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lunedì 22 giugno 2009

Confederation Cup: i giocatori egiziani rapinati dalle prostitute chiamate per festeggiare

Ultimamente escort, prostitute e maitresse varie stannomettendo nei guai un po' tutti... :)
Questa é l'ultima, e viene da
Corriere.it:

CONFEDERATION CUP: GIOCATORI EGIZIANI RAPINATI DA PROSTITUTE

Le avevano chiamate in albergo per festeggiare la storica vittoria sull'Italia


JOHANNESBURG
- Pregare Allah per ringraziarlo per la storica vittoria sull'Italia va bene, ma i festeggiamenti sono un'altra cosa. Dopo l'1-0 sugli azzurri di giovedì scorso alla Confederations Cup in corso di svolgimento in Sudafrica, una volta tornati in hotel almeno cinque calciatori dell'Egitto hanno trovato le stanze svaligiate dai ladri. Così era stato raccontato il giorno dopo alla stampa. Pare però che le cose siano andate diversamente, come spiegano gli organi d'informazione sudafricani

BECCATI CON I PANTALONI CALATI - Secondo il quotidiano City Press, che riporta informazioni fornite da fonti di polizia e dell'hotel, i calciatori egiziani sarebbero stati derubati da alcune prostitute che avevano chiamato per festeggiare la vittoria. Nelle stanze dei giocatori non sono stati individuati segni di effrazione. Nei filmati delle telecamere a circuito chiuso, inoltre, sono individuabili diverse donne che fanno la spola tra le camere. Il Sunday Independent aggiunge altri dettagli. «Abbiamo ragione di credere che i giocatori abbiano portato le donne nell'edificio e poi siano stati derubati», dice un anonimo funzionario di polizia. Secondo Rich Mkhondo, portavoce del comitato organizzatore della Confederations Cup, la vicenda è diventata «torbida». Il titolo del Sunday Independent («Egiziani festaioli beccati con i pantaloni calati») ha però fatto arrabbiare Samir Zahir, presidente della federcalcio egiziana. «Si sta provando a distogliere l'attenzione dall'argomento principale, la sicurezza, e si sta cercando di creare uno scandalo». La federcalcio ha preannunciato una nota.

giovedì 12 marzo 2009

Interrotto dal blitz chiede il rimborso alla lucciola!

"Soddisfatti o rimborsati" é uno slogan che nel commercio funziona sempre, si sa. Ma quello che ha fatto questo anonimo signore, interrotto da un blitz della polizia mentre era impegnato in "prodezze amorose" con una prostituta in un appartamento di via Porpora a Milano, ha veramente dell'incredibile. Se non altro per la faccia tosta...

Da 02 blog, a voi la storia completa... :)


SENZA VERGOGNA: INTERROTTO DAL BLITZ CHIEDE RISARCIMENTO ALLA LUCCIOLA

Soddisfatti o rimborsati, se questo slogan vale per il detersivo del supermercato e per lo yogurt che riduce il gonfiore, perché non dovrebbe valere per il sesso mercenario? Almeno così deve aver pensato il cliente di una prostituta che è stato pizzicato ieri notte in un appartamento di via Porpora, dove sono intervenuti i vigili urbani insospettiti da strani movimenti notturni.

Da qualche giorno alcune ragazze sudamericane adescavano clienti per strada per poi portarli nelle loro stanze, quando il blitz a fermato il mercato di sesso a pagamento. Almeno una decina le persone fermate per accertamenti scoperti nell’alcova delle ragazze, due persone arrestate (un italiano e un peruviano) per sfruttamento della prostituzione.

Peccato che l’irruzione improvvisa abbia interrotto “sul più bello” una delle ragazze, appartata con un uomo. L’uomo ha quindi preteso la restituzione del denaro sborsato per non aver ottenuto il risultato della prestazione, pagata ovviamente in anticipo. Senza vergogna, ma con 50 euro in più nel portafoglio. Con la crisi fa comodo anche quello…

martedì 12 agosto 2008

Vuoi vedere che sulle prostitute hanno ragione i "benpensanti"?

Ultimamente mi sto ricredendo un po' riguardo a quelli che ce l'hanno con le prostitute per i motivi più vari, dalla pericolosità stradale a tutto il resto.

Da quando sto in piazza Aspromonte ad esempio (segnalata pure dalle mappe della questura come zona frequentata da battone sudamericane ed italiane) ne ho una giusto sotto la finestra che scassa i maroni in una maniera incredibile urlando al telefono fino alle 4 di notte (quando trovi il tempo di rimorchiare clienti giuro che non so dirvelo!), che sta rendendo pazzi non solo noi ma tutti i residenti dei dintorni.
Sono indeciso una di queste sere se tirargli una secchiata d'acqua o cominciare a scattare foto a tutti i suoi clienti per farla spostare, ma ho l'impressione che 1) nel primo caso il protettore verrà su a pestarmi, 2) nel secondo caso viene su il cliente e mi pesta uguale.

Per cui per tenere tutti i miei denti al loro posto mi limiterò a raccontarvi la scena a cui ho assistito un paio di sere fa.

Luogo: via Monterosa, esattamente davanti alla sede del Sole 24 Ore.
Ora: circa attorno a mezzanotte.

Davanti al quotidiano, ad entrambi i lati della via sono ferme ad aspettare clienti due prostitute. Entrambe di colore, entrambe sui 25, entrambe belle ragazze (sono onesto) intente a passeggiare e a mostrare le proprie grazie su e giù per il marciapiede. Ho appena dato un'occhiata incuriosita insieme al mio coinquilino e sto per andarmene verso il vicino centro sociale per concludere la serata quando d'improvviso un botto devastante scuote la strada.

Cos'era successo? Semplice: un vecchietto su una panda viola vecchio modello stava andandosene tranquillamente per la via quando vedendo la signorina non ha resistito alla tentazione di frenare per osservare meglio, venendo prontamente preso nel didietro dalla rombante 147 nera che lo seguiva guidata dal tamarro ingellato di turno in accellerazione stile "jumbo in decollo". Dal casino sono uscite pure le guardie in divisa del Sole, che chissà cosa credevano fosse successo...

Ora, torto di entrambi (il vecchio ha frenato, ma l'altro la distanza di sicurezza manco sapeva cos'era) e nessuno fortunatamente si è fatto nulla di serio...ma sarebbe successo lo stesso senza le procaci signorine?

Sinceramente mi sono chiesto quanti altri ne succedono così, e per una volta, davanti a quel vecchietto che chiamava la moglie inventando scuse per il ritardo lamentandosi del male alla schiena, con mia somma sorpresa ho dato quasi una mezza ragione ai cosidetti "benpensanti"...