trovate qui sotto, col widget autoaggiornante disponibile sul sito...
Cos'è? Solamente un sito che raccoglie "in diretta" le inserzioni più assurde pubblicate sul popolare sito di aste, rogorosamente vere e certificate: volendo potrete anche partecipare alle aste e seguirle in tempo reale! Mezze 500 old style vendute "per farne poltrone", sacchetti di "monnezza napuletana DOC", denti "usati ma poco", "gruppi musicali emergenti disposti a vendersi a qualche major", e via dicendo! Un esempio lo trovate qui sotto, col widget autoaggiornante disponibile sul sito...
Che dire... il mondo è bello perchè è vario... :)
martedì 20 novembre 2007
Deezer! Finalmente gratis in rete tutta la musica che volevate, legalmente! Ma solo in streaming...
Oggi parliamo di...DEEZER!
Cos'è?!? E' un sito dedicato a tutti quelli che vorrebbero ascoltare musica dal proprio computer mentre navigano in rete legalmente senza pagare nulla di nulla!
Un sogno? No, realtà!
Deezer è discendente diretto di quel Pandora Music Box da cui si poteva ascoltare ogni genere di musica sempre in streaming, chiuso manco a dirlo dopo una causa per i diritti sulla musica ascoltata pretesi dalle major. Pandora (sigh!) era stato reso famoso soprattutto dalla possibilità data agli utenti di crearsi playlist in cui il server suggeriva gruppi nuovi in base ai gusti degli mp3 ascoltati prima: un'utile possibilità per conoscere gruppi nuovi senza spendere nulla (anche se dopo un po' onestamente ti dava sempre gli stessi).
Chiuso Pandora, è nato lui! Musica gratis, ma solo in streaming (nulla si può scaricare), un ottimo archivio per tutti i gusti e di tutti i generi e un piccolo lettorino esportabile per blog e siti. Nato in Francia a un passo da casa nostra, può essere arricchito dagli stessi utenti che possono uplodare sul server tutti i loro mp3, purchè corredati di tutti i tag necessari. Perchè questo?
Perchè, sorpresa delle sorprese in un mondo dove EMule e Kazaa la fanno oramai da padroni, Deezer è completamente legale e paga tutte le royalties ad artisti e major. I responsabili del sito vantano un accordo con la Sacem (l'ente che gestisce il diritto d'autore in Francia) che darebbe il via libera allo streaming e promettono di ricompensare gli artisti con i soldi guadagnati dalle pubblicità e dalla vendita delle canzoni (ogni brano ha un link diretto con il negozio iTunes di Apple). Per questo, quando viene caricato un MP3 un software si occupa automaticamente di controllarlo e di "riconoscere" l'autore della canzone, in modo da ricompensarlo per ogni streaming (questo, secondo la policy del sito).
Per concludere Deezer è disponibile in molteplici lingue, e pare delocalizzerà una parte dei suoi server anche in Italia.
Che dire... provate! E buon ascolto a tutti!
Appena posso piazzo il lettorino anche qui.... :)
Un sogno? No, realtà!
Deezer è discendente diretto di quel Pandora Music Box da cui si poteva ascoltare ogni genere di musica sempre in streaming, chiuso manco a dirlo dopo una causa per i diritti sulla musica ascoltata pretesi dalle major. Pandora (sigh!) era stato reso famoso soprattutto dalla possibilità data agli utenti di crearsi playlist in cui il server suggeriva gruppi nuovi in base ai gusti degli mp3 ascoltati prima: un'utile possibilità per conoscere gruppi nuovi senza spendere nulla (anche se dopo un po' onestamente ti dava sempre gli stessi).
Perchè, sorpresa delle sorprese in un mondo dove EMule e Kazaa la fanno oramai da padroni, Deezer è completamente legale e paga tutte le royalties ad artisti e major. I responsabili del sito vantano un accordo con la Sacem (l'ente che gestisce il diritto d'autore in Francia) che darebbe il via libera allo streaming e promettono di ricompensare gli artisti con i soldi guadagnati dalle pubblicità e dalla vendita delle canzoni (ogni brano ha un link diretto con il negozio iTunes di Apple). Per questo, quando viene caricato un MP3 un software si occupa automaticamente di controllarlo e di "riconoscere" l'autore della canzone, in modo da ricompensarlo per ogni streaming (questo, secondo la policy del sito).
Per concludere Deezer è disponibile in molteplici lingue, e pare delocalizzerà una parte dei suoi server anche in Italia.
Che dire... provate! E buon ascolto a tutti!
Appena posso piazzo il lettorino anche qui.... :)
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