martedì 10 marzo 2009

Anche un orologio rotto due volte al giorno ha ragione

2009, tempo di elezioni! A giugno infatti ( per chi ancora non lo sapesse) ci saranno le elezioni per i deputati da mandare al Parlamento Europeo. Ovviamente, una delle questioni centrali che tiene banco in questi giorni dove lavoro é proprio il "come convincere la gente ad andare a votare?".

In un'Italia sempre più delusa dalla politica, in cui ad ogni elezione cresce il partito degli astenuti e la disaffezione verso un "sistema" sentito come lontano ed irraggiungibile, l'ufficio del Parlamento Europeo a Milano si scervella da giorni insieme alle altre compagini europee per trovare le campagne e gli slogan più efficaci.

Oggi pero' nella calca della metropolitana ho avuto l'illuminazione! Guardate qui sotto la striscia di oggi di "Get Fuzzy" apparsa sul quotidiano free press Metro e ditemi se non é fantastica...


1) "Sai, parlare con Rob della candidatura di Mac mi ha fatto capire una cosa". "Che ha ragione e Mac non diventerà mai presidente?"
2) "No. E' che sono idioti come Rob a votare. Devi fingere che ti importa di loro anche se ti disgustano."
3) "..anche un orologio rotto avrà ragione due volte al giorno. Un elettore stupido puo' essere giusto una volta ogni 4 anni".
"AHEM!"
4) "Ah, ciao Rob! Pensavo di diminuire le tasse a quelli come te". "Furbo..."

Scherzi a parte, fate un esperimento: chi sa quanti sono i parlamentari che rappresentano ora l'Italia a Strasburgo? ...non vi sforzate, ve lo dico io: 78.

Ed ora ditemi: di quanti sapete dirmi il nome?

...

...

...

... bene.

Io prima di lavorare qui sforzandomi un po' ero arrivato a 6. Meno di un decimo.

Ora pensate che l'80 per cento dei provvedimenti del governo e del Parlamento italiano - sconvolgente, vero? - sono recepimenti di direttive o leggi europee. Fatte da un Parlamento di 732 persone, di cui solo questa piccola pattuglia di gente che nemmeno conoscete a rappresentare il nostro Paese. E ora guardate che impressione danno all'estero e all'Italia stessa quelle persone che voi ora potete sostituire. Adesso che potete cambiare tutto questo (anche grazie al fatto che in Italia sono rimaste anche le singole preferenze per i parlamentari da votare), non vorreste forse farlo?

"..anche un orologio rotto avrà ragione due volte al giorno. Un elettore stupido puo' essere giusto una volta ogni 4 anni". Non permettete a chi pensa di voi che possiate essere degli stupidi di avere ragione: se nelle scorse elezioni non siete andati a votare, se siete rimasti delusi da tutto, se volete cambiare quello che ora non vi piace...stavolta fatelo! Da cio' che deciderete dipenderà il vostro futuro, e l'immagine stessa della nazione che rappresentate!

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Nota di servizio: mi hanno suggerito di non pubblicare nei post riferimenti diretti a nomi di parlamentari, specialmente se se ne parla non proprio benissimo... In quanto membro dell'ufficio stampa del Parlamento Europeo infatti c'é il rischio che le mie posizioni - per quanto solo ed unicamente personali - siano scambiate o confuse per quelle dell'ente che al momento rappresento.

Ribadendo a scanso di equivoci che quanto trovate scritto in questo blog é frutto solo ed unicamente delle mie posizioni e dei miei convincimenti personali, vi annuncio pertanto che a parte i casi strettamente necessari nomi e riferimenti saranno per forza ridotti un po'. E' un piccolo prezzo da pagare per mantenere il blog pubblico, e per dare a voi una voce di riferimento con cui poter parlare ed un nome a garanzia di cio' che qui trovate scritto.

Detto questo, e sperando nella vostra comprensione...ci vediamo al prossimo post! :)


lunedì 9 marzo 2009

Sensualità a Corte: la quinta serie integrale!!!

...e come l'anno scorso, riparte su Calle del Vento la pubblicazione integrale della quinta seria di Sensualità a Corte!!!! Direttamente dal Web e dalla premiata fabbrica de "Mai dire Grande Fratello", eccovi le nuove avventure di Jean Claude, stavolta innamorato nientemeno che della fantastica (e baffuta) Wonder Woman!!! Per la gioia ovviamente di "Madre"... :)

Per gli appassionati inoltre nel blog é disponibile anche tutta la vecchia quarta serie! Fateci un salto... :)

PUNTATA 1 (24-02-2009)



PUNTATA 2 (03-03-2009)




PUNTATA 3 (10-03-2009)



PUNTATA 4 (17-03-2009)



PUNTATA 5 (24-03-2009)



PUNTATA 6 (31-03-2009)



PUNTATA 7 (07-04-2009)



PUNTATA 8 (21-04-2009, il ritorno di Doctor House!)



PUNTATA 9 (28-04-2009)



E anche per quest'anno é finita...ma tra poco arriverà anche il film!!!!
Se volete saperne di più cliccate qui...e arrivederci alla prossima serie!!!

martedì 3 marzo 2009

Sigarette: 1,50 euro di tassa per ogni pacchetto nel 2014

Fumatori, attenzione!

Dal 2014 le vostre sigarette potrebbero costare di più: per effetto di una normativa in discussione al Parlamento Europeo infatti, i balzelli applicati sulle sigarette potrebbero salire gradatamente di anno in anno fino al 2014, data in cui ogni pacchetto (secondo la proposta) dovrà essere tassato per un minimo di almeno1,50 euro.

Le finalità del provvedimento sarebbero quelle di uniformare la tassazione dei tabacchi tra gli stati membri dell´UE, nonchè di proteggere la salute dei cittadini assieme alla proibizione di effettuare campagne pubblicitarie per l´industria del tabacco e a campagne educative sui rischi del fumo.

Le tasse minime sulle sigarette dovrebbero ammontare a 64 euro per 1000 sigarette fino al gennaio 2012, per poi raggiungere quota 75 euro nel 2014. La Commissione ne aveva chiesti addirittura 90, ma la proposta non è stata accettata.

Chi fuma trinciato e rolla da sé non rida: se la proposta passerà anche questo tabacco infatti avrà il suo bel rincaro di tasse. Per la precisione 43 euro al kg fino al 2012, per raggiungere i 50 nel 2014. Anche qui la Commissione avrebbe voluto un rincaro totale di circa 60 euro al kg, che non è stato accettato. Per sigari e sigarilli si parla invece di un rincaro di 12 euro al kg entro il 2012, e 22 da raggiungersi entro il 2014.

La decisione finale sarà - come sempre quando si parla di tasse - del Consiglio Europeo, dopo che la Commissione ha approvato il provvedimento con 19 voti a favore, 1 contrario e 9 astenuti.

Nel frattempo, fumate tranquilli...

lunedì 2 marzo 2009

Parlamento Europeo, primo giorno di lavoro!

...primo giorno di lavoro alla rappresentanza milanese del Parlamento Europeo (Palazzo delle Stelline, corso Magenta 59: quello nella foto è il cortile...)!

Per ora solo poche righe, in attesa di avere un computer proprio e soprattutto mentre cerco di capire i trucchi di queste maledette tastiere per pc francesi (chissà perché qui quelle italiane non esistono... in compenso la mia ha tutte le dieresi del mondo, manco dovessi scrivere in finlandese..) e di districarmi tra gli uffici.

L´attività sarà a quanto pare soprattutto di rassegna stampa ed organizzazione eventi: il Parlamento Europeo ne copre un mucchio, e non ne avevo minimamente idea.. Nei prossimi giorni vedrò di mettervi al corrente di questo ed altro, insieme a tutte le altre scoperte!

Nel frattempo ho già una missione: scoprire come vengono assegnati gli incarichi in seno al Parlamento Europeo. Vi pare possibile che Vittorio Agnoletto, ex portavoce della protesta no global al G8 di Genova del 2001 contro il capitalismo americano, al Parlamento Europeo sia diventato "membro sostituto nella delegazione per i rapporti degli Stati Uniti"?
O che Mario Borghezio, europarlamentare leghista divenuto famoso per le sue affermazioni xenofobe o gli ati eroici come il disinfettare i treni dove sedevano gli "sporchi immigrati", al Parlamento Europeo sia divenuto "membro della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni", membro della "delegazione per le relazioni con il Consiglio legislativo palestinese", e soprattutto "membro sostituto della delegazione per le relazioni con i paesi dell´Asia meridionale"?!?

Nell´attesa di scoprire queste ed altre cose, l´appuntamento è alla prossima...

venerdì 20 febbraio 2009

Le libertà di Internet sono in pericolo! Ecco tutte le magagne del pacchetto "Telecom" in discussione al Parlamento Europeo.

Lo sapevate che le libertà in Internet sono al momento in grave pericolo?
Qualora dovesse essere approvato un insieme di direttive in discussione al Parlamento Europeo infatti Internet potrebbe cambiare così:

- non potrai più collegarti a Internet solo per aver condiviso un file;
- sarà possibile conoscere il contenuto del tuo traffico Internet;
- non potrai usare liberamente FTP, Skype, chat, p2p;
- sarà il tuo provider a scegliere quali siti web potrai visitare e quali no.

Se tutto questo non ti piace, continua a leggere: questo è il testo integrale della lettera aperta disponibile sul sito
www.scambioetico.org Per fermare tutto questo, o anche solo per far conoscere tutto alla gente ed ai navigatori che ancora lo ignorano, è nato un forum ed un coordinamento di siti a cui chiunque può iscriversi che spiega nel dettaglio le direttive e l'origine delle proposte in discussione in questi giorni, le modifiche che potrebbero essere effettuate alla rete ed i modi a tua disposizione per provare a fare qualcosa . Inoltre è stato anche aperto un gruppo sul popolare sito di social networking Facebook che potete trovare al seguente indirizzo: http://www.facebook.com/group.php?gid=51688215993&ref=mf.

Se pensi che la Rete debba rimanere libera così come è nata, diffondi la lettera aperta e copia il banner sottostante nel tuo sito con il link all'iniziativa!
Aiuta la rete a rimanere libera!


Caro cittadino della Rete,

il Consiglio dei Ministri dell'Unione Europea ha infatti raggiunto un accordo politico su norme e direttive fortemente lesive dei diritti dei cittadini europei e dei consumatori. Tale regolamentazione è inclusa nel Pacchetto Telecom, un complesso sistema di cinque Direttive che influenzerà profondamente le leggi degli Stati Membri dell'Unione Europea, Italia inclusa, per molti anni a venire. L'accordo politico del Consiglio stravolge il contenuto del Pacchetto, che con voto democratico, e con l'appoggio della Commissione Europea, il Parlamento Europeo aveva approvato a larghissima maggioranza nel settembre 2008 con emendamenti che garantivano e tutelavano i diritti fondamentali dei cittadini e dei consumatori.


Il 19 febbraio il Parlamento Europeo darà inizio alla Seconda Lettura del Pacchetto Telecom, e se non avrà la forza di opporsi alla volontà del Consiglio dei Ministri, entro pochissimo tempo le leggi dei Paesi Membri dovranno obbligatoriamente adeguarsi con le seguenti conseguenze:

- sarà possibile disconnetterti dalla Rete sulla base di semplici indizi, raccolti da società private senza autorizzazione della magistratura, che facciano sospettare che tu abbia condiviso contenuti protetti da copyright. Il tuo fornitore di accesso Internet sarà obbligato a collaborare con le società private per fornire i tuoi dati, e sarà costretto a procedere alla sospensione del servizio. Non avrai diritto né alla difesa né ad un equo processo;


- il tuo fornitore di accesso sarà libero di filtrare contenuti, servizi e applicazioni a piacimento. Per fare solo un esempio fra i tanti possibili, diventerà lecito e legale bloccare Skype al fine di promuovere e costringerti ad acquistare un servizio VoIP a pagamento;


- il tuo fornitore potrà applicare "differenziazioni di tariffe", e farti pagare abbonamenti aggiuntivi per applicazioni e protocolli specifici, ad esempio per e-mail, FTP, newsgroups, chat, peer-to-peer ecc.; potrà inoltre liberamente decidere a quali siti web potrai accedere senza limitazioni, a quali potrai accedere con de-prioritizzazione del traffico (quindi con rallentamento nello scambio dati), e a quali non potrai accedere affatto;

- qualsiasi società privata, per generici scopi di sicurezza di rete, potrà intercettare, memorizzare a tempo indefinito, leggere e analizzare, tutti i dati che invii e che ricevi sulla Rete senza autorizzazione di alcun organismo governativo, inclusa la magistratura.


Per tutelare i tuoi diritti fondamentali, si è formata un'ampia coalizione europea che riunisce le più importanti associazioni in difesa dei diritti digitali e dei diritti dei consumatori. La coalizione comprende 16 organizzazioni non governative e associazioni che si battono per i diritti dei consumatori, con sedi in 22 Paesi Membri dell'Unione Europea e altri Paesi non Membri. Da settimane rappresentanti della coalizione stanno attivamente partecipando a Brussels al fine di tutelare i tuoi diritti. In Italia le organizzazioni che fanno parte della coalizione sono Altroconsumo, l'Istituto per le Politiche dell'Innovazione, NNSquad Italia e ScambioEtico.


ABBIAMO TUTTAVIA BISOGNO DEL TUO AIUTO, E NE ABBIAMO BISOGNO CON URGENZA.

Ti chiediamo di dedicare qualche minuto del tuo tempo per scrivere un'e-mail, e se ti è possibile telefonare, all'europarlamentare italiano che ritieni ti possa meglio rappresentare in Parlamento Europeo, al fine di sensibilizzarlo sui gravi rischi che il Pacchetto Telecom arrecherà a Internet e a i tuoi diritti fondamentali, fra i quali la libertà di espressione, di informazione, il diritto alla difesa e a un equo processo, e il diritto alla privacy. Se ti è possibile, ti chiediamo di sensibilizzare i tuoi familiari, conoscenti e amici, e se ti capita di scrivere in Internet, di informare tramite interventi nei forum e nei blog.

Se sei un blogger o un giornalista e ne vuoi sapere di più, non esitare a contattare il Portavoce di ScambioEtico Paolo Brini


Ti forniamo il LINK per reperire le e-mail e il numero di telefono di tutti gli europarlamentari italiani, al fine di farti scegliere quello che ritieni più coerente con le tue idee. Ti forniamo il link al PDF della lettera aperta della coalizione, indirizzata al Parlamento Europeo e a tutti i suoi Membri, in modo da darti tutti i riferimenti normativi che delineano quanto è stato sopra affermato. Per qualsiasi richiesta o necessità, non esitare a leggere e a scrivere in questo forum LINK, che rimarrà sempre aperto e fornirà supporto nonché aggiornamenti sulla Seconda Lettura del Pacchetto Telecom.


...e ora tocca a voi!!!!!!!!!!

Tv spazzatura? Forse gli italiani la preferiscono così.

Dal blog "Cablogrammi" di Massimo Russo, giornalista di Repubblica, un articolino carino di un po' di giorni fa (mi scuso per non averlo postato prima, ma ero in piena crisi da esame) che spiega un po' di cose ovvie ma forse sottovalutate sugli italiani di oggi.

Avete presente quelli che si lamentano dicendo che "la tv è piena solo di reality spazzatura come il Grande Fratello" e "non capiscono perchè "gli venga data solo quella robaccia e non programmi informativi, o più semplicemente di cultura"? Qui sotto la risposta. O meglio, una delle risposte possibili, che è tanto ovvia, quanto deprimente. Gli italiani semplicemente tutto questo...lo vogliono!!!

Gli italiani votano con il mouse: Grande Fratello batte Eluana 38 a 2

So che può sembrare blasfemo parlarne oggi, e a chi mi chiede un parere personale dico che mi sono identificato totalmente in quel che in questi giorni ha scritto Marco Cattaneo qui e qui. Però credo si debba avere il coraggio di guardare in faccia la realtà, anche (anzi soprattutto) quando non ci piace.

Ci pensavo da ieri sera, quando Enrico Mentana si è dimesso perché Canale 5 non ha cambiato il palinsesto, rifiutando di spostare la puntata del Grande Fratello per mandare in onda uno speciale di Matrix sulla morte di Eluana. Ebbene, se gli italiani avessero potuto votare con il telecomando, o meglio con il mouse, avrebbero dato ragione alla scelta dei vertici di Mediaset.


Il grafico che vede qui sopra è tratto da Google Insights, il servizio di Google che stima l’interesse degli utenti di internet per un certo tema, misurando le richieste che su quella parola chiave vengono fatte al motore di ricerca in un determinato arco di tempo. Le due curve mettono a paragone la popolarità delle ricercche Eluana (in rosso) e Grande Fratello (in azzurro). Ebbene, nei 30 giorni tra l’11 gennaio e l’8 febbraio, il Grande fratello batte Eluana 38 a 2. Vuol dire che in una scala da zero a 100 (dove 100 spetta al termine più cercato nel periodo), il reality televisivo ha avuto nella media dei 30 giorni una magnitudo 17 volte superiore alla vicenda di Eluana, se lo si misura in base al numero di richieste che sui due temi sono state fatte a Google. In particolare, poi, il picco assoluto delle ricerche si registra martedì 13 gennaio (lettera B), in concomitanza con la prima puntata del reality.

Basterebbe a farsi un’idea, non è tutto. Martedì 3 febbraio gli echi dell’uscita dalla casa del Grande Fratello di Daniela Martana - la hostess della Cai che ha dovuto lasciare la trasmisione non avendo ricevuto l’aspettativa, e di Leonia - fanno segnare un interesse pari a 40. Sabato, nel picco dello scontro tra primo ministro e presidente della Repubblica per la mancata firma di Napolitano al decreto legge del governo, il tema Eluana ha fatto registrare un’attenzione pari a 14. Circa un terzo di quella tributata alla hostess.

Certo, la rete non è sovrapponibile al paese. Si tratta di un campione, ma sono pur sempre 20 milioni di navigatori. Insomma, non è un sondaggio scientifico. Ma la sproporzione tra le cifre parla da sola. E il messaggio è oltremodo eloquente.

lunedì 16 febbraio 2009

Attualità


Prima di tutto
vennero a prendere gli zingari
e fui contento,
perchè rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto,
perchè mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perchè mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti,
ed io non dissi niente, perchè non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me,
e non c'era rimasto nessuno a
protestare.

Bertolt Brecht, Berlino, 1932

Ultimi lavori in corso, e poi si riparte!

Lavori in corso: nel blog, nella mia vita ed in tutto il resto! E l'annuncio che (forse) qualcuno aspettava: da Marzo, se ci riesco, riapro il blog definitivamente! Ho in mente anche qualche cambiamento nel layout grafico, ma vedrò quel che si potrà fare!

Due riassuntini veloci per chi si è perso tutto il resto: da marzo, grazie al tirocinio Schuman di 5 mesi al "Direttorato centrale per le comunicazioni del Parlamento Europeo", torno a stare a Milano! A dire il vero farò un po' il pendolare tra Pavia (dove prendo casa con la morosa) e Milano, ma tant'è: chi mi cerca mi può trovare lì! La sede dovrebbe essere in Corso Magenta 51, Palazzo delle Stelline, ma ancora non lo so bene: vi aggiornerò!


E da febbraio, invece, ho finalmente passato l'esame da giornalista professionista! Manca solo la burocrazia necessaria al trasferimento, e poi avrò finalmente il sospirato tesserino in pelle umana stile Fantozzi! Per chi necessiti di appunti per l'esame da giornalismo, tutti i miei appunti e libri in formato digitale sono a vostra disposizione! Mandatemi una mail, e ve li girerò quanto prima! Magari con uno scambio link, non si sa mai... :)


Appena prenderò possesso della mia nuova postazione al lavoro, riprenderò ad aggiornare il blog (quasi) giornalmente, come al solito! Nel frattempo mi trovate su Facebook!

Mi godo gli ultimi giorni di cazzeggio a Ravenna: a tra poco!