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mercoledì 8 aprile 2009

Scaricare gli Mp3 da Deezer? Cosi' si puo'!

Vi ricordate Deezer, il sito per ascoltare gratuitamente quasi ogni tipo di musica sul web?

Solamente in streaming pero', senza la possibilità di poterla scaricare sul proprio computer. Ma oggi ho trovato un modo per poter downlodare tutta la musica che vorrete da Deezer (in formato mp3,!) che voglio condividere con voi: il merito é tutto di un programmino chiamato Freezer.

Per salvare e scaricare musica da Deezer.com; scaricate Freezer, quindi aprite Firefox (usate questo browser per andare su Deezer).
Poi, andate su Strumenti->Opzioni->Avanzate->Rete->Impostazioni; mettete il pallino della checkbox su "Configurazione manuale dei proxy", e riempite il campo "Proxy HTTP" con "localhost" (senza virgolette), e nel campo "Porta" inserite "8800" (senza virgolette).

Fatto ciò, premete ok (lasciate il resto dei campi in bianco), e aprite il programma Music Freezer scaricato precedentemente. Una volta avviato il programma, apparirà una finestra, lasciatela pure aperta; nel frattempo tornate su Firefox, e vi accorgerete che vi farà navigare solo su Deezer.
Infatti il programma Freezer fa da proxy tra voi e deezer, permettendovi così di scaricare gli Mp3.

Basterà infatti scegliere la canzone normalmente, e premere play. Appena premuto, subito apparirà la finestra per salvarla in mp3.
Per tornare alla navigazione normale, basterà naturalmente tornare alla finestra dove avevamo configurato il Proxy, e selezionare la checkbox "Nessun proxy".

Fatto questo: infilate gli mp3 dove volete ed ascoltateli pure!

(tnks to thetotalsite per le istruzioni)

lunedì 30 marzo 2009

"Smoke art", capitolo 2 (con tutorial inclusi!)

Per chi come me si é appassionato alla cosidetta "smoke art, l'arte di pitturare col fumo, dopo il primo post sulle ballerine dei sigari eccovi un'altra piccola galleria.

Dai puma saltanti...
...ai pesci volanti...
...passando per femme fatales...
...draghi...
...e inquietanti bambini in bottiglia...
...per chiudere con un classico dal cilindro.

( Gallery from Curious Photos)

In più stavolta per chi si volesse cimentare ho trovato anche due piccoli tutorial in inglese, con tanto di istruzioni ed interviste, che trovate linkati qui sotto.



Il primo, per creare questa ballerina partendo da una semplice sigaretta e dal software di elaborazione Phoenix , lo trovate
cliccando qui.



Mentre il tutorial di questo piccolo omaggio a Magritte lo trovate
cliccando qui: una piccola anticipazione la trovate qui di sotto...



Per scoprire altri tutorial (per fare arte praticamente con qualsiasi cosa) e scaricare Phoenix, il programma di elaborazione di immagini, potete cliccare qui, sul sito di
Aviary.

A tutti poi la solita avvertenza: in foto é bello, ma ricordatevi:


...il fumo uccide...

lunedì 25 agosto 2008

Notebook Rubato? Ecco il software che trova il ladro.

Finalmente una cosa che serve davvero! Conosco almeno due miei amici a cui hanno rubato il portatile: l'avessero avuto magari sarebbe finita in un modo diverso...

La notizia arriva da Repubblica.it:

L'idea di un gruppo di ricercatori dell'Università di Washington
Il programma trova la rete a cui il computer viene collegato
C'E' UN SOFTWARE SALVA NOTEBOOK: "RITROVA IL PC RUBATO CON UN CLICK"
Sui Mac si può ottenere la foto del ladro. Presto la versione per cellulari

ROMA - Il furto di computer portatili è una pratica sempre più diffusa: basta un attimo di distrazione al bar, al parco o sulla metropolitana per vedere sparire il proprio notebook e con lui la tesi di laurea quasi conclusa, il progetto da consegnare in ufficio il giorno dopo e tutti i dati e le foto conservati gelosamente. Per trovare una soluzione a questo problema, un gruppo di ricercatori dell'Università di Washington, assieme ad alcuni colleghi dei campus della California, hanno dato vita ad "Adeona", un software pensato apposta per rintracciare il proprio computer. Adeona. Il programma, che prende il nome dalla dea romana protettrice del ritorno, è il primo nel suo genere ad essere fornito gratuitamente e sotto una licenza GPL, quindi open source.

Come dichiarano dalla
home page del progetto i suoi creatori, i punti di forza di Adeona sono tre: rispetto della privacy, affidabilità e, appunto, la sua natura open source. Il funzionamento. Il funzionamento di Adeona è semplice: il programma, eseguito in background, registra l'indirizzo IP attraverso cui la macchina è collegata alla rete. L'indirizzo viene poi crittografato e inviato a un sistema distribuito, pronto ad essere recuperato in caso di necessità: a differenza dei suoi predecessori, forniti a pagamento da aziende specializzate, Adeona non prevede l'invio dei propri dati ad un server centrale privato. Grazie all'indirizzo IP, è possibile rintracciare geograficamente il luogo da cui il nostro pc ha avuto accesso alla rete, ed andare a recuperarlo.

Quest'ultimo passaggio tuttavia, come consigliano gli stessi programmatori, è meglio lasciarlo fare alle forze dell'ordine, evitando di vestire i panni dei super eroi. Come usare Adeona. Per utilizzare Adeona, basta andare nella pagina del download, scaricare il programma (dal peso di circa 2 Mb) ed installarlo. Il software è disponibile per i sistemi operativi Windows Vista e Xp, Mac OS X e Linux. Una volta installato, il programma chiede all'utente di scegliere una password, che servirà per criptare e decriptare i dati. Nella malaugurata ipotesi che qualcuno si appropriasse del pc, basterà così installare Adeona su un'altra macchina ed utilizzare la propria password per reperire i dati che ci servono. Nella versione per i sistemi Apple, è anche prevista un'opzione aggiuntiva: si può impostare il programma affinchè scatti con regolarità una foto con la webcam integrata, che immortalerà il malvivente responsabile del furto.

I punti deboli e i piani futuri. Purtroppo Adeona ha diversi punti deboli. Per funzionare è infatti necessario che il ladro si colleghi ad internet, che non disinstalli l'applicazione o che non formatti l'hard disk. Inoltre il software è ancora in fase beta (versione 0.2.1a), con numerosi bug da sistemare. Nonostante le limitazioni, i programmatori sono fiduciosi di poter migliorare la loro creatura. Tra le modifiche in arrivo una procedura di disinstallazione più complicata, il mascheramento del programma sulla task manager e soprattutto una versione pensata ad hoc per i cellulari, perchè anche i possessori di un iPhone possano dormire sonni tranquilli.