martedì 30 ottobre 2012
Prenderà 50mila euro per 6 ore di lavoro: "Sono state molto intense..."
Questo signore sorridente che vedete qui a fianco nel centro della foto (Ansa) è Franco Spada, consigliere regionale dell'Italia dei Valori in Lombardia. La sua particolarità? Per aver lavorato appena sei ore (la sua entrata in carica è corrisposta dopo quel lasso di tempo allo scioglimento del consiglio decretato da Formigoni) percepirà uno stipendio di 50mila euro. 50.000 EURO. Tutto vero. Ma lui, davanti alle polemiche si difende: "Sei ore? Sì, ma intensissime..."
Qui sotto la storia completa:
LOMBARDIA. SPADA (IDV): 6 ORE LAVORO 50MILA EURO ? SÌ, MA INTENSE (DIRE)
Roma, 30 ott. - "E' vero, ho lavorato solo 6 ore, ma sono state 6 ore molto intense". Ha risposto cosi' a '24 Mattino' su Radio 24 Franco Spada, consigliere regionale Idv in Lombardia entrato in carica il 26 ottobre, il giorno stesso dello scioglimento del Consiglio. Spada ha lavorato 6 ore ma percepira' lo stipendio fino alle prossime elezioni: circa 50mila euro lordi. "Io prendero' ne' piu' ne' meno di quello che prenderanno gli altri consiglieri- si e' difeso Spada- quando assumo un incarico mi impegno sempre al massimo. In quelle sei ore e' stata approvata una legge importantissima: la legge elettorale. Se fossimo stati in tempi normali quella legge sarebbe stata approvata in una ventina di giorni. Quindi quel giorno non e' che non abbiamo lavorato... E' stata una giornata intensissima".
Spada si e' difeso dall'idea di "avere fatto il giro del tavolo, come diciamo noi bergamaschi. Ora dovremo fare una serie di riunioni, poi altre sedute per approvare il bilancio di previsione 2013. Non penso che si faranno 2-3 riunioni ma molte di piu'. Poi - ha aggiunto Spada- bisogna considerare che uno che e' appena arrivato deve prepararsi e impiega di piu' di uno che e' gia' li' da tempo. Stiamo parlando di un bilancio di 24 miliardi".
Franco Spada, che e' subentrato al consigliere Idv Gabriele Sola, e' anche capogruppo al consiglio provinciale di Bergamo: "Dimettermi dalla Provincia? Stiamo valutando con il partito, in teoria le cariche non sonoincompatibili ma abbiamo un codice all'interno del partito da rispettare. Comunque non cumulo gli stipendi". Infine: "Non mi sento di aver vinto la lotteria- ha detto Spada- in provincia se va bene arrivo a mille euro al mese, in Regione non so nemmeno quant'e' esattamente il mio stipendio. Vedro' il primo cedolino che arriva. Entrare in Consiglio regionale comunque e' sempre stata una mia aspirazione, non e' che mi sia dispiaciuto".
venerdì 26 ottobre 2012
"Silvio incastrato come Al Capone"
E' il 26 ottobre, il giorno in cui è attesa la sentenza su Silvio Berlusconi per il processo sui diritti Mediatrade. Nelle redazioni l'attesa è palpabile, ma il finale più quotato è quello dell'immancabile assoluzione. Tanto che il sottoscritto, noto gambler di redazione, rinuncia alla scommessa con i colleghi perdendo così poco dopo un vitalizio isottoforma di caffè alla macchinetta del corridoio. Infatti alle 16,05 arriva la bomba:
(ANSA) - MILANO, 26 OTT - L'ex premier Silvio Berlusconi e' stato condannato a 4 anni di reclusione nel processo per frode fiscale sull'acquisizione diritti Tv Mediaset. E' stato anche interdetto dai pubblici uffici per tre anni. (ANSA).
Subito il terremoto giudiziario fa scattare la mobilitazione sui siti vicini al Cav: il primo ad uscire è Giornale.it, che lancia la notizia così:
Pochi minuti, e il titolo cambia, così:
A Libero.it la redazione web è colta di sopresa, e in attesa di decidere la linea ufficiale mantiene la notizia in un misero boxettino:
Poi, dopo l'assestamento, scatta il lancio in grande stile:
E dopo 5 minuti, la redazione si scatena sparando l'immancabile sondaggio: "E' una sentenza politica?"
Nel mentre, il Fatto Quotidiano la spara in grande stile (e io mi immagino solo Travaglio che in redazione lava i colleghi con una magnum di spumante stile Ayrton Senna...)
Sempre Libero, per non essere da meno de Il Giornale, in pochi minuti rincara così. Dimenticandosi però curiosamente in alto a destra l'editoriale del direttore Belpietro che ancora recita beffardo : "Ora la banda degli onesti ha perso la faccia".
In aggiunta, non passa poco che il titolo Mediaset inizia anche a Franare in borsa (da Milano Finanza):
BORSA: TITOLO MEDIASET PEGGIORA DOPO CONDANNA BERLUSCONI SU DIRITTI TV (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 26 ott - Il titolo Mediaset tocca il minimo di giornata subito dopo la notizia della condanna di Silvio Berlusconi a quattro anni per frode fiscale nel processo su presunte irregolarita' nella compravendita dei diritti tv da parte del gruppo Mediaset. Il titolo ha toccato un minimo a 1,336 euro e ora scambia a 1,354 euro con un calo dell'1,96%. Il tribunale di Milano ha stabilito inoltre che i condannati nel processo su presunte irregolarita' nella compravendita di diritti tv del gruppo Mediaset dovranno pagare alla parte civile - l'Agenzia delle Entrate - una provvisionale di 10 mln di euro.
Che dire.. con le reazioni si potrebbe andare avanti per ore, ma mi limito solo a mettere quella di un collega: "Sono annni che lo inseguono per ogni cosa, e solo oggi sono riusciti a inchiodarlo, per evasione fiscale. Come il gangster Al Capone"
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mercoledì 24 ottobre 2012
"Trombo ogni giorno"
Una perla dal sito del quotidiano Libero sulle dichiarazioni "hot" della ormai ex consigliera regionale Pdl Nicole Minetti: guardate il titolo ufficiale del pezzo online, e come lo stesso figura invece nel riassuntino delle notizie a lato: probabilmente scritto un po' di corsa da un giornalista molto più abile nel riassumere il discorso...
Per la cronaca le dichiarazioni a cui si fa riferimento sono queste qui:
martedì 23 ottobre 2012
"Signò, giriamo un film"
Ma è meglio di "Super Vero Tv"!
Da un comunicato stampa originale dei carabinieri di oggi:
"SU LINEA 112 SIGNORA SEGNALAVA CHE QUALCHE MINUTO PRIMA , DOPO AVER PARCHEGGIATO LA PROPRIA AUTOVETTURA NEI PRESSI DEL TABACCAIO SI ERA ALLONTANATA PER COMPRARE LE SIGARETTE, USCITA NOTAVA UN FURGONE BIANCO CHE IN DOPPIA FILA SI ERA AVVICINATO ALLA SUA MACCHINA. LA SIGNORA GIUNTA ALL'ALTEZZA DELLA PROPRIA VETTURA, APERTA LA PORTA DAL LATO OPPOSTO, SI ACCORGEVA CHE IGNOTI GLI AVEVANO GIÀ ASPORTATO LA BORSETTA LASCIATA SUL SEDILE DELL'AUTO, LO SCONOSCIUTO SOSPETTO LADRO ALLA RICHIESTA DELLA SIGNORA DI COSA STESSE FACENDO , RISPONDEVA CON ACCENTO MERIDIONALE "SIGNO' STIAMO GIRANDO UN FILM", E CON MOLTA TRANQUILLITÀ SI ALLONTANAVA.
DIRAMATE LE RICERCHE DEL FURGONE ALLE PATTUGLIE IN CIRCUITO CON ESITO NEGATIVO"
domenica 2 gennaio 2011
Anno nuovo, vita nuova
Forse qualcuno dei lettori (affezionati e non) si è chiesto perchè il blog non viene più aggiornato dalll'ottobre scorso. Beh, il fatto è che il suo redattore è stato finalmente assunto alla redazione del quotidiano "Il Giorno" nella redazione di Lodi! Incarico bellissimo, che però mi assorbe tantissimo tempo e ha di fatto praticamente azzerato quello da poter dedicare a questo piccolo spazio della rete.
Tenterò di tornare con l'anno nuovo ad aggiornarlo un po' di più: nel frattempo se avete ogni genere di segnalazioni giornalistiche e non sul territorio lodigiano e pavese mandatemi una mail o lasciate un commento nell'apposito form con un modo per ritracciarvi, e vi richiamerò di sicuro!
A tutti, buon 2011! E grazie di essere passati di qua, ancora una volta!
Gig:)
venerdì 22 ottobre 2010
Revival napoletano
Ve lo ricordate il fantastico spot mandato in onda su tutte le tv nazionali all'indomani della cosidetta "conclusione dell'emergenza rifiuti" in Campania con protagonista Elena Russo, l'attrice raccomandata al direttore di Rai Fiction Agostino Saccà da Silvio Berlusconi in persona?
Chissà se ora che Napoli è tornata così bella ne faranno un altro...
Ma la cosa più bella è che - come si legge nel Corriere oggi - il sottosegretario alla protezione civile Guido Bertolaso tra le varie dichiarazioni del giorno ha fatto anche questa: «nessuno ha mai detto che il problema era risolto definitivamente».
Si vede che è stato l'unico in Italia a non vedere lo spot...
UPDATE: per la serie "nessuno ha mai detto che il problema era risolto definitivamente" mi hanno segnalato anche la cartolina virtuale che si poteva e si può tuttora inviare dal sito Governoberlusconi.it che vedete anche riportata qui sopra, che cita testuale: "rifiuti in Campania: problema risolto in 58 giorni"
Che dite, la inviamo tutti a Silvio e Guido per rinfrescargli la memoria?
UPDATE: per la serie "nessuno ha mai detto che il problema era risolto definitivamente" mi hanno segnalato anche la cartolina virtuale che si poteva e si può tuttora inviare dal sito Governoberlusconi.it che vedete anche riportata qui sopra, che cita testuale: "rifiuti in Campania: problema risolto in 58 giorni"
Che dite, la inviamo tutti a Silvio e Guido per rinfrescargli la memoria?
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giovedì 21 ottobre 2010
Andate in pace, l'emergenza è (in)finita
Tanto per ricordare agli abitanti di Terzigno che per il Governo (o almeno per il suo sito istituzionale appositamente creato per l'emergenza rifiuti in Campania) il problema dello maltimento della monnezza in Campania proprio non si pone.
Sull'homepage di www.emergenzarifiuticampania.it infatti si legge dal 31 dicembre 2009 semplicemente questo:
Questo sito è aggiornato al 31 dicembre 2009, data di conclusione del mandato del Sottosegretario di Stato per l'Emergenza Rifiuti in Campania e della fine dell'emergenza.
Nessuno - a quanto pare - ha ritenuto la situazione tale da considerare riaperta l'emergenza rifiuti in Campania, o almeno da riattivare il sito che per la gestione di queste problematiche era stato appositamente creato.
Nel sito - curiosità - c'è anche una foto (vedi sopra) del famigerato sversatoio oggetto degli scontri di Terzigno, che oggi nessuno può più vedere ne fotografare perchè costantemente presidiato dalla Polizia. Anche se riesce difficile crede che il paesaggio sia ancora quello della fine del 2009...
Ancora, all'interno dello stesso sito - come operazione trasparenza - ci sono anche le webcam che dovrebbero far vedere in diretta l'attività dell'inceneritore di Acerra, vero e unico baluardo contro l'avanzata impellente della monnezza. Sarebbe bello vedere se i forni siano veramente impegnati a demolire le balle di rifiuti campani, ed i camini a sversare il loro sospetto fumo tossico nell'area vesuviana ma...non si può!
Perchè le webcam (come si vede nella schermata qui sopra) con qualsiasi browser si aprano, non funzionano! Che per sbaglio abbiano termovalorizzato pure quelle?
In compenso sul sito dell'ARPA campana si vede che nell'area di Acerra sono stati nel frattempo già 100 i giorni di sforamento delle pm10 nell'area, contro il limite fissato dalla UE che intimerebbe una quota massima di 35. Limite peraltro curiosamente diverso dai 191 giorni denunciati lo scorso febbraio da Tommaso Sodano (responsabile nazionale ambiente del Prc) a partire dal 26 marzo 2009, giorno di apertura dell'impianto. Sul sito di Arpa, come già detto, i giorni di sforamento sono ad oggi quantificati in 100, ma non c'è scritto in quale arco di tempo questi siano stati effettivamente conteggiati.
In compenso sul sito dell'ARPA campana si vede che nell'area di Acerra sono stati nel frattempo già 100 i giorni di sforamento delle pm10 nell'area, contro il limite fissato dalla UE che intimerebbe una quota massima di 35. Limite peraltro curiosamente diverso dai 191 giorni denunciati lo scorso febbraio da Tommaso Sodano (responsabile nazionale ambiente del Prc) a partire dal 26 marzo 2009, giorno di apertura dell'impianto. Sul sito di Arpa, come già detto, i giorni di sforamento sono ad oggi quantificati in 100, ma non c'è scritto in quale arco di tempo questi siano stati effettivamente conteggiati.
E' quantomeno singolare che della trasparenza che vorrebbe mostrare il Governo sulla questione non si veda assolutamente nulla, mentre l'unica cosa di trasparente che si vede su tutti i mezzi di informazione siano le proteste di Terzigno che per lo stesso Governo....semplicemente non esistono!
Cittadini campani, andate in pace: l'emergenza è (in)finita.
mercoledì 20 ottobre 2010
Error 404 - censura nel blog di Generazione Italia?
Stamattina il sito Giornalettismo dà notizia così dei commenti indignati che piovono sul blog di Generazione Italia (vicino a FLI) su un post di Fabio Granata dal Titolo "Tranquilli, faremo la cosa giusta".
"Non l’hanno presa bene. Gli elettori di Fini, o per lo meno quelli che hanno deciso di commentare nel post di Fabio Granata la decisione di Futuro e Libertà di votare in commissione il sì al Lodo Alfano costituzionalizzato e con retroattività al Senato si sono arrabbiati molto per l’ok.
LA COSA GIUSTA
Il titolo del post sembra una citazione da un vecchio film di Spike Lee “Tranquilli, faremo la cosa giusta”, ma la risposta dei commentatori è sferzante: “Tranquilli, faremo la cosa giusta… VOTEREMO IL LODO ALFANO E LE LEGGI AD PERSONAM!!!”, scrive Alberto, mentre Er6n1980 è ancora più deluso: “io vedo (vedevo) Fli come qualcosa di diverso.. un’alternativa “pulita” con valori di destra come sono i miei… finchè sarò simpatizzante di fli è giusto che faccia sentire la mia voce cercando, con le mie critiche, di migliorare (secondo me) la rotta di questo movimento. come puoi vedere tantissima gente (praticamente il 90%) è sconcertata per la giornata politica di ieri.. ora…aspettiamo…ma è dura andare avanti cosi…l’umore è bassissimo”.
C’è anche chi dice che cambierà partito: “Che delusione….come tanti credo che FLI sia praticamente finito prima ancora di iniziare….da ex Montanelliano mi sono iscritto pensando a qualcosa di diverso e invece siamo all’approvazione del lodo Alfano, addirittura retroattivo! Mi spiace….finirò, come tanti di destra, col votare Di Pietro, perchè la giustizia è una cosa seria e sconti al nano non se ne possono fare”. C’è anche chi parla di boccone amaro da ingoiare, e dice di comprendere le ragioni che hanno portato FLI al sì.
Questo pomeriggio pare che a fare la loro personale "cosa giusta" siano stati gli autori del blog (anche se non si può averne la matematica certezza): il post citato e tutti i 300 e rotti commenti ricevuti sono infatti spariti dal sito dove erano ancora presenti in mattinata: ad aprire la pagina viene fuori un laconico "Error 404 - Non trovato". Il post, tanto per fugare i dubbi, risulta infatti sparito anche dall'archivio del sito.
Ma cercando nella cache di Google eccolo ricomparire a questo link, anche se "catturato" quando i commenti erano ancora fermi a quota 152.
Ecco com'è ora l'archivio...
...e come compariva invece nella copia cache di stamattina, con il post incriminato:
Che dire? Per un partito che voleva opporsi al dispostismo berlusconiano ed alla censura delle opinioni altrui promuovendo la libertà di pensiero, come inizio non c'è male.... Saranno ancora così tranquilli che il loro partito sappia fare la cosa giusta, gli elettori di Futuro e Libertà?
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