Visualizzazione post con etichetta Pandora. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pandora. Mostra tutti i post

giovedì 24 gennaio 2008

A guardare le stelle e finestre chiuse (tentando di camminare girato all'indietro).

Come si fa...? Come si fa a camminare in avanti, se la tua testa continua sempre ad essere girata all'indietro?

...è che ci sono persone al mondo, a cui per i motivi più vari, finisci per lasciare una parte di te che ti accorgi soltanto dopo non puoi riprendere... Ne senti la mancanza, e torni a cercarla anche se tutto questo non ha senso, o quasi... Nei momenti in cui non pensi a nulla e ti ritrovi lì, in un mare di ricordi che dovrebbero essere sepolti e invece restano sempre a pelo dell'acqua pronti a riaffiorare non appena li sfiori...

Pechè ti rendi conto solo dopo tanti errori che nel frattempo sono diventati troppi, che stavi vivendo una favola e non te ne eri accorto...

...e ti ritrovi fuori da una finestra che era aperta e adesso è chiusa, ad aspettare che un giorno, per un qualche scherzo del destino, si apra di nuovo: con il sole o con la pioggia, sentendo scorrere ogni goccia sul viso, perchè in fondo quella piccola parte di te continua a chiamarti...e continuerà a farlo.


Sì, nonostante tutto mi manchi ancora.

E maledettamente tanto.

---

giovedì 10 gennaio 2008

Ricordi che non passano.

Dedicato a tu-sai-chi... Nonostante tutto e nonostante il tempo...

Perchè ancora il sentirti dopo tanto mi dà quella sensazione strana, che penso non passerà mai.


Perchè ho detto addio e ho capito solo dopo che era un arrivederci...sperando che un giorno torni ad esserlo anche il tuo.

martedì 20 novembre 2007

Deezer! Finalmente gratis in rete tutta la musica che volevate, legalmente! Ma solo in streaming...

Oggi parliamo di...DEEZER!

Cos'è?!? E' un sito dedicato a tutti quelli che vorrebbero ascoltare musica dal proprio computer mentre navigano in rete legalmente senza pagare nulla di nulla!
Un sogno? No, realtà!

Deezer è discendente diretto di quel Pandora Music Box da cui si poteva ascoltare ogni genere di musica sempre in streaming, chiuso manco a dirlo dopo una causa per i diritti sulla musica ascoltata pretesi dalle major. Pandora (sigh!) era stato reso famoso soprattutto dalla possibilità data agli utenti di crearsi playlist in cui il server suggeriva gruppi nuovi in base ai gusti degli mp3 ascoltati prima: un'utile possibilità per conoscere gruppi nuovi senza spendere nulla (anche se dopo un po' onestamente ti dava sempre gli stessi).


Chiuso Pandora, è nato lui! Musica gratis, ma solo in streaming (nulla si può scaricare), un ottimo archivio per tutti i gusti e di tutti i generi e un piccolo lettorino esportabile per blog e siti. Nato in Francia a un passo da casa nostra, può essere arricchito dagli stessi utenti che possono uplodare sul server tutti i loro mp3, purchè corredati di tutti i tag necessari. Perchè questo?

Perchè, sorpresa delle sorprese in un mondo dove EMule e Kazaa la fanno oramai da padroni, Deezer è completamente legale e paga tutte le royalties ad artisti e major.
I responsabili del sito vantano un accordo con la Sacem (l'ente che gestisce il diritto d'autore in Francia) che darebbe il via libera allo streaming e promettono di ricompensare gli artisti con i soldi guadagnati dalle pubblicità e dalla vendita delle canzoni (ogni brano ha un link diretto con il negozio iTunes di Apple). Per questo, quando viene caricato un MP3 un software si occupa automaticamente di controllarlo e di "riconoscere" l'autore della canzone, in modo da ricompensarlo per ogni streaming (questo, secondo la policy del sito).

Per concludere Deezer è disponibile in molteplici lingue, e pare delocalizzerà una parte dei suoi server anche in Italia.

Che dire... provate! E buon ascolto a tutti!

Appena posso piazzo il lettorino anche qui.... :)

mercoledì 24 ottobre 2007

La frase del giorno


La frase del giorno:

"Ditemi una cosa, Rasputin, voi che lo conoscete bene è stato mai innamorato quell'uomo?"

"Sì, una volta forse... di una bella ragazza affetta da misoginismo. Non ne venne fuori niente. Avevano un dialogo sconfortante, parlavano poco, si guardavano molto, non si toccavano per niente... quasi avessero una paura morbosa, ossessiva di contaminarsi ... poi la bella ragazza superò sè stessa.
Audacemente si sposo con un altro e da allora la storia fece un balzo in avanti da allora il bel marinaio è stato colpito da sfiducia nella ragione e nella logica.

Si è innamorato dell'idea di essere innamorato.
Tutto sommato una cosa nostalgica, dolciastramente malinconica".


Rasputin, in Corto Maltese - Hugo Pratt