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lunedì 31 marzo 2008

Acqua alta a Venezia, e prove di fotografia.

...e via con un'altra carriolata di foto! Queste a dire il vero le devo caricare su da un po', visto che sono state fatte la sera del giorno dopo Pasqua... Il luogo lo riconoscerete di sicuro: alla mia ex non piaceva per nulla, ma io continuerò sempre ad essere innamorato di quella città a metà tra terra ed acqua che risponde al nome di Venezia...

Erano più o meno le due di notte e stavo girando per la città con mio fratello, quando ci è venuto il ticchio di arrivare fino a Piazza S. Marco: venivamo da Rialto, che pian pianino stava finendo sotto l'acqua alta, e sapendo che il punto più basso di Venezia è proprio quella piazza non volevamo perderci lo spettacolo...

Dietro avevo solo la mia "piccolina", la Canon Digital Ixuss 55, e mi sono smesso a smanettarci un po' sopra... Il risultato lo trovate qui sotto...

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Queste sono le Procuratie, con un piccolo gioco di esposizione maggiorata più un altro paio di effettini...
Il difficile? Riuscire a fare tutto senza flash e stando solo sotto i portici: 1) non avevo nemmeno pensato di prendere un ombrello, e pioveva che Dio la mandava, 2) Con la pioggia usare il flash era letteralmente impossibile, perchè il tutto esplodeva in un mare di riflesso! Difatti tante foto sono un po' sfocate, ma negli esperimenti succede anche questo... Chi sbaglia impara, in ogni campo!

Qui poi ho provato un po' anche col "seppiato"...sono sfocate, forse un po' troppo, ma mi piace il riflesso dell'acqua...
Si cambia lato: angolo campanile e sotto palazzo Ducale... Qui si vede l'acqua già un po' di più: arrivava abbondante sopra le caviglie...
Questi sono i due fotografi: in primis mio fratello Lorenzo, ed in secundis il sottoscritto, anche se mio fratello che mi ha fatto la foto dice che non mi somiglio per niente... Qui invece un altro piccolo esperimento: come trasformare coi settaggi adatti un paesaggio standard (La Salute vista dal ponte dell'Accademia) in una cartolina stile anni '30... :) Il risultato mi pare carino...voi che ne dite? :) Poi, per chi non avesse mai visto l'acqua alta a Venezia, un piccolo video fatto lì per lì di Piazza S.Marco. Il suono di sveglia gigantesco che sentite in sottofondo è quello delle nuove sirene dell'acqua alta! Questo tra l'altro è rimasto col colore originale: confrontatelo con le foto sopra, e vedete quanto cambia la luce con due soli settaggi diversi... :)



Per chi poi volesse sapere infine da dove derivi il fenomeno dell'acqua alta, la risposta è qui, in questo pezzettino preso da questo sito, che riporto qui sotto:

Il fenomeno dell'acqua alta è antico e periodico nemico della città lagunare.
E' stato chiarito che l'acqua alta è determinata dalla concomitanza di diversi fenomeni, tra i quali la normale marea astronomica, il vento di scirocco che insacca le acque alla sommità dell'Adriatico, lo squilibrio di pressione atmosferica fra le due estremità dell'Adriatico che provoca l'oscillazione del mare (la cosiddetta "sessa") e, infine, gli aumenti stagionali del livello del Mediterraneo.
A questi fattori si sono aggiunti, negli ultimi decenni, l'innalzamento del livello medio del mare, eustatismo causato dallo scioglimento dei ghiacci, e la subsidenza determinata dal bradisismo naturale e dal prelievo artificiale di acque dal sottosuolo mediante pozzi artesiani.
Gli effetti combinati di eustatismo e subsidenza hanno comunque provocato, in questo secolo, un abbassamento del territorio veneziano rispetto al mare di circa 23 centimetri.

Già a 0,70 m vi è qualche presenza di acqua nell'atrio della Basilica di San Marco, che segna il punto più basso del centro storico. A 0,90 m comincia l'invasione dell'acqua nella parte meno elevata della città, mentre al di sopra di 1,50 m praticamente la parte vecchia di Venezia è allagata.

Alle prossime foto, e ai prossimi viaggi... :)


Ps in codice per la famiglia De Faveri: Ho lasciato il biglietto dei watussi a casa a Venezia... Se tyrovate il modo di farmelo arrivare lo pubblico, altrimenti tenetemelo in caldo per la prossima volta che passerò di là! Lo scoop aspetterà... :)

martedì 18 marzo 2008

Come godersi Venezia spendendo solo 7 euro!

Venezia è cara? A sentire i turisti che la visitano ogni anno da tutte le parti del mondo sì, e anche tanto!

Caffè e panino a 5 euro l'uno, vaporetti a quasi 7 euro e soprattutto tanti (anzi troppi) bar e ristoratori in agguato che non vedono l'ora di spennare i poveri incauti visitatori, specialmente se stranieri. L'unica soluzione per evitare di tornare con le tasche vuote e tanta insoddisfazione parrebbe essere quella di conoscere qualcuno che ci viva e la conosca bene, ma non tutti purtroppo possono avere questa possibilità.

Ieri invece, girando sul sito di Venessia.com ho trovato questa simpatica inchiesta che voglio girarvi, che dimostra come sia possibile godersi la città riuscendo a spendere in un giorno anche solo 7 euro!

Si tratta di 7 itinerari da "veri" veneziani, corredati da tutte le vecchie leggende e storie su tutti gli angoli nascosti che incontrerete: un po' fuori (salvo gli inevitabili incroci) dalle normali rotte turistiche, intasate di giapponesi come tangenziali all'ora di punta, per consentire ai visitatori di godersi al meglio la città. Io li ho già percorsi tutti più di una volta, e posso garantirvi che sono stati progettati veramente bene!

Qui sotto trovate l'articolo integrale con i link agli itinerari: tra poco ci saranno le vacanze di Pasqua e la tradizionale gita fuori porta...che ne dite di provare?

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VENIRE A VENEZIA SPENDENDO 7 EURO

Venezia è cara? Sicuramente non di più di qualsiasi altra città turistica. Si può risparmiare facendo comunque risultare la gita una cosa che ne valga la pena?

Prima di tutto bisogna pensare se è più conveniente arrivare col treno o con la macchina. Col treno si arriva alla stazione di Santa Lucia e si è già in isola. Con la macchina bisogna parcheggiarla e pagare all'incirca una ventina di euro.

Siamo arrivati e vogliamo girare la città. Assaporare Venezia significa viverla come i veneziani. Andare sempre a piedi quindi.

Vuoi vedere Venezia a piedi seguendo degli itinerari alternativi?

Itinerario 1
Stazione dei treni / Rialto

Itinerario 2
Sacca Fisola / Zitelle (Giudecca)

Itinerario 3
San Marco / San Pietro di Castello e ritorno

Itinerario 4
San Marco / Fondamente Nove

Itinerario 5
San Basilio / Salute

Itinerario 6
Ferrovia / Rialto via Ghetto

Si presuppone che vogliamo girare la città e vedere piazza San Marco. Desideriamo pure mangiare. A Venezia non ci sono i grandi supermarket della terraferma ma ci si può far fare un panino e comperarsi una birra da un fornaio o "luganegher" spendendo circa 5 €. Supermarket aperti alla domenica Billa a piazzale Roma, San Basilio e Strada Nuova.

Visitare la basilica di San Marco non costa niente. Il palazzo ducale costa 11 € ma ne vale la pena.

Mangiato ai giardini napoleonici (si prende la multa se lo fate in piazza San Marco) si ci può incamminare verso la stazione mangiandosi un gelato (2 € circa per due palline). Uno Spritz? Circa 2 €.

Acqua gratis? Alla fontanella prima di arrivare ai giardini.

Siamo arrivati alla stazione a piedi. Stanchi e appagati. Abbiamo visitato le parti nascoste e più caratteristiche della città, abbiamo mangiato in tutta tranquillità pur stando al centro, abbiamo visitato la Venezia storica.

Costo totale della gita? Dai 7 ai 18 euro!

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Per concludere il post, due piccole precisazioni.

1) Tutte le foto di questo post sono di Riccardo Roiter Rigoni, un giovane fotografo del Lido, prese dal sito Venessia.com. Vi consiglio di cliccare qui per guardarvi anche tutte le altre che ci sono sul sito, che secondo me meritano!

2) Per chiunque fosse interessato a saperne di più su Venezia vi consiglio infine questa guida: "Cortosconto, itinerari fantastici e nascosti di Corto Maltese a Venezia", edita dalla Lizard Edizioni.

Creata da Guido Fuga e Lele Vianello usando disegni acquerelli del creatore del marinaio dall'orecchio forato, Hugo Pratt, è probabilmente la migliore guida della città che io abbia mai letto. Non per niente appena uscita arrivò in pochissimi mesi alla quinta edizione, mentre ora è in ristampa addirittura l'ottava riveduta e aggiornata! Sono 224 pagine, con all'interno più di 500 disegni, 8 cartine e tutti gli indirizzi utili dei posti citati, che potrete trovare in ogni libreria della città (e non) al prezzo di 16 euro.

giovedì 7 febbraio 2008

Lo scherzo più bastardo del Carnevale?

...e per chiudere col Carnevale (sigh!), mentre tra una calle e l'altra mesto mesto sto tornando il giorno dopo verso la stazione, mi accorgo di questo. (clicca per allargare)

...sarà mica stato lo scherzo più bastardo di tutto il Carnevale?!?

Che ci crediate o no, certe scene a Venezia si vedono più spesso di quanto non crediate... Una volta vicino a dove abitava mio fratello, nel sestriere di Castello, è andata a fondo addirittura una barca a due alberi! Per recupererarla ci sono volute due chiatte e 4h di lavoro...

C'è poco da dire...certe cose capitano solo qui... :)

Il concerto dei Pitura Freska: foto e video!

Ed alfine, le promesse foto del concerto! Qui, come noterete rispetto a quelle del post precedente la qualità scade un po'... Il punto è che mi ero attrezzato di tutto, caricando tutte le batterie della macchina fotografica, ma...mi sono dimenticato delle batterie del flash! Così, tutto quello che vedrete è stato fatto arrangiando tra un settaggio e l'altro la macchina (Canon Eos 400d) alla luce di volta in volta disponibile.

Speravo di arrivare più sotto il palco, ma non è stato possibile. Ho provato a sopperire col "cannone" (l'obbiettivo 70-200 da paparazzo) a disposizione, ma trovare un fuoco fisso quando sei tra 50.000 persone (questo il conto finale della gente che era in piazza aseguire il concerto secondo i giornali) che ballano e saltano è risultato praticamente impossibile...

Quello che c'era è qui! A voi!

Ricognizione pomeridiana del palco dal centro di piazza S. MarcoAncora in ricognizione, stavolta dai tavolini del Caffè QuadriSi fa sera, e Alberto Gallo (con gli occhiali) spiega al collega Alessandro Cesarini il tema della serata: il vino sfuso.Ancora Alberto, con Silvia e il coinquilino di cui non ricordo il nomeLa torretta luci e mixerIl palco visto dalla nostra posizione, starring "la sigaretta di Mileti"Il palco, mentre suonano i Pitura. Si intravede Skardy...Primo piano sullo schermo di Skardy, durante il suo "comizio elettorale"Lights on stage......e anche sulla piazza.
Il collega Luca De Berardinis ( a sx) e io (a dx): tamarri a Venessia.Il concerto si chiude......e della piazza, in perfetto stile "Pin Floi", rimane questo!I commenti della gente? " Chissà domani cosa diranno i giornalisti... già vedo i titoli: Piazza S.Marco come una discarica...". Facciamo così paura?
E questo è tutto... per rendere l'atmosfera che c'era però vi metto anche due video della serata, trovati su Youtube: se ne volete altri andate nel sito e cercate "Pitura Freska Concerto Venezia"! Ne stanno mettendo tantissimi in questi giorni..

L'inizio del concerto:



"Pin Floi!"



55 secondi di "Pin Floi", come si vivevano tra noi che ballavamo...



Il "comizio elettorale" di Sir Oliver Skardy:



Per finire, per chi volesse saperne di più sui Pitura Freska il loro sito ufficiale lo trovate cliccando qui. Inoltre, per chiunque sia appassionato di Venezia consiglio un saltino su questo sito qui: Venessia.com! Per chi che ghè dìse che Venessia sè na città morta e sepolta...no xè vero: i veneziani ghe sè ancora! E resìsteeee!!!!:)

A presto!

Gig:)

"Eyes behind the mask": le foto del Carnevale di Venezia...

In colpevole ritardo (ancora!) per colpa della tecnica di laboratorio, che rimasta affascinata dal problema che le foto non si potessero scaricare con l'apposita procedura di default ma solo col lettore di schede di memoria mi ha sequestrato la macchina per due ore buone (per non trovare nulla!), ecco alfine le foto del Carnevale di Venezia 2008!

Per ora solo quelle delle maschere, prossimamente anche il resto!

Il tema? Come intuirete, due cose: 1) i dettagli, perchè è in un singolo dettaglio che molto spesso si nasconde l'anima delle cose che si fotografano, e 2) la curiosità. Vi siete mai fermati davanti ad una maschera a chiedervi chi ci possa essere dietro? Cosa possano svelarvi i suoi occhi, l'unica cosa che non si riesce mai a nascondere?

Io l'ho fatto... e il risultato è questo... (cliccare sulle foto per allargarle)

Gondole in Bacino Orseolo, particolare:
Forcola intarsiata: voi non lo sapete, ma molto spesso le gondole come ogni barca hanno il proprio nome!Questa è una di quelle che mi piace di più: per lo sguardo e per la carica che trasmette...Premio originalità: avete mai visto un autoritratto di Van Gogh che cammina?Samurai a Venezia: fantastici gli occhi...Ancora ...Il rosso, il nero e lo sguardo.Momento di riposo persi in un pensiero...e dite che le maschere non intrigano...I due leoni:Guardate qui che colori meravigliosi: la madonnina dei gondolieri a S.Marco...Piccione in palcoscenicoTramonto da Piazza S. Marco verso i giardini delle procuratie.L'arrivo delle maschere in gran parataDottore della pesteGli occhi più belli di tutto il CarnevaleSempre iòri, in posa...Maschera spersaIntrighi a Venezia: that's all folks...
Se le foto vi sono piaciute, o ne volete vedere altre... lasciate un commento! Fa sempre piacere.... Il copyright è mio: potete prenderle e usarle liberamente, ma citate l'autore!

A presto quelle del concerto dei Pitura!