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lunedì 14 gennaio 2008

Italiani brava gente, ma lo scontrino niente.

E poi si parla male dell'Italia...


Ma chi è che, pur di farsi fare uno sconticino di 1-2 euro sul conto, quando viene a pagare non precisa prima "Non si preoccupi, non ho bisogno della ricevuta...", sorridendo poi sornione genere "ci-siamo capiti..."?

E davanti a tanta premura, come negare il piccolo piacere?

Dal sito dell'
Ansa:

SCONTRINI, NON IN REGOLA 7 NEGOZI OGNI 10 CONTROLLI

ROMA - Ogni 10 controlli sette negozi, nel 2007, sono risultati non in regola con l'emissione degli scontrini fiscali. Lo comunica l'Agenzia delle Entrate confermano che lo scorso anno sono stati 1.017 gli esercizi commerciali obbligati ad abbassare la saracinesca per non aver emesso lo scontrino. La Campania è la regione che registra la più alta percentuale di violazioni (84% dei controlli), mentre l'Umbria risulta la regione "più ligia" (45%). La Regione che ha visto più serrande abbassate è invece la Sicilia dove le Fiamme Gialle hanno eseguito 123 provvedimenti di sospensione delle attività. Misura che scatta per non aver emesso lo scontrino o la ricevuta fiscale per almeno tre volte.

Le attività che registrano più violazioni sono i negozi di abbigliamento, i bar, ristoranti e pizzerie, ed i panettieri. In media nel 2007 sette esercizi su dieci visitati dal fisco sono stati sorpresi a non emettere scontrino: negozi d'abbigliamento, bar, caffé, ristoranti e pizzerie, con i panettieri, guadagnano le prime posizioni nella classifica dei più "distratti". Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza "dal novembre del 2006 alla fine del 2007, hanno effettuato più di 180mila controlli su tutto il territorio, riscontrando 125.379 violazioni alla normativa", pari al 69% dei controlli.

La sospensione dell'attività nella quasi totalità dei casi é stata di tre giorni, spiega l'Agenzia, ma non mancano sanzioni più pesanti come quella inflitta a un ristorante di Firenze, chiuso per dodici giorni dopo 24 violazioni, o a un grande parcheggio di Genova, chiuso per nove giorni per essersi dimenticato di fare la ricevuta ben 165 volte. "La visita del fisco ha spesso sortito effetti positivi sulle attività dell'esercizio", rilevano gli ispettori del fisco: "Nei giorni immediatamente successivi ai controlli in una determinata zona, gli incassi di commercianti, ristoratori e discoteche aumentano in media del 20 per cento rispetto ai quindici giorni precedenti alle constatazioni di violazione. Le indagini effettuate in seguito alla scoperta di violazioni di questo tipo, inoltre, hanno fatto emergere un'interessante corrispondenza tra le categorie più propense a non emettere scontrini e quelle più abituate a taroccare gli studi di settore".

A livello territoriale l'Umbria "sembra essere la regione più ligia al rispetto delle norme sull'emissione di scontrini e di ricevute fiscali: su un totale di 2.340 controlli, infatti, sono risultati non in regola appena il 45 per cento dei visitati. Percentuale da confrontare con l'indice di violazioni in "regioni come la Campania, dove l'84 per centro dei 21.227 controlli ha evidenziato una violazione dell'obbligo". Mentre tra le province la percentuale più alta di violazioni è stata registrata in quella di Bolzano "che ha fatto registrare quasi l'87 per cento di accessi con esito positivo". La regione che ha visto più serrande abbassate "é stata la Sicilia, dove la Guardia di Finanza ha eseguito 123 provvedimenti di sospensione dell'attività emanati dal direttore regionale dell'Agenzia delle Entrate. A seguire il Veneto con 117 chiusure e il Lazio con 90. La Valle d'Aosta, invece, si è dimostrata tra le regioni più virtuose, o quantomeno tra quelle dove l'attività di controllo ha sortito migliori risultati in tema di deterrenza: un solo provvedimento di chiusura su 276 violazioni accertate".

Tra i settori di attività degli "esercizi meno attenti al rilascio di scontrini e ricevute al primo posto troviamo i negozi di abbigliamento con 121 provvedimenti di chiusura, per lo più al Sud e nelle Isole, mentre al secondo posto troviamo bar e caffetterie, con 73 saracinesche abbassate, di cui 62 tra il Nord e il Centro. Altrettanto "distratti" si sono dimostrati ristoranti, pizzerie e panettieri, seguiti da ambulanti, pasticcieri, fruttivendoli, parrucchieri, discoteche, alberghi, fiorai e lavanderie".

giovedì 3 gennaio 2008

BUON 2008 (E altre cose che non cambiano mai....) !

Salve a tutti! Oggi sono in breve incursione dall'università di Padova, dove mi trovo (manco a dirlo) ancora per lavorare, e ne approfitto per scrivere un attimo! "Compitini delle vacanze ignobili"...

Vabbè, la tiro corta! Ora che ci siamo dentro...buon 2008 a tutti!!!! Che vi porti felicità, gioia e cambiamenti, ma solo in positivo!

Non come succede al Mattino di Padova, che tanto per cambiare e non fare sensazionalismo a tutti i costi il primo dell'anno titola così! (vedere foto). A vedere la locandina sembra che tra Padova e Nairobi non ci fosse il 31 notte molta differenza, ma in realtà i dati sono stati questi: feriti 8 (che su una popolazione di oltre 210.000 abitanti nella sola città (fonte: Wikipedia) mi sembra un ottimo risultato), persone in piazza a Prato della Valle 60mila, di cui alticci tanti ma ubriachi seri meno dell'1% (io c'ero, e faceva troppo freddo per pensarci...), e tanto tanto divertimento!

Ma il Mattino....DOV'ERA?!?

Appena le trovo posto anche un paio di foto và!

Un bacio speciale intanto a Chiara da Milano che mi ha reso magico il Capodanno! Non cambiare mai! :)

Aggiornamento ore 18:21 - Per chi non fosse a Padova qui nevica di brutto... Queste le ho filmate con la digitale poco fa! In più in tutta questa bella nevicata io e "Il Grande Vecio" Marco (l'unico altro che è qui al master) in tutto questo prima siamo anche riusciti a chiuderci fuori dalla porta per una mezzoretta dimenticando le chiavi dentro... Che genietti, eh?!?





Buon 2008 a tutti!!!!!

venerdì 21 dicembre 2007

L'ultimo post del 2007 (?) : "Kiwi".

Visto che forse questo sarà l'ultimo post del 2007 volevo chiuderlo in bellezza...

Vi ricordate di "Kiwi", il cartone animato che vinse gli "Youtube Video Award" lo scorso anno? Raccontava la breve storia di un kiwi disposto a tutto pur di provare almeno una volta l'emozione di volare...
Ve lo riposto qui di sotto in versione originale: chi non ne coglie la poesia...E' SENZA PAROLE!



BUON NATALE E BUON 2008 A TUTTI, ANCORA!

Gig:)

giovedì 20 dicembre 2007

Reportage dall'incontro con la stampa del consiglio regionale veneto (ovvero: la grande abbuffata)

Ieri finalmente l'evento dell'anno della stampa veneta: il tradizionale incontro di fine anno del Consiglio regionale Veneto con la stampa! Ore 12:30, Palazzo Ferro-Fini, di fronte alla Chiesa della Salute a Venezia.

Il vostro reporter infiltrato sotto la copertura di studente del master di giornalismo di Padova ci è andato per voi. Qui è il comunicato con cui il Consiglio ha riassunto l'evento. Ma questo è quello che è accaduto realmente e chei media presenti non vi hanno mostrato...

Questo è quello che hanno visto tutti: una conferenza, durata circa mezzora, con il presidente dell'Ordine dei Giornalisti veneto Amadori, il presidente del consiglio Finozzi, la vicepresidente del sindacato di cui non mi ricordo il nome, e altri. Le cose uscite sono state sempre le solite: "abbiamo fatto tanto ma c'è ancora tanto da fare" (dai, davvero?), "Il precariato nel giornalismo avanza sempre di più e deve essere contrastato" (nuovissima novità, poveri illusi), "Questi bastardi degli editori non vogliono firmare il contratto, e noi continueremo la lotta per averlo" (compagni, pugno chiuso!) , consegna di premi simbolici vari (un mappamondo trasparente per simboleggiare la trasparenza dell'informazione...) , lode alla scuola per giornalisti praticanti Dino Buzzati tenuta dall'Ordine veneto, oblio totale per il nostro master che pur essendo l'unico veneto non viene nemmeno citato!

Due note di colore per chiudere sull'evento: su una cinquantina di giornalisti presenti, mentre dal palco si parla di precariato dei giovani e stipendi da fame, più del 50% dei presenti ha i capelli bianchi o non li ha proprio e fa più casino dei pochi "giovani" presenti. Per quanto riguarda le donne (Silvia, questa è per te) in tutta la sala non credo che arrivassero al 20% del totale, questa volta sì perlopiù giovani.

All'improvviso la platea rumoreggia, e il convegno si chiude, mentre tutti i giornalisti cominciano a scappare...

...ma verso dove?!?

Verso la vera ragione della partecipazione al "saluto alla stampa": questa!


Il MEGA-BUFFET offerto dalla Regione Veneto ai presenti! Un tavolone con almeno 6-7000 euro di mangerecce, tra le quali: gran misto di pesce, patate al forno, lasagne al forno, polenta, straccetti in salsa, polpette ai funghi (divine!), baccalà mantecato, porchetta e salumi vari, fagiolini e altri contorni, insalate miste, pesce fritto e altro, su cui i giornalisti si avventano come faine (me compreso, lo riconosco!)


Ah, dimenticavo bere e antipasto! Antipasto con tartine varie, Prosecco, spumante e Bellini e bere in quantità con svariate bottiglie di vino per ogni gusto! Dal rosso al bianco al prosecco, il tutto servito da almeno 5 camerieri tutti in divisa con frac e marsina!

Il nostro master padovano, pur essendo stato deliberatamente ignorato, si è difeso valorosamente con i suoi reparti speciali di mandibole d'assalto. E tra noi e il resto della stampa veneta, alla fine dopo tre giri di ricarica del tavolo del buffet rimaneva questo:

E di me? Beh, di me rimaneva questo...

Alla fine della colossale spanzata d'improvviso tutti i giornalisti spariscono come vampiri all'apparir dell'alba, per tornare al proprio lavoro o ad un più probabile pisolino digestivo. Non prima però di aver ritirato l'omaggio-ricordo della fantastica giornata: il libro "Proverbi veneti" di Gian Antonio Cibotto, piccolo volumetto Giunti Editore da 7,90 euro a copia.

Anche qui scoppia un caso, anzi due. I giornalisti più anziani presenti all'incontro si lamentano per il "braccino corto" della Regione, visto che l'anno prima il regalo era stato il libro delle "Opere Scelte" di Meneghello, nell'edizione dei Meridiani Mondadori da 55 euro a collo! Il collega Raffaele Riverso (nella foto sopra), calabrese di vicino Soverato, si lamenta perchè si sente vittima di un atto di razzismo. "Come se ne fa un calabrese di un libro di proverbi veneti?". Domanda che fa il paio con "Che cosa ci fa un calabrese nell'elenco dell'Ordine dei giornalisti del Veneto?". Mistero... :)

La giornata finisce così con una passeggiata a Venezia, e un ritorno in treno in cui la metà di noi cede alla digestione e ronfa amabilmente in treno... E' in lavorazione un video su questo, che posterò qui sotto appena possibile.

Per finire, la foto dei coraggiosi del master di giornalismo di Padova!
Per poter dire. io c'ero! Da sinistra verso destra rispettivamente io, Laura Proietti, Enzo Di Masi, Lucia Panagini, Alberto Gallo, Raffaele Riverso e Alessandro Mileti in basso. Poi, extra-foto perchè fuggiti in atmosfera romantica alla ricerca di un'inesistente mostra a Palazzo Grassi: Francesca Terranova ed Enrico Albertini. Ora non manca più nessuno direi... I liocorni ce li sèmo magnati al buffet...


Un saluto a tutti, e a presto con il racconto della prossima uscita!

Ultimo aggiornamento 03-01.2008: il video è arrivato! Riveduto e mixato da Alessandro Mileti (l'accucciato a destra nella foto) ecco a voi "Dreaming one "last tango" on Liberty Bridge"! Lievemente diverso da come era partito...ma i commenti li lascio a voi! Enjoy, e a questo punto...buon 2008 a tutti!