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venerdì 3 aprile 2009

Dopo la liberalizzazione del cazzeggio in ufficio su Facebook...

Dopo la liberalizzazione del cazzeggio in ufficio su Facebook, l'Italia attende con ansia lo sdoganamento delle ricerche di materiale hard su Google...



Prossimamente pubblico la lista delle chiavi di ricerca più assurde con cui la gente arriva su questo blog: cosi' capirete... :)

Vi anticipo solo che lo scorso mese di marzo in 6 sono arrivati qui cercando per "prestazioni sessuali a pagamento" (e vorrei proprio sapere come...), in 5 "prestazioni sessuali" e basta (anche gratis, senza farsi problemi...) ed in 4 cercando modi di "far sesso col cane"... Se trasformassi questo blog in un sito porno, sarei milionario... :)

martedì 12 febbraio 2008

La Chiesa contro "Caos Calmo": «La scena di sesso è volgare e troppo pesante»

La aspettavamo con ansia, ed è arrivata! La temibile onda moralizzatrice della Chiesa Cattolica si è abbattuta su "Caos Calmo", il film appena uscito interpretato da Nanni Moretti ed Isabella Ferrari, per via di una scena di sesso tra i protagonisti definita dalla CEI (Confrenza Episcopale Italiana) "volgare e distruttiva" (Di chi? La Ferrari è sopravvissuta... :)!

Dopo Famiglia Cristiana anche il responsabile della Cei per la pastorale giovanile, don Nicolò Anselmi, ha infatti criticato aspramente la scena erotica del film in una lettera inviata ai giovani che andranno alla Giornata Mondiale della Gioventù in programma a Sidney. «Da un bravo regista e coraggioso idealista come Moretti e da un volto sensibile e delicato come la Ferrari - ha scritto il don, profondamente amareggiato - mi sarei aspettato una scena romantica, soffusa, tenera, magari un momento d'amore aperto alla vita, ad un figlio». (Aridajè!)

Invece, quello che il povero sacerdote si è trovato davanti al cinema (in cui giuro avrei davvero voluto vederlo) è stata una scena orgiastica in cui, per usare le sue parole, «I due attori fanno l'amore in piedi, vestiti, senza guardarsi in faccia»: forse la posizione del missionario lo avrebbe turbato meno? Per darvi un'idea dello shock culturale del povero prete, questo qui sotto è l'unico video attualmente disponibile della scena: 24 secondi rubati dal backstage durante la lavorazione...




«Capisco - ha poi spiegato don Anselmi - che la scena vada letta e inserita nel contesto del film, ma confesso che anch'io (e chi altri?) sono rimasto stupito e disturbato. Molte persone osservano che i consacrati non possono e non devono parlare di sessualità corporea perchè non la vivono. (In effetti è un po' come se il mio fruttivendolo mi venisse a parlare di stock option e derivati di borsa: ma lasciamo perdere...). Mi sento di poter dire che noi la conosciamo e la stimiamo così bella e importante che ogni giorno la offriamo sull'altare, doniamo a Dio ed alla nostra comunità il nostro celibato, con fatica e con gioia (rompendo in cambio alla comunità le balle ogni volta che si parla di cose come sesso & co.) . Per questo preghiamo per chi svaluta questi gesti».

Leggendo gli articoli che sia il Corriere della Sera che Repubblica che molti altri giornali dedicano alla vicenda viene il sospetto però che Anselmi il film nemmeno l'abbia visto. Riporto dal comunicato: "Il sacerdote è deluso per «la scena erotica pesante» di Caos calmo, visibile «in versione integrale» anche su «YouTube» (il che - aggiungo io - non è affatto vero: è presente solo il video con i 25 secondi rubati dal backstage visibili sopra) e alla quale, lamenta, il Tg1 ha dedicato «molti minuti» lasciando solo «pochi secondi alla guerra civile in Kenia»".

Che il sacerdote abbia visto la scena "integrale" solo dal Tg1?!? Il dubbio (mi) permane...

In conclusione di tutto, Don Anselmi spiega il perchè della tirata morale:
alla chiusura della lettera avanza infatti la proposta che "professionisti seri come Nanni Moretti e Isabella Ferrari rifiutino in futuro di prestarsi a «girare scene erotiche volgari e distruttive».«Sarebbe bello che qualcuno di questi professionisti facesse obiezione di coscienza e si rifiutasse di girare scene erotiche volgari e distruttive. Caro Nanni e cara Isabella - conclude don Anselmi - contiamo sulla vostra passione educativa»".

A' VATICANO, VATICANISTI, VESCOVI ONNISCIENTI E SACERDOTI OMNIGIUDICANTI...MA I CAZZI VOSTRI MAI?!?!?!?

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In più, in allegato perchè mò mi sono stancato di scrivere, una critica costruttiva al film (o meglio, alle polemiche conseguite) direttamente da Youtube!
Guardatevi il tipo, perchè merita... :)

E, per chi si collegasse da Città del Vaticano, un utile articolo dalla rivista Focus che spiega le 237 buone motivazioni scientifiche per cui gli esseri umani fanno sesso. Figuratevi che in origine erano oltre 700, ma dopo rigide classificazioni sono state ridotte a 4 categorie e 13 motivazioni principali.

Siete curiosi? Andate a vedere....

:)

venerdì 23 novembre 2007

La porno-prof di Pordenone sospesa dall'insegnamento. Ma il web l'appoggia (ma dai?)...)

Per gli appassionati delle vicende della porno-prof Anna Ciriani pubblico le ultime notizie sul tema... :)

La povera professoressa infatti dopo l'ultimo video è stata sospesa dall'insegnamento! Ma non tutto il male viene per nuocere, commentano i più sul web: avrà più tempo per il resto.... :)

Sotto l'articolo di Repubblica.it


Si complica la posizione dell'insegnante di lettere di una scuola media
In cattedra impeccabile docente, su internet pornodiva di successo nota come Madameweb

LA PORNO-PROF NELLA BUFERA. E' STATA SOSPESA DALLA SCUOLA.

ROMA - Sospesa dall'insegnamento. La professoressa di lettere di una scuola media serale per adulti, Anna Ciriani, meglio nota come Madameweb per i suoi filmini a luci rosse diffusi su internet, è stata sospesa dal servizio su disposizione del Direttore regionale scolastico.

E' questo l'ultimo sviluppo della vicenda della porno-prof, iniziata dopo la protesta dei genitori dei ragazzini di una scuola
media di Pordenone dove insegnava, che non volevano più in cattedra una docente dalla "doppia vita", impeccabile di giorno, senza veli di notte. La porno-prof era stata quindi trasferita in una scuola media serale nella provincia friulana, dove fino a oggi ha insegnato a cittadini extracomunitari adulti per ottenere la licenza media attraverso le "150 ore".

Nuove polemiche e relative proteste sono scoppiate quando Madameweb è tornata su internet con un video girato alla recente Fiera dell'Eros di Berlino
, in cui gira nuda per la capitale tedesca e si rende protagonista di improvvisati show pornografici con gli ospiti della rassegna "a luci rosse". Questa volta è intervenuto Il direttore scolastico regionale del Friuli Venezia Giulia, Ugo Panetta che, si legge in una nota, "ha dato disposizione di sospendere dal servizio l'insegnante i cui comportamenti tenuti fuori dalla sede scolastica, sono risultati gravi e in contrasto con l'azione educativa.
La sospensione è stata seguita da un commento della portavoce del ministro della Pubblica istruzione, Tiziana Ragni, che risponde al capogruppo dell'Udc alla Camera, Luca Volonté, che stamane aveva accusato il ministro Fioroni di non aver parlato sul caso della porno-prof. "Rassicuriamo l'onorevole Volonté sul silenzio del ministro: ci sono circostanze nelle quali forse è più opportuno agire che commentare. E' questo il caso - aggiunge Ragni - dell'insegnante di Pordenone che oggi è stata sospesa dal servizio, provvedimento in grado di parlare da solo. Possiamo ugualmente rassicurarlo anche sul tiro a segno visto che, per questo tipo di disciplina olimpica, nei Giochi studenteschi è espressamente vietata la pratica e sono consentite solo lezioni teoriche. Ciò a cui, invece, va sempre prestata massima attenzione - conclude la portavoce di Fioroni - è il 'tiro al bersaglio' che però è tutt'altro tipo di sport e che molti, effettivamente, praticano".

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Ma su internet già si alzano le barricate in sua difesa: leggete qui sotto questa agenzia dell'Agi (Agenzia Giornalistica Italia) ...


(AGI) - Pordenone, 23 nov. - Titoli a nove colonne oggi sui giornali del Friuli-Venezia Giulia sulla vicenda della pornoprof di Pordenone, Madameweb, al secolo Anna Ciriani. La sua sospensione dalla scuola ha diviso sindacati, colleghi e sostenitori. Ugo Panetta, direttore scolastico del Friuli Venezia Giulia, e’ stato chiaro: ‘I comportamenti tenuti fuori dalla sede scolastica - e’ stata la motivazione trasmessa in nota al dirigente della scuola media di Lugugnana nel sanvitese - sono risultati gravi e in contrasto con l’azione educativa’.

Non e’ stata licenziata, ma la sua cattedra oggi e’ rimasta vuota. Studenti stranieri delusi, quindi, nel centro di via Galante a Ligugnana. ‘Ci dispiace tantissimo’ hanno detto in coro i colleghi, stupiti come gli iscritti ai corsi serali. L’effetto sorpresa c’e’ stato, per tutti: nemmeno l’ufficio scolastico provinciale sapeva, ieri pomeriggio, dell’atto formale approvato con procedura d’urgenza. L’intervento del ministero dell’Istruzione ha dato l’accelerata al caso pornoprof, sospesa comunque in via precauzionale.

Quel che e’ certo e’ che gli amici del forum di Madameweb fanno muro: hanno protestato e protestano con migliaia di messaggi ‘postati’ on line. Dicono: ‘Massima solidarieta’ e anche ‘Siamo in pieno medioevo’, oppure ‘i video a luci rosse di Berlino sono girati fuori da scuola. Se ogni datore di lavoro dovesse valutare i dipendenti per quello che fanno fuori, che valore avrebbero competenza a impegno professionale?’. ‘Anna dovrebbe appellarsi contro la decisione, con un formale ricorso’. All’orizzonte perfino una colletta: ‘Sono disposto - e’ stata la mail di un fedelissimo delle ‘gangbang’ - a offrire un contributo economico per sostenere eventuali spese legali e invito tutti a fare altrettanto’. (AGI)


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Certo me la vedo la colletta delle gang-bang: "Hai dato con Anna? Dai anche qui!".
Ma fatemi il favore và....