Il blog riaprirà tra un po': a presto!
Per chi sa, ci si vede su Facebook, Msn, blog (i commenti comunque li vedrò), cellulare, posta, piccioni, telegrafo e quant'altro.
Appena ritrovo una sistemazione stabile ritorno anche qui.
"Anche un orologio rotto due volte al giorno avrà sempre ragione" (Get Fuzzy)
Il blog riaprirà tra un po': a presto!
Appena ritrovo una sistemazione stabile ritorno anche qui.
Quest'uomo è fantastico...e se mai nella vita riuscirà a sfondare come sogna, un poco lo dovrà anche a me... :)
Ps. domani/oggi probabilmente non scriverò nulla perchè sono al corso di aggiornamento per stagisti a Bologna. Fatto 13 giorni prima della fine dello stage non so quanto abbia senso, ma vedremo di scoprire anche quello...
Nell'attesa: a presto!
Dal sito dell'ordine dei giornalisti, pubblicato in data 19 dicembre. Lo volevo postare prima, ma non so perchè ultimamente la mia rete soffre sempre di più di rallentamenti diffusi dalle 4 di pomeriggio in poi e non ho ancora scoperto perchè. Mi starà mica spiando la Cia? Mah...
Quanto vale la libertà personale di un giornalista? E quanto il diritto a svolgere quotidianamente il suo lavoro? Secondo l'Avvocatura di Stato, duecento euro al giorno. “Non sembra proprio che lo Stato tenga in grande considerazione il nostro mestiere”, il commento amaro del presidente dell'Ordine dei giornalisti Lorenzo Del Boca. “Quando un magistrato cita un giornalista per diffamazione a mezzo stampa – ha aggiunto Del Boca – i tribunali decretano risarcimenti per decine di migliaia di euro e, per di più, rendono la decisione immediatamente esecutiva. Se si tratta del contrario cioè di un giudice che sbaglia - e vistosamente, per considerazione della Suprema Corte - perché devono valere criteri così palesemente difformi e umilianti?”.
Questi i fatti. Il 7 aprile 2006 il cronista della Nazione Mario Spezi (nella foto sotto a sinistra), da anni impegnato a seguire per il suo giornale le terribili vicende del cosiddetto “mostro di Firenze”, viene arrestato con l'accusa di depistaggio delle indagini sull'omicidio di Francesco Narducci, un medico perugino coinvolto nell'inchiesta relativa ai presunti mandanti dei delitti del “mostro”. Spezi trascorre 23 giorni in carcere: una detenzione definita dalla Corte di Cassazione, nella sentenza di scarcerazione, “ illegale ed ingiustificata”.
Talmente ingiusta da provocare anche l'intervento del Committee to Protect Journalists, di New York, che scrive all’allora premier Berlusconi chiedendo “la liberazione di un giornalista incarcerato per aver fatto il suo mestiere meglio di altri, un giornalista coraggioso che non si è lasciato intimidire da accuse e denunce”.
Uscito dal carcere, Mario Spezi così commenta la sua prigionia: “Sono stato vittima dell’inquisizione, nessuno mi restituirà questi 23 giorni trascorsi in galera”. E avvia la procedura per il risarcimento per ingiusta detenzione.
Nei giorni scorsi, il 14 novembre, la prima udienza. Ed anche la prima sorpresa. L'Avvocatura di Stato si costituisce contro Mario Spezi ed offre un risarcimento di danni di 4.500 euro. Pari, appunto, a circa 200 euro al giorno.
Una decisione davvero singolare, anche perché è raro che l’Avvocato dello Stato si costituisca contro un privato cittadino, in questo caso giornalista.
L'ultima parola spetta ovviamente al magistrato che si è riservato di decidere.
---
Vi terrò informati...
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. L’autore, inoltre, non ha alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti relativi ai post e si assume il diritto di eliminare o censurare quelli non rispondenti ai canoni del dialogo aperto e civile. Salvo diversa indicazione, le immagini e i prodotti multimediali pubblicati sono tratti direttamente dal Web. Nel caso in cui la pubblicazione di tali materiali dovesse ledere il diritto d’autore si prega di avvisare via e-mail per la loro immediata rimozione.
La foto sotto il logo del titolo è di Riccardo Roiter Rigoni (da www.venessia.com), lo sfondo è un rifacimento grafico di Corto Maltese, dal genio di Hugo Pratt.