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venerdì 16 maggio 2008

Le convenzioni strane dell'Ordine dei giornalisti del Veneto.

Ultimamente mi sento un po' stanco. Sarà il master ormai alla fine, sarà il lavoro, sarà l'essere ancora alle prese con l'organizzazione di un'estate di cui non so ancora nulla, ma sono un po' stanco.

Per fortuna, al contrario di voi comuni mortali sono un giornalista (iscritto all'Ordine dei giornalisti del Veneto), e ho un potente Ordine professionale dietro di me che pensa ad ogni mio bisogno.

Girovagando nel sito dell'Ordine dei giornalisti del Veneto ho scoperto infatti tra le varie convenzioni per viaggi e musei (Trenitalia, AirOne, enti vari) una che non mi sarei mai aspettato di trovare: Convenzione con il "centro benessere Hotel dei Dogi" di Venezia. Sarà una palestra - penso - e se mi va bene c'è pure una piscina, così magari mi faccio pure una nuotata! Grazie Ordine!

Poi vado a vedere nel dettaglio e scopro che la convenzione è questa:



Il Centro Benessere , Club H2o Wellness & Beauty, all’interno del Boscolo Hotel dei Dogi, Fondamenta Madonna dell’Orto, 3497, offre sconti particolari ai giornalisti iscritti all’Ordine dei giornalisti del Veneto (basta presentare la tessera).
Questa la convenzione:

BLACK CARD (1anno)
Consulenza iniziale medico, estetica
Libero accesso zona umida (sauna, hammam e idromassaggio) e zona fitness, su prenotazione
Libero accesso doccia abbronzante, su prenotazione
600 minuti di massaggi, su prenotazione
20% di sconto su tutti gli altri servizi e sull'acquisto dei prodotti
20% di sconto sui prezzi del menù del ristorante DEI DOGI
Utilizzo gratuito di asciugamani, accappatoi e ciabattine
Prezzo complessivo del pacchetto: 1.600,00
Sconto riservato: 20%

GOLD CARD (6mesi)
Consulenza iniziale medico-estetica
Libero accesso zona umida (sauna, hammam e idromassaggio) e zona fitness, su prenotazione
Libero accesso doccia abbronzante, su prenotazione
300 minuti di massaggi, su prenotazione
20% di sconto sui prezzi del menù del ristorante DEI DOGI
Utilizzo gratuito di asciugamani, accappatoi e ciabattine
Prezzo complessivo del pacchetto: 990,00
Sconto riservato: 20%


Ora: chi diavolo li ha tra i giornalisti e collaboratori vari pagati 5 euro al pezzo 990 euro per pagarsi il pacchetto relax con asciugamani, accapatoi e ciabattine incluse, a parte i pezzi grossi dell'Ordine? E tra l'altro, avrei capito se avessero stipulato una convenzione con una catena di centri relax, in modo tale che almeno ne potessero approfittare più o meno tutti i giornalisti veneti...ma della convenzione con un unico albergo con sede a Venezia, al giornalista che vive e lavora a Verona o Belluno che gliene frega?

Tra l'altro ho curiosato un po' sul sito dell' "Hotel dei dogi", che viene descritto nell'introduzione dell'homepage così:

"Il Boscolo Hotel Dei Dogi è un Luxury Hotel 5 Stelle collocato nell'antico e prestigioso palazzo nobiliare Rizzo Patarol, già sede delle Ambasciate di Francia e di Savoia. Con i suoi marmi preziosi, gli splendidi affreschi d'epoca, i maestosi lampadari, con il suo lusso settecentesco, il Boscolo Hotel Dei Dogi è il luogo ideale per immergersi nella magica atmosfera di questa città".

Per curiosità, ho provato a vedere quanto sarebbe costata una stanza singola per un anonimo 15 giugno: se fossi voluto andare lì per 2 notti ( il minimo richiesto) la stanza più economica disponibile mi sarebbe costata 560 euro!!!!!


Morale della favola: grazie Ordine dei Giornalisti del Veneto, ma mi sa che mi terrò la mia stanchezza ancora per un po'... :)

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Piccola curiosità extra: girando ancora per siti di giornalisti sono finito su quello della FNSI (per i non addetti ai lavori: Federazione Nazionale Stampa Italiana). Se guardate nella sezione Edicola alla voce "tv-radio italiani ed esteri", tra gli enti convenzionati c'è ancora Stream, la vecchia tv digitale che ha cessato di esistere il 31 luglio 2003!

Non deve essere aggiornato molto spesso quel sito... :)

lunedì 3 marzo 2008

Il pc all'esame da giornalisti: tutte le ultime novità.

Vi ricordate la "rivoluzione annunciata" del pc che avrebbe sostituito la vecchia ed obsoleta macchina da scrivere all'esame di Stato per giornalisti professionisti? La notizia era uscita il 9 di gennaio, ed era stata ripresa anche dal blog, ma poi come nella migliore tradizione non se ne è saputo più niente...

Fin quando ultimamente mi sono cominciate a giungere mail di chi chiedeva lumi sulla cosa, visto che la prossima sessione di Aprile si avvicina di giorno in giorno, e ho deciso di indagarci un po'... I risultati sono questi:

La prima news arriva dal sito www.francoabruzzo.it :

GIORNALISTI.
Pubblicata in Gazzetta la legge che prevede l'uso del pc negli esami di idoneità professionale. Entro un mese le modifiche al Regolamento: il battesimo del computer alla sessione di fine aprile?

Roma, 7 febbraio 2008. Pubblicata ieri nella Gazzetta Ufficiale la legge che consentirà di mettere a meritato riposo la macchina per scrivere all'esame di giornalista. All'articolo 32 della legge 3 febbraio 1963, n. 69, è aggiunto il seguente comma: «Per lo svolgimento della prova scritta è consentito l'utilizzo di elaboratori elettronici (personal computer) cui sia inibito l'accesso alla memoria secondo le modalità tecniche indicate dal Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti, sentito il Ministero della giustizia». Entro un mese dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Governo provvederà, con apposito provvedimento, ad apportare le modifiche necessarie al regolamento di cui al Dpr 4 febbraio 1965 n. 115 al fine di adeguarlo alle disposizioni della nuova legge. Avremo il battesimo del pc alla sessione di fine aprile?


Il punto è che secondo quello che dice qui, fino al 7 di marzo nessuno può sapere nulla con certezza! Così ho approfittato degli Stati Generali dell'Informazione per chiedere direttamente a Orazio Carruba ( nella foto a sinistra col microfono), giornalista ex telecronista Rai e in commissione nelle prove di ammissione al nostro master, scrittore tra l'altro di un manuale proprio per affrontare le domande dell'esame:


Dottor Carruba, questa rivoluzione annunciata del pc all'esame a che punto è?


"Al momento per attuare il cambio mancano i decreti attuativi. Una volta fatti quelli, si potrà procedere. Ma ci vorrà tempo".

Quanto ancora? La sessione di Aprile è vicina, e ancora chi la dovrà fare non sa ancora come...

"Per la sessione di aprile la vedo dura. Alquanto improbabile... Se voi fate conto della situazione attuale, con il Governo in situazione di scioglimento Camere, chi volete che faccia quei decreti adesso? Ora c'è la campagna elettorale, e ad Aprile si vota... Poi dopo i decreti ci vorrebbe ancora del tempo per organizzare tutto il resto: fate voi."

Per la sessione di Ottobre invece c'è più speranza? "Ancora, dipende da quando saranno emanati quei decreti e dal tempo che rimarrà per organizzare l'esame. La vedo più probabile, ma di sicuro non lo direi con certezza".

Conclusioni: continuerò ad indagare, ma per ora certezze non ne esistono da nessuna parte! Per chi è in sessione ad Aprile, comincerei ad imparare ad usare la macchina da scrivere...
A presto (spero) per i prossimi aggiornamenti, e un grazie a Paolina per lo spunto!

Se avete altri dubbi, domande o questioni scrivete al blog!

Il vostro aspirante reporter proverà a fare qual che può... :)




mercoledì 9 gennaio 2008

Esame per giornalisti: il computer è ufficiale!

Una buona notizia per cominciare bene il 2008 (almeno per gli aspiranti giornalisti!).


Ora è finalmente ufficiale!


Dal sito dell'
Ansa:

ESAME PER GIORNALISTI, ORA SI PUO' USARE IL COMPUTER


Cambia l'esame di Stato per i giornalisti: si può lasciare a casa la macchina da scrivere e portare il computer. La commissione Affari costituzionali del Senato ha approvato in via definitiva all'unanimità una legge dove si stabilisce che "per lo svolgimento della prova scritta é consentito l'utilizzo di elaboratori elettronici cui sia inibito l'accesso alla memoria secondo le modalità tecniche indicate dal Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti, sentito il Ministero della Giustizia". La legge di due soli articoli prevede che entro un mese dall'entrata in vigore delle nuove norme per l'esame da Giornalisti, il governo predisponga il nuovo regolamento per il suo svolgimento.

Per il Governo era presente il sottosegretario Luigi Scotti che ha sollevato in Commissione un rilievo sulla formulazione del testo dove si dice che le "modalità tecniche" su come utilizzare il proprio computer all'esame da giornalisti vengono decise dal Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti "sentito il Ministero della Giustizia". "In realtà - osserva Scotti - dovrebbe essere il contrario perché spetta al Ministero dare le indicazioni dopo aver sentito l'Ordine dei giornalisti". Comunque - aggiunge Scotti - si tratta di un rilievo che era giusto fare in Commissione ma non c'era il tempo di cambiare il testo.

Riguardo ai tempi di attuazione delle nuove norme per l'esame da Giornalisti il sottosegretario alla Giustizia teme che non sia possibile consentire l'utilizzo dei computer già dalla prossima sessione d'esame prevista per Aprile. "Il regolamento - spiega Scotti - lo fa il Ministero dopo aver sentito il Consiglio di Stato. Io faccio un appello perché il tutto si svolga il prima possibile ma un po' di tempo passa e non è detto che il tutto sia pronto per la prossima sessione d'esame". Secondo Scotti il problema sarà definire il modo come "neutralizzare le memorie" dei computer che gli aspiranti giornalisti possono portarsi da casa. In base alla nuova legge, comunque, non c'é un divieto formale all'utilizzo delle macchine da scrivere.