giovedì 8 luglio 2010
Il pesce che morì due volte
L'Unità informa i suoi lettori che nel Lambro si sta verificando una strana morìa di pesci morti. Ma se erano già morti, come fanno a ri-morire ancora? Dopo "Alla ricerca di Nemo", prossimamente il remake pinnato del film di Alfred Hitchcok: "Il pesce che morì due volte"...
Mistero della fede....
Bossi? E' come un immigrato rumeno
Che differenza c'è tra il leader della Lega Nord Umberto Bossi ed un immigrato clandestino rumeno?
Meno di quella che pensate: guardate infatti che combina il rumeno...
...e l'Umberto!
Forse la differenza è solo questa: uno lo espellono. L'altro ci tocca tenerlo ancora per un pezzo...
mercoledì 7 luglio 2010
"Non mi piacciono i bari"
[...] poi tradì la sua debolezza femminile:
"Perchè si interessa così di lei? Non l'ha mai conosciuta, non è neppure un poliziotto, anzi, mi ha detto che rischia parecchio a mettere le mani in queste cose".
"Perchè si interessa così di lei? Non l'ha mai conosciuta, non è neppure un poliziotto, anzi, mi ha detto che rischia parecchio a mettere le mani in queste cose".
Finalmente la guardò senza pensare ad Alberta.
"A lei posso dirlo, signorina Argomenti Generali, è per un argomento generale".
"A lei posso dirlo, signorina Argomenti Generali, è per un argomento generale".
"E quale sarebbe"?
Poteva dirglielo, era anzi l'unica persona al mondo a cui si potesse dire una cosa simile senza farla sorridere. "Non mi piacciono i bari".
Ma i bari no, li odio e li disprezzo. Oggi ci sono i banditi con l'ufficio legale a latere, imbrogliano, rubano, ammazzano, ma hanno già studiato la linea di difesa con il loro avvocato nel caso fossero scoperti e processati e non vengono mai puniti abbastanza. Vogliono che gli altri stiano al gioco, alle regole, ma loro non ci vogliono stare. Questo non mi va, questa gente non la sopporto, quando me la trovo intorno o ne sento solo l'odore, mi vengono i nervi".
Duca Lamberti, da "Venere Privata" di Giorgio Scerbanenco, 1967.
Se volete leggerlo, un gran bel libro.
Sillogismo scudato
Con un'arguzia che ha dell'incredibile, il Giornale commenta così la richiesta di scudo per il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano presentata negli scorsi giorni con varie modalità sia dal PDL che - sorprendentemente - dal Partito Democratico:
"Vogliono sottrarlo alla legge: che ha combinato Napolitano"?
Se ne deduce che - secondo il Giornale - chiedere uno scudo sia necessariamente sintomo di qualche peccatuccio da nascondere da parte dello scudato, che tenta così di "sottrarsi alla legge".
Se ne deduce di conseguenza che - sempre secondo il Giornale - anche il premier Silvio Berlusconi quando cerca di procurarsi uno scudo lo faccia anch'esso per "sottrarsi alla legge", per tutelarsi da qualcosa di non proprio pulito combinato da qualche parte.
Ora attendo con ansia il titolo di domani: "Che ha combinato Silvio Berlusconi?"
martedì 6 luglio 2010
Proprio non saprei.
I ministri Frattini e Maroni hanno inviato una lettera al quotidiano Il Foglio per far sapere di aver attivato una mediazione italiana sul caso dei 250 eritrei finiti in un campo di detenzione in Libia dopo il respingimento in acque italiane dove vengono sistematicamente picchiati e torturati.
L'obiettivo è quello di identificare i rifugiati eritrei «i quali, è bene saperlo - sottolineano - timorosi di farsi identificare rendono impossibile la definizione del loro status» e offrirgli poi «un'occupazione in Libia»".
Chissà se Maroni si è anche chiesto perchè un immigrato abbia paura di identificarsi davanti agli stessi italiani che l'hanno spedito in un campo di tortura.
Io proprio non saprei.
Smartphone: il calcolatore di mestruazioni e le altre app di cui non potete fare a meno...
La Nokia dà l'addio al vecchio sistema operativo Symbian per passare al nuovo Meego, e Repubblica.it presenta i 7 gadget irrinunciabili accuratamente selezionati dalla redazione che ogni possessore non dovrebbe farsi scappare prima dello switch off definitivo!
Ma guardateli qui sotto e ditemi voi in base a quali cavolo di criteri la giornalista che ha scritto l'articolo ha fatto questa scelta...
Al primo posto nel podio c'è "HP I-Print Photo", tool per stampare velocemente foto in formato 10x15 dal cellulare. Non lo trovo così indispensabile, ma può essere anche utile....
Al secondo posto c'è "Wikipedia Reader", un lettore per avere Wikipedia sul proprio cellulare. Peccato che per usarlo si debba essere connessi ad internet col proprio cellulare: alla fine tanto vale andar sul sito di wikipedia direttamente....
Utilità alquanto discutibile....
Al terzo posto c'è "AP Mobile", per avere subito sul proprio cellulare le notizie della famosa agenzia di stampa Associated Press. E perchè allora non installarsi quelle dell'Ansa o di qualche giornale italiano o straniero online, magari via feed rss, visto che tanto per usare l'app bisogna sempre comunque anche qui essere sempre connessi ad internet?
Mistero... Ma il bello viene più avanti...
Al quarto postoabbiamo "Joikuspot", app che permette di collegare contemporaneamente più dispositivi in un unica connessione Wireless utilizzando il proprio smartphone come modem router. Forse questa è l'unica applicazione che abbia veramente qualcosa di utile assieme a qualcosa di decisamente innovativo tra quelle della lista
La giornalista difatti deve essersi fusa le meningi per trovarla, perchè subito dopo arrivano in classifica delle cose che non vi sareste mai nemmeno immaginati...e che - almeno a mio parere - sono tutto fuorchè indispensabili...
..come giudicare altrimenti "Pray as you go", per avere sempre un'utile preghiera a portata di mano nel proprio telefonino? Ve la vedete una vecchina che cerca l'atto di dolore sul proprio smartphone o il manager che ripassa il "Padre Nostro" tra le notizie di borsa e gli appuntamenti del giorno?
Ma la nostra giornalista si supera immediatamente: dopo le preghiere arriva infatti...la calzamaglia, nella forma di "Lavoro a maglia per principanti"! Non è un'applicazione statica - ci spiegano anche - ma fornisce video ed utili consigli per rendere al meglio il proprio maglioncino alla fermata del bus! Niente di meglio dopo le preghiere per manager e vecchine....
Ma il top del top, il meglio del meglio, arriva ora al settimo ed ultimo posto! In coda arriva infatti "Menstruation and ovulation pro", che a soli 3 euro fornisce un pratico metodo per calcolare le proprie mestruazioni ed ovulazioni direttamente sullo schermo del telefonino!
Per le vecchine (se non è troppo tardi), per i manager, per le donne che non le hanno irregolari ( non so se ci sia il soddisfatti o rimborsati o se il sistema domandi la data esatta al polpo Paul in quel caso) ma soprattutto per tutti gli uomini, che così potranno finalmente sapere quando la propria moglie/ragazza avrà i suoi giorni no e preparare in anticipo la fuga serale al pub con i colleghi!
Finalmente un'applicazione che serve davvero! Così come la classifica di un certo giornale....
venerdì 2 luglio 2010
Nuova campagna anti intercettazioni
Dopo le manifestazioni di ieri nelle piazze italiane contro la legge bavaglio, il PDL corre ai ripari con una nuova campagna stampa anti intercettazioni, di cui vi forniamo le anteprime in esclusiva:
giovedì 1 luglio 2010
Diciamo "No al bavaglio": sul blog la diretta online delle manifestazioni in Italia
Per dire no alla legge bavaglio, e tutelare il diritto di tutti noi ad essere informati. Per non mettere il bavaglio alle inchieste giudiziarie, e fermare la ricerca delle verità sulle magagne e sui reati che avvengono ogni giorno in Italia.
Per questo e per tutto quello che rischia di esserci tolto, oggi l'Italia intera manifesta nelle piazze italiane per dire no alla vergognosa legge che vuole fermare la stampa e la magistratura italiana!
Qui sotto la diretta delle manifestazioni in streaming da tutta Italia (grazie al network "Libera rete")
Per questo e per tutto quello che rischia di esserci tolto, oggi l'Italia intera manifesta nelle piazze italiane per dire no alla vergognosa legge che vuole fermare la stampa e la magistratura italiana!
Qui sotto la diretta delle manifestazioni in streaming da tutta Italia (grazie al network "Libera rete")
Martin Luther King diceva: "Non è grave il clamore chiassoso dei violenti, bensì il silenzio spaventoso delle persone oneste". Se potete andate a manifestare di persona, altrimenti...diffondete e diffondete!!!!
Iscriviti a:
Post (Atom)














