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martedì 22 gennaio 2008

La Camera: "In disco si può bere anche dopo le 2". Forse.

Non capisco il senso di tutto questo... Abolire un divieto di vendita di alcolici per aumentare le sanzioni a chi viene trovato ubriaco poco dopo? Mah!... O è per far far cassa alla municipale, o sinceramente non ne trovo utilità...

Solita roba all'italiana...

Dal sito del Corriere.it:

Discoteche In commissione Trasporti: era inutile, puntiamo sulle pene

Camera, un blitz cancella il divieto di alcolici dopo le 2

Primo stop bipartisan. Giovanardi: grave errore

ROMA—Il divieto per le discoteche di vendere alcolici dopo le due di notte era diventato legge appena tre mesi fa, ad ottobre, quando è stato convertito il decreto Bianchi-Amato sull’inasprimento delle pene per chi guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Ma adesso nel disegno di legge di riforma sulla sicurezza stradale, che ha ripreso dopo cinque mesi il cammino in Parlamento, è stato abolito. La commissione Trasporti della Camera all’unanimità ha approvato giovedì scorso il testo definitivo della riforma, e ha cancellato quel divieto che aveva fatto insorgere i gestori di discoteche.

A Capodanno l’associazione che li raccoglie ne aveva chiesto la moratoria fino a Carnevale. Dunque tutto cambia, tre mesi dopo. La cosa sembrava passata in sordina, anche se per il momento quel divieto resta in vigore, perché il testo dovrà passare all’esame dell’aula e, se approvato, spedito al voto in Senato. Ma non è sfuggito a Carlo Giovanardi, deputato dell’Udc. «Hanno votato tutti per abolire il divieto? Anche il centrodestra e il mio partito? Lo considero sbagliato—dice —. I dati diffusi dal ministero tra ottobre e dicembre hanno mostrato un calo degli incidenti stradali notturni, rispetto allo stesso periodo del 2006, del 30,4% e delle vittime al di sotto dei 30 anni del 28%. Non si modificano norme che hanno ottenuto questi effetti, semmai si ampliano perché hanno ragione le discoteche quando dicono che non è giusto che il divieto valga solo per loro: io proporrò di estenderlo a bar, pub, chioschi».

L’errore più grande, secondo Giovanardi, è di «aver approvato la norma ad ottobre e di aver poi cambiato idea in soli tre mesi. Come può un Parlamento dare un tale devastante messaggio ai giovani? Evidentemente le proteste della lobby dei discotecari hanno sortito il loro effetto». In commissione Trasporti, tuttavia, pensano che quel divieto, di fatto aggirato, non incida sul calo degli incidenti notturni e della mortalità, ma che a fare la grossa parte è stato l’aumento considerevole dei controlli per le strade e davanti alle discoteche. Da appena 200 mila del 2006 a oltre 800 mila nel 2007. E se dal ministero si fa intendere che, comunque, il ministro Alessandro Bianchi non era sfavorevole a quel divieto, e da parte sua non lo avrebbe abolito, dalla commissione Trasporti arrivano altre considerazioni: si è voluto puntare sulle pene, ancora più severe rispetto al decreto convertito in legge ad ottobre, con arresto fino a sei mesi per i casi più gravi e sospensione della patente fino a 6 anni.



E sulla reintroduzione del cosiddetto «foglio rosa» per i sedicenni, che faciliterebbe la pratica, prima di arrivare alla patente, diminuendo gli incidenti come dimostrano i casi di Francia e Olanda. Il minorenne però dovrà aver preso il patentino, fatto 20 ore di corso pratico di guida, e avere al fianco un tutor, anche un genitore, con dieci anni di patente.

mercoledì 21 novembre 2007

Il 31esimo stormo di Aviano finisce in punizione. Il motivo? Beve troppo, e causa troppi incidenti

Lo sapevate che da oggi nella base Usaf di Aviano è stato imposto il coprifuoco ai giovani avieri?


Il perchè è presto detto: i soldati di stanza alla base quando escono nelle loro scorribande alcoliche
(D'altra parte anche voi del comando americano: piazzare una base nel bel mezzo del paradiso del vino italico e pretendere che nessuno sbevazzi un po'...MA COME SI FA?!?!?) si rendono ciclicamente protagonisti di incidenti stradali dovuti all'ebrezza, e dopo i vari provvedimenti (inutili) il comandante della base ha deciso di dire basta! Coprifuoco per tutti dall'una alle 4:30 di notte, con tanto di ronde a controllare e sanzioni disciplinari per chi sarà trovato a non rispettare l'ordinanza!

Mentre mi chiedo come supereranno il lutto i poveri baristi della zona, qui sotto riporto l'articolo originale del Gazzettino di oggi (credo)


BASE DI AVIANO (Pordenone)

Il generale impone il coprifuoco dall'una alle 4.30 di notte contro la guida in stato di ebbrezza

Alla Base Usaf di Aviano è scattato il coprifuoco. Il provvedimento non è dovuto al conflitto in corso in Medio Oriente, né alla segnalazione di eventuali attentati terroristici, bensì si tratta dell'ultima (estrema) contromisura mirante a contenere la piaga degli incidenti stradali causati da guida in stato di ebbrezza, circostanza di cui si rendono ciclicamente protagonisti avieri dell'Air Force di stanza all'aeroporto "Pagliano e Gori" di Aviano.

Per questa ragione il comandante statunitense, generale Craig Franklin, ha deciso di istituire il coprifuoco (a tempo indeterminato) da applicarsi a tutti i coscritti del 31esimo Fighter Wing. Tutti gli "airmen" di ogni ordine e grado devono rimanere confinati a casa (se abitano fuori dalla base) o in dormitorio (all'interno del recinto aeroportuale Usaf) a partire dall'una di notte e sino alle quattro e mezza del mattino.

«È mia responsabilità assicurare la salute, la sicurezza e il benessere del personale presente ad Aviano» giustifica il generale Franklin sulle pagine del periodico della Base, il Vigileer.
A essere esentati dal coprifuoco sono i "turnisti", ovvero il personale addetto alle emergenze, nonché coloro che in quegli orari effettuano arrivi/partenze o altrimenti autorizzati. Apposite ronde composte da ufficiali e sottufficiali vigilano a che l'ordinanza sia rispettata. Per gli avieri che venissero eventualmente colti a trasgredire il coprifuoco, si dichiara che il relativo comandante di squadrone comminerà le appropriate azioni disciplinari.

Un tempo, rimembra ancora qualche vecchio pordenonese, in città transitavano apposite jeep della Military Police a "spazzare" le strade da militi ubriachi. La situazione attuale relativa alla guida in stato di ebbrezza degli americani di stanza nella base della Pedemontana non è poi così drammatica. Sono i correlati sinistri stradali (a volte col contorno di feriti e vittime) a renderla gravosa.

(*) Secondo le statistiche ufficiali del 31.mo Fighter Wing, nei primi quattro mesi del 2006 si erano registrati 18 casi; ad aprile di quest'anno solo sette (il 61% in meno).
E nel 2007 è stato stabilito il "primato" di 68 giorni senza incidenti, anche se le autorità desiderano infrangere il record storico di 104. Gli avieri che vanno più a "rischio" sono quelli sotto i 26 anni, negli orari tra mezzanotte e le due, nonché tra le 4 e le 6 del mattino. Ecco quindi come si spiega la scelta della fascia oraria adottata dall'attuale "coprifuoco" imposto ai militari americani.

Dario Furlan