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giovedì 7 maggio 2009

Metro', la Lega propone: "Posti riservati soltanto ai milanesi"

"Prima c'erano i posti riservati agli invalidi, agli anziani e alle donne incinta. Adesso si può pensare a posti o vagoni riservati ai milanesi". Dopo la proposta di vagoni metro per sole donne e per extracomunitari avanzata da Raffaella Piccinni, candidata della Lega alle provinciali, arriva quella di Matteo Salvini. Ad annunciarla è stato lo stesso Salvini per la presentazione dei candidati milanesi del Carroccio alle elezioni provinciali del 6 e 7 giugno.

"L'unico modo per applicare questa sua proposta è mettere stelle sul petto, di diversi colori a seconda della razza". Così il presidente della commissione Politiche sociali di Palazzo Marino, Aldo Brandirali (Pdl) commenta la proposta. "Salvini pur di conquistare voti - dice Brandirali - è disposto a rischiare la ferocia umanitaria. Il problema è che queste proposte non si risolveranno con la fine della campagna elettorale e la conquista del consenso. Proseguirà con la sua influenza sulla gente, sempre più chiusa in se stessa e in conflitto con il diverso. E' scandaloso il ruolo diseducativo che Salvini svolge".

Da citare il commento di un lettore che si firma Desmopiergio sotto l'articolo originale di Repubblica.it: "ATM dovrebbe predisporre un posto a lui riservato: sotto il vagone".

Pero' bisogna ammettere che alla Lega l'originalità non manca mai...

martedì 17 marzo 2009

I MEPs e il viagra dell'onorevole Salvini

Lo scopo più nobile dell'ufficio stampa del Parlamento Europeo é promuovere cio' che fa il Parlamento stesso, perché non venga percepito come un'entità aliena ed estranea dai cittadini italiani ed europei in generale.

Per fare cio' l'ufficio stampa agisce in vari modi: campagne informative, conferenze, dibattiti, interviste e quant'altro. L'importante - ci spiegano - é tentare di avere di solito almeno un MEP (Members of the European Parliament) all'interno delle varie iniziative. I politici infatti hanno più visibilità personale, calamitano di più l'informazione e danno di riflesso più luce all'evento.

"Ci vuole un MEP", é uno dei mantra più ripetuti. O anche un ex: basta che sappia raccontare cosa si vive li'. E si fa di tutto per farli finire o ospitare da tutte le parti, nella speranza di arrivare al fine nobile di promuovere il PE. Cosi', ogni volta che un MEP finisce da qualche parte, sia essa stampa, radio o tv, qui sono tutti più contenti.

Oggi in metropolitana, mentre arrivo al lavoro, sfoglio il free press "Metro" e mi accorgo che a pagina 2 c'é un ex MEP: l'onorevole Matteo Salvini, ex eurodeputato della Lega Nord e attuale capogruppo milanese in consiglio comunale nonché eletto alla camera dei deputati.

"Chissà di cosa parlerà - mi chiedo tra me e me -. Di fianco c'é un articolo sulla Piovra calabrese che conquista Milano, e sotto uno sullo stupro della Caffarella...parlerà di immigrazione. O di romeni. O di leggi più severe sugli stupri...".

Poi leggo l'intervista, e capisco che lavorare all'ufficio stampa del PE sarà veramente un lavoro duro...

(cliccate sulle immagini per allargarle)



Tra l'altro mi immagino la richiesta per l'intervista come possa essere andata... Non so perché, ma immagino che sia stata fatta al telefono:

Giornalista: "Pronto, l'onorevole Salvini?"
Salvini: "Si', sono io, mi dica"
G: "Vorremmo farle due domande, siamo di Metro Italia, se ha un minuto...."
S: "Si' prego, dica pure"
G: "si tratta di un problema un po' scomodo...del Viagra..."
S: "Come del Viagra? E io che c'entro?"
G: "Beh, sa, Bossi... il celodurismo... E' uscita questa ricerca...il giornale é nazionale, c'é visibilità..."
S: "Vabbé!...Andiamo..."

[intervista di cui sopra]

G: "Un'ultima domanda, dottor Salvini"
S: "Va bene"
G: "Lei ha detto - cito testuale - che i ritmi oggi sono infernali, molto peggio di quelli di 20 anni fa. Che sia l'uomo che la donna lavorano molto di più. E che i problemi sono soprattutto per gli uomini del Nord, sempre più impegnati... Lei é sia consigliere comunale a Milano che deputato a Roma, e ha lavorato anche a Strasburgo...avrà dei ritmi massacranti.... Ma non é che anche lei..."

TU-TU-TU-TU-TU-TU-....

G: "Signor Salvini, é caduta la linea..."

(Ovviamente la seconda parte é un lavoro solo di fantasia, fatto per riderci sopra con ironia...)