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mercoledì 6 maggio 2009

"Pick the Perp!": scegli il sospettato schivando il pregiudizio!

Dedicato a chi almeno una volta nella vita ha desiderato di poter fare il detective o l'investigatore, e a chi si ritiene al di sopra di ogni pregiudizio o stereotipo razziale. Ebbene, ecco il sito per voi!



Si chiama Pick the Perp (Scegli il Sospettato) ed è un sito davvero curioso che gioca sulla fisiognomica e sull’antropologia criminale, ossia sull’idea di poter dedurre i caratteri psicologici e morali di una persona dal suo aspetto fisico, in particolare dai lineamenti e dalle espressioni del volto.

Pick the Perp ti mette alla prova: dato un procedimento penale, puoi cercare di indovinare il sospettato sulla base delle foto scattate al momento dell’arresto. Decine di foto infatti, raccolte tra quelle pubblicate dai commissariati di mezza America, vengo proposte a random e associate a diverse tipologie di crimini: spaccio, prostituzione, violenza domestica e chi più ne ha più ne metta.

Un modo per verificare se la vostra idea di criminale corrisponde alla realtà: usate pure tutti i vostri pregiudizi, stereotipi, intolleranze razziste e state a vedere. Anche che razza di gente gira per strada, visto che alcune foto sono veramente assurde! Il mondo - d'altra parte - é bello perché é vario...

Fonte: BlogYourMind

martedì 21 aprile 2009

Cercate lavoro? Il 22 aprile lo trovate qui!

Da Repubblica.it, un'utile opportunità per chiunque cerchi lavoro!

Prende il via domani la prima fiera virtuale del lavoro. Gli studenti incontrano sul web aziende e università per scoprire come si trova un impiego. Durerà otto ore e i direttori del personale faranno colloqui ai candidati con una webcam. I migliori si conquisteranno un incontro faccia a faccia per avere il posto

BIP, il career day é virtuale. In video chat con le imprese
di FEDERICO PACE

Provano a passare per lo stretto occhio di una webcam le speranze dei giovani in cerca di lavoro. Non più le sale d’attesa dove i responsabili delle risorse umane si facevano attendere a lungo. Non più i grandi spazi anonimi delle fiere dove spaesati ci si ritrovava ad accumulare depliant e brochure pubblicitarie senza neppure un incontro. Ora ci si può sedere davanti a un pc e provare a confrontarsi direttamente con chi può darci un lavoro. La nuova frontiera dei career day, quelle occasioni di incontro tra studenti e operatori, è sempre di più online.

Kermesse virtuale. Si chiama Bip, ovvero borsa internazionale del placement, e prenderà il via domani, alle nove del mattino, quello che sembra essere il primo career day che si svolgerà interamente sul web (www.biponline.it). Alla grande kermesse virtuale parteciperanno la gran parte delle università italiane (ad oggi sono 72 ad avere risposto all'appello), piccoli e grandi atenei, molte imprese note e migliaia di studenti. Tra avatar e chat-room gli operatori che incontreranno i giovani proveranno a rendere meno complesso e labirintico il percorso, spesso troppo poco limpido, che dovrebbe portarli dai banchi dell’università (o delle scuole superiori) fin dentro il cuore operativo delle imprese.

Settori e aziende. Nonostante la crisi, o forse proprio per quello, sono in molte le imprese a partecipare. Forse perché così si può risparmiare una buona fetta di costi che questi eventi (quando sono reali) impongono tra stand e logistica. Quasi un centinaio le aziende. Ci sono operatori attivi nelle assicurazioni e nel credito come Bnl Gruppo Bnp Paribas e Banca Antonvenenta Gruppo MPS. Ci sono istituzioni come la Banca d’Italia. Imprese di consulenza e servizi come Accenture, Kpmg o Seat Pagine Gialle. C’è la grande distribuzione come Auchan, Carrefour, Autogrill e Upim. Ci sono le imprese dell’Ict come Cisco e Ibm, e non mancano i brand famosi come Adidas, Danone, Coca Cola, Microsoft e Procter & Gabmble.

Il match e la chat. Ciascuna di loro ha uno spazio virtuale dove inserire le offerte di lavoro, un profilo, statistiche, contatti e presentazioni video. Per ciascun impiego vacante, le aziende definiscono una scheda dettagliata con le caratteristiche del candidato “ideale” come ad esempio il voto minimo di laurea, la facoltà di provenienza, il livello desiderato di conoscenza delle lingue straniere. Dal suo canto, chi è in cerca di lavoro, deve registrarsi al sito e definire il proprio profilo. A quel punto potrà cercare le posizioni che più gli interessano. Il tutto avviene su una piattaforma, dal nome Bip Match, che mette a confronto le richieste dell’impresa con i requisiti del candidato. Se tutto “coincide” ci si potrà mettere direttamente in contatto con i selezionatori. Sarà poi la video-chat, o quella specie di colloquio-virtuale che si svolgerà in qualche minuto, a permettere di conquistarsi un vero e proprio incontro per la posizione di lavoro in azienda.

Gli inattesi partecipanti. In Italia ci sono già imprese che valutano candidati utilizzando il web o giochi di simulazione. Negli Usa si sono già svolte fiere di questo tipo a cui hanno partecipato, su Second Life, grandi imprese come eBay, Hewlett-Packard, Microsoft e Verizon Communications. Per molte di loro è un modo per raggiungere anche quel segmento di giovanissimi candidati, ad altissimo tasso tecnologico, che probabilmente altrimenti non passerebbe dalle loro parti. Un modo per dare l’opportunità ai giovani in cerca di lavoro di entrare in contatto con le imprese in un contesto più confortevole. In alcuni di questi eventi si è scoperto, con un pizzico di sorpresa, che i candidati approdati sulle isole virtuali erano tutt’altro che giovanissimi. La gran parte di loro, al contrario, erano figure con esperienza professionale di almeno cinque anni.

Le nuove frontiere e le porte a cui bussare. Difficile dire se in futuro la selezione del personale farà, davvero, fondamentale affidamento al web. La “digitalizzazione” dei processi di selezione delle risorse umane, come accade per molte delle cose che riguardano Internet, Procede per strappi e improvvise pause. Per slanci improvvisi, visioni futuristiche, improvvisi arresti e cauti passi indietro. A chi cerca lavoro non resta che provare a incamminarsi anche verso le nuove frontiere digitali, senza però dimenticare di continuare a bussare alle porte, non virtuali, di quelle imprese che hanno ancora voglia e capacità di investire sulle persone.

martedì 26 febbraio 2008

Quando su Ebay si vende di tutto: dal voto...all'anima!

Quasi quasi lo faccio anch'io...
Dal sito del Corriere.it, "Flash news 24":

Elezioni: ignoto venditore mette voto all'asta su e bay

26 feb 17:06

ROMA - Ai tempi di Achille Lauro il voto si vendeva per un paio di scarpe (rigorosamente una prima e l'altra dopo le elezioni). Ora la mercificazione dei voti si adegua ai tempi e finisce su e bay. In realta' e' "newechoes", un "cittadino italiano deluso e schifato" dai politici, a cedere al miglior offerente il proprio diritto per il 13 aprile. E l'intento provocatorio e' ribadito anche dall'esiguita' della base d'asta: appena un euro. L'ignoto venditore assicura che nei 19 anni passati il suo voto e' stato sempre "usato con coscienza e coerenza". Per fare un'offerta c'e' tempo fino alle 12.46 del 7 marzo. Avvertito chi e' a caccia di consensi, magari per superare la soglia di sbarramento. (Agr)

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E per chi fosse appassionato di cazzate in vendita su Ebay o avesse semplicemente un minuto disponibile per il cazzeggio, vi consiglio di fare un salto qui, su "Incredibile ma Ebay"!
Cos'è? Solamente un sito che raccoglie "in diretta" le inserzioni più assurde pubblicate sul popolare sito di aste, rogorosamente vere e certificate: volendo potrete anche partecipare alle aste e seguirle in tempo reale! Mezze 500 old style vendute "per farne poltrone", sacchetti di "monnezza napuletana DOC", denti "usati ma poco", "gruppi musicali emergenti disposti a vendersi a qualche major", e via dicendo! Un esempio lo trovate qui sotto, col widget autoaggiornante disponibile sul sito...





You need Flash Player



Che dire... il mondo è bello perchè è vario... :)

giovedì 21 febbraio 2008

Magmypic.com: Copertine d'autore!

Dopo i due giorni passati a Ravenna si ritorna, e si ritorna in stile morbido!

Quello che volevo segnalarvi oggi è un sito particolarmente stupido ed insieme carino: www.magmypic.com!

Cos'è? E' un simpatico sito che permette di creare copertine "taroccate" delle più famose riviste mondiali (Time, Sports Illustrated, National Geographic, etc), con la vostra foto come soggetto di copertina! Bastano due minuti, una connessione internet possibilmente veloce, ed una foto a buona definizione non più pesante di un Mb: uploadate direttamente sul sito, scegliete il magazine, e il gioco è fatto!

Lo scopo? Farsi due risate e sollevarsi l'autostima! :)


D'altra parte... quale ragazza non uscirebbe col modello sulla copertina di Sports Illustrated?!? :)

Purtroppo non ci crederete ma sono eccezionalmente tante...
Fatevi sotto và, che sono in edizione limitata!!!!! :)

Oggi mi sento particolarmente ignorante...

lunedì 4 febbraio 2008

Qtg: la nuova informazione italiana (che prende in giro sè stessa).

L'informazione italiana in molti casi fa ridere, si sa. Non cito neanche gli esempi: bastano il tg di Rete 4 quando parla di politica , o i servizi del tg di Italia 1 sempre centrati su una sola cosa: la gnocca (notare il piccolo estratto...) !

Ma oggi un'alternativa c'è! Sotto l'altezzoso titolo de "L'informazione che mancava", un nuovo telegiornale si è aggiunto alla nutrita schiera dei media nostrani. E' Qtg ( sigla che sta per Quasi Tg), e il nome del conduttore vi dirà già tutto: Rocco Tanica, storico tastierista del gruppo musicale "Elio e le storie tese"!

Mini puntate di tre minuti circa, 12 inviati speciali (Claudia Penoni (protagonista dell’ultima edizione di Zelig), Nicola Stravalaci (già in tv con Buona la prima di Ale e Franz), Johnny Palomba (il critico cinematografico romano), Sonia Litrico (attrice teatrale e televisiva, in Scherzi a parte), Francesca Frantone (giornalista di Studio Aperto), Sergio Volpini (alias Ottosangulo), Gloria Anselmi (ex letteronza di Mai dire….), Paolo Sesana (trasformista e voce nota di radio 105), Valeria Ciardiello (giornalista super-sporty di SKY TV), Debora Magnaghi (la storica voce di “Magica, magica Emi” e “Sailor Moon”), Gianluca Ansanelli (cabarettista e tra gli autori di “Distretto di Polizia 7”), e Federica Torti (showgirl televisiva)) news, approfondimenti ed inchieste, Quasi Tg è la presa in giro perfetta della tv informativa italiana dove i servizi "ad effetto" si mischiano con le mostre dei barboncini o gli sculettamenti delle vallette di turno, condita con la verve sarcastica del conduttore Tanica.

Per ora è trasmesso sulla piattaforma Vodafone con 6 puntate alla settimana, ed online sui siti QuasiTg.it, Face book e You-tube (dove ha un canale dedicato che trovate qui) insieme alla piattaforma podcast di ITunes (dove ha guadagnato il secondo posto nella classifica dei contenuti comici ed il terzo posto nella classifica generale( fonte: kataweb)). Infine, come la vera informazione da strada, lo potete trovare anche sul circuito Telesia nelle metropolitane di Milano e Roma, (almeno non mi annoierò quest'estate mentre aspetto la rossa a Milano al caldo...) oltre che in tutti gli aeroporti italiani.

Che dire...a questo punto vi lascio con un piccolo estratto qui di sotto, e l'invito ad andare a curiosare sul sito. Non mi pagano niente, ma perlomeno forse si accorgeranno che l'informazione in Italia sta veramente diventando sempre più simile a cose come queste!




Per chi avesse ancora voglia di informazione dopo tutto questo pistolotto, un altro consiglio: cercate su Youtube "Giobbe Covatta Rassegna Stampa".
Troverete gli estratti della trasmissione "Mai dire Domenica" dove il grande Giobbe prendeva in giro le rassegne stampa della notte (ma soprattutto le peculiarità dei giornali da cuui erano composte, basti vedere le
copertine di Panorama...) immaginandole ambientate all'alba dei più grandi fatti storici, come il passaggio del Rubicone da parte di Cesare, la guerra di Troia o la scoperta del fuoco. Purtroppo per queste non esiste un sito unico di raccolta, e dovrete cercarvele un po'...ma vi assicuro, vale la pena!

Per chi non avesse mai visto o sentito , anche qui un piccolo estratto!



Con questo è tutto, a voi la linea Web! :)

venerdì 30 novembre 2007

25 anni di Vernacoliere!!!

Il Vernacoliere compie 25 anni!

Cos'è il Vernacoliere? E' il più famoso giornale di satira italiano! Nato come testata regionale livornese, famoso per le battute irriverenti giocate sulla note rivalità con la città di Pisa, si è espanso fino a raggiungere le edicole di tutta Italia, caso eidtoriale unico nella penisola.


Per festeggiare, il giornale Il Tirreno ha messo sul proprio sito 4 gallerie con le storiche "civette" del giornale: per gli appassionati sono qui: 1 2 3 4


Per saperne di più sul Vernacoliere (oggi purtroppo mi tocca scrivere un po' di fretta causa lezioni) maggiori info sul Vernacoliere le trovate qui, su
Wikipedia. Altre info le potete trovare inoltre sul sito ufficiale, www.vernacoliere.com .

martedì 20 novembre 2007

Deezer! Finalmente gratis in rete tutta la musica che volevate, legalmente! Ma solo in streaming...

Oggi parliamo di...DEEZER!

Cos'è?!? E' un sito dedicato a tutti quelli che vorrebbero ascoltare musica dal proprio computer mentre navigano in rete legalmente senza pagare nulla di nulla!
Un sogno? No, realtà!

Deezer è discendente diretto di quel Pandora Music Box da cui si poteva ascoltare ogni genere di musica sempre in streaming, chiuso manco a dirlo dopo una causa per i diritti sulla musica ascoltata pretesi dalle major. Pandora (sigh!) era stato reso famoso soprattutto dalla possibilità data agli utenti di crearsi playlist in cui il server suggeriva gruppi nuovi in base ai gusti degli mp3 ascoltati prima: un'utile possibilità per conoscere gruppi nuovi senza spendere nulla (anche se dopo un po' onestamente ti dava sempre gli stessi).


Chiuso Pandora, è nato lui! Musica gratis, ma solo in streaming (nulla si può scaricare), un ottimo archivio per tutti i gusti e di tutti i generi e un piccolo lettorino esportabile per blog e siti. Nato in Francia a un passo da casa nostra, può essere arricchito dagli stessi utenti che possono uplodare sul server tutti i loro mp3, purchè corredati di tutti i tag necessari. Perchè questo?

Perchè, sorpresa delle sorprese in un mondo dove EMule e Kazaa la fanno oramai da padroni, Deezer è completamente legale e paga tutte le royalties ad artisti e major.
I responsabili del sito vantano un accordo con la Sacem (l'ente che gestisce il diritto d'autore in Francia) che darebbe il via libera allo streaming e promettono di ricompensare gli artisti con i soldi guadagnati dalle pubblicità e dalla vendita delle canzoni (ogni brano ha un link diretto con il negozio iTunes di Apple). Per questo, quando viene caricato un MP3 un software si occupa automaticamente di controllarlo e di "riconoscere" l'autore della canzone, in modo da ricompensarlo per ogni streaming (questo, secondo la policy del sito).

Per concludere Deezer è disponibile in molteplici lingue, e pare delocalizzerà una parte dei suoi server anche in Italia.

Che dire... provate! E buon ascolto a tutti!

Appena posso piazzo il lettorino anche qui.... :)

venerdì 16 novembre 2007

Vuoi sapere se sei sbronzo? Te lo dice l'etilometro su Internet!


Da oggi sul sito di Repubblica (non so per quanto però) è pubblicato un piccolo etilometro online. Volete sapere quanto ci vuole per superare la soglia del limite di legge (0,5 ml/litro)? Lui ve lo dice, basandosi su un piccolo calcolo fatto in base ad età, sesso, altezza e naturalmente...bicchieri!

Vino, birra, alcolici e qualsiasi cosa: si può scegliere la gradazione, la capienza, il numero di bevute e poi dare il via. I risultati? A volte abbastanza sorprendenti, perchè il limite di 0,5 è veramente basso!

Per esempio: il sottoscritto (24 anni, maschio, 177 centimetri per 67 kg) con due bicchieri da vino standard (20 cl) di un normale rosso da 10 gradi alcolici stona di ben 0,12 sopra il limite, con due birre standard (0,33 cl x 5 gradi alcolici) supera il limite al pelo con 0,51 e con due bicchierini da 5 cl ciascuno di vodka liscia a 40 gradi lo supera di nuovo arrivando a quota 0,62. Una bottiglia da 33 di Tennents (9 gradi) mi fa arrivare a 0,46, con due
raggiungo quota 0,93 (!). Risultato: se bevo più di un bicchiere di qualsiasi cosa sono fuori!

Un paio di stranezze a dire il vero ci sono: l'etilometro conta la birra fino ad un massimo di 9,5 gradi, dimenticandosene un po' per strada (es: Gulden Draak, belga, 10,5 gradi o la più note Bìere Du Demon a 12), il vino va da 8 gradi a 15,5 (e qui non mi ricordo i nomi, ma che sforano i 15,5 ne ho visto più di uno), mentre i superalcolici arrivano ad un massimo di 69 gradi; ma mi ricordo di un assenzio che provai una volta che era dato a 75...

L'etilometro comunque è solo un test basato sulle statistiche, e può non rispecchiare fedelmente i valori reali. Però una prova vale la pena farla. di cose se ne imparano!

Provateci al link sopra, e attenti sulla strada!