Visualizzazione post con etichetta war. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta war. Mostra tutti i post
lunedì 19 maggio 2008
That's war.
Un marine americano subisce il fuoco dei talebani vicino a Garmser, Afghanistan, nella provincia di Helmand. Il soldato americano non è stato ferito. (Reuters, dal sito di Corriere.it)
Senza dubbio vista da così la guerra sembra meno un gioco.
Etichette:
afghanistan,
Corriere della Sera,
esplosione,
foto,
guerra,
marine,
photo,
Reuters,
shoot,
soldato,
sparo,
talebani,
taliban,
trincea,
war
giovedì 21 febbraio 2008
La "tecnologia del consenso". Tre piccoli video...
Vederli credo comunque sia interessante, al di là di come vengono presentati (con netta connotazione politica antiberlusconiana, che secondo me c'entra ma finisce per limitare un po' il filmato. Come avrete capito, odio le prese di posizione a priori su qualsiasi cosa, e sono convinto che la gente sia perfettamente in grado di capire le cose da sola se si sforza con un minimo di volontà di farlo). Probabilmente un panorama un po' più ampio anche sul resto della politica italiana e mondiale (i perdenti, oltre che i vincenti) non sarebbe stato male...
Qui sotto i video e il piccolo testo di presentazione:
Dall'"uso criminoso" dell'editto bulgaro che e' costato il posto a Biagi, Santoro, Luttazzi e Sabina Guzzanti, via via a ritroso fino agli albori di Mike, Vianello ed Ambra. Il controllo diretto della televisione e' cio' che ha permesso l'illegale (L. 30/3/1957 n.361) ascesa al potere di Silvio Berlusconi. Non dimentichiamolo mai. Liberta' d'informazione sempre!
Parte 1/3
Parte 2/3
Parte 3/3
Tra un po' si voterà, di nuovo.
Il mio invito è sempre quello: informatevi, sugli uni e sugli altri, e fatelo senza farvi influenzare da visioni o prese di posizione altrui, nel modo più ampio che potrete. Fate che la vostra idea sia davvero vostra, e non confezionata a tavolino da altri. Credete ai fatti, e non alle illusioni.
Spero che, per una volta, servirà a qualcosa... Se non altro all'Italia...
Etichette:
Beppe Grillo,
Berlusconi,
comunicazione,
consenso,
George Bush,
information,
informazione,
Iraq,
tecnologia,
televisione,
uso,
video,
video award,
war,
Youtube
venerdì 16 novembre 2007
Riemerge dalle sabbie un aereo della Seconda Guerra Mondiale.Completamente integro.
La news è presa dal sito di Repubblica.it:
"La foto, scattata dall'alto, mostra un Lockheed P-38 Lightning, un caccia pesante bimotore statunitense della Seconda Guerra Mondiale che si era quasi schiantato 65 anni sulla costa gallese, in seguito ad un atterraggio di emergenza dovuto a un improvviso problema legato al carburante, ed era rimasto seppellito sotto la sabbia.
E' riemerso in questi giorni, a causa delle pessime condizioni del tempo che hanno modificato la struttura della sabbia e dei fondali. Si trova nel Galles del Nord: la località precisa non è stata svelata per tutelare il reperto da eventuali sciacalli. L'aereo è stato identificato e riconosciuto da esperti: è stato costruito nel 1941 e ha sorvolato la Gran Bretagna l'anno successivo. Era condotto dal tenente Robert F. "Fred" Elliott, allora ventiquattrenne.
Secondo la ricostruzione, Elliott avrebbe effettuato un atterraggio di emergenza sulla costa gallese, e si sarebbe salvato, per poi morire però tre mesi dopo in Tunisia. Il suo corpo, e il suo aereo, non erano mai stati trovati. Il nipote del militare, Robert Elliott, 64, di Blountville, Tennessee, ha cercato per 30 anni di sapere cosa era successo al suo congiunto. Si è detto molto commosso per la scoperta. Adesso esperti del British Museum dovrebbero presentare un progetto per estrarre l'aereo dalla sabbia mantenendolo integro".
Secondo la ricostruzione, Elliott avrebbe effettuato un atterraggio di emergenza sulla costa gallese, e si sarebbe salvato, per poi morire però tre mesi dopo in Tunisia. Il suo corpo, e il suo aereo, non erano mai stati trovati. Il nipote del militare, Robert Elliott, 64, di Blountville, Tennessee, ha cercato per 30 anni di sapere cosa era successo al suo congiunto. Si è detto molto commosso per la scoperta. Adesso esperti del British Museum dovrebbero presentare un progetto per estrarre l'aereo dalla sabbia mantenendolo integro".
Iscriviti a:
Post (Atom)