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mercoledì 8 settembre 2010

Ma quante sono le baionette padane?

Nuovi sconvolgimenti in vista nella già precaria situazione del governo italiano: dal sito del Giornale si apprende che la possibilità di crollo potrebbe essere più vicina del previsto. Il leader della Lega Nord Umberto Bossi avrebbe infatti dichiarato ai giornalisti: "Sono possibili le dimissioni di Berlusconi o un voto di sfiducia della Lega. Al nostro fianco ci sono 10 milioni di persone pronte a scendere in piazza"

Ma siamo sicuri che esistano davvero tutti questi 10 milioni di elettori leghisti incazzati pronti a inforcare le baionette e mettere a ferro e fuoco  l'Italia?
Andando a fare due conti, si scopre che alle ultime grandi elezioni tenutesi nel belpaese ( le europee del 6-7 giugno 2009) il corpo elettorale risultava composto da "50.664.596 unità, di cui 24.432.720 elettori e 26.231.876 elettrici" (fonte: AMI). 

Ponendo che il corpo elettorale sia rimasto grosso modo lo stesso, non ci vuole molto per capire che i 10 milioni di padani paventati da Bossi rappresenterebbero più o meno il 20% di tutto l'elettorato italiano. 

Ora: dato che secondo l'ultimo sondaggio diffuso sulle intenzioni di voto effettuato da Sky TG 24 diffuso ieri  (7 settembre 2010)  la Lega Nord risultava attestarsi ad un 11,7% (il sondaggio integrale lo trovate qui) anzichè al 20% deducibile dalle parole di Bossi le soluzioni sono due: o 4 milioni di Italiani sono diventati leghisti negli ultimi due giorni, o qualcuno la sta sparando un po' grossa...

Ma il senatur pare non essere nuovo a questo tipo di esagerazioni. Il 31 luglio scorso dalle colonne de Il Mattino infatti l'Umberto tuonava:  

«Ad agosto staranno a trafficare per vedere come uccidere Berlusconi. Lavoreranno sotto sotto di nascosto, i massoni, ad agosto - ha spiegato - e a settembre scopriranno le carte». «La Lega fortunatamente - ha continuato - ha qualcosa come 20 milioni di uomini pronti a battersi fino alla fine. Se non c'è democrazia nel Paese, la portiamo noi».

La matematica di nuovo ci pone davanti ad un'interessante questione: se ad agosto i simpatizzanti leghisti erano secondo Bossi 20 milioni, che si sono poi ridotti a "soli" 10 milioni nelle sue dichiarazioni di oggi,  dove è finita la metà delle baionette padane?

In conclusione: state sempre attenti alle cifre sbandierate dai politici e riportate senza alcun controllo dalla stragrande maggioranza degli organi di stampa: come vedete, molto spesso alla prova dei fatti questi numeri si ridimensionano alquanto... 
 
 

lunedì 11 febbraio 2008

Contrappunti di campagna elettorale.

Dal tg3 di sabato 9 febbraio, ore 19: "Berlusconi ricomincia ancora da S. Babila, dove già lo scorso 2 dicembre presentò la sua nuova formazione del "Popolo delle Libertà".
Al suo discorso piovono gli applausi tra il pubblico, e qualcuno al discorso del leader urla "Silvio, però Mastella no!!!". Lui imperturbabile risponde: "Ricordatevi che a Mastella dobbiamo riconoscenza, perchè ha fatto cadere il governo Prodi...".


Nel frattempo, per contrappunto, ieri Veltroni parla a Spello e in nessuno dei tg che ho visto nessuno si è sognato di inquadrare il pubblico, o tantomeno di farlo sentire in audio. Il motivo? Nell'unico tg che ha avuto il coraggio di inquadrare la platea, si vedeva che erano a stento un centinaio di persone...

Benvenuti in campagna elettorale...