mercoledì 31 marzo 2010

Ritorno a Roma

Persa ancora una volta la battaglia per la poltrona di sindaco di Venezia, il ministro Brunetta se me torna a Roma...



(Da un'idea originale di Venessia.com)

Mi dispiace solo per la squadra di calcio del Venezia che non tornerà in serie A tanto presto...

lunedì 29 marzo 2010

Ma se la squadra è in serie A, allora va ben tutto...

Ah beh...


Venezia si spopola mentre finisce sotto acqua, i negozi di alimentari chiudono per vendere vetri o maschere ai turisti, per comprare una michetta devo fare tre chilometri e 14 ponti a piedi per pagarla come fosse d'oro, mancano i soldi per i restauri delle case e per questo vengono tutte svendute a compagnie di privati che ne fanno alberghi e basta, non c'è lavoro per i giovani (ma pure per gli "anziani") che sono costretti a scappar via tutti....


Ma per il candidato sindaco Brunetta...


...se c'è la squadra di calcio in serie A allora è tutto a posto!


"Da parte mia - dichiara nel suo sito web - sono a completa disposizione, a Venezia e a Roma, per collaborare a questo rilancio con assoluto entusiasmo. Con la mia Grande Venezia un Grande Venezia in serie A"

Chiederà a Berlusconi di girare Ronaldinho, Pato e Inzaghi ai lagunari a prezzo di saldo per riuscire nell'impresa?

Barcollo (e mi arrampico) ma non mollo

Il ministro Renato Brunetta alla prova (ardua) del voto per la carica di sindaco di Venezia.



In effetti in laguna circola la battuta che in caso di elezione resterà in carica fino alla prima acqua alta....



Ce la farà? Agli elettori l'ardua sentenza...

venerdì 26 marzo 2010

"Tempo al tempo che la paga arriva"



"Tempo al tempo che alla fine la paga arriva", diceva in tv. Chissà se adesso la pensa ancora allo stesso modo?

Per fortuna che comunque non sia riuscito nel suo intento suicida, perchè non è questo che penso la gente avrebbe voluto. Ma soprattutto per fortuna che non siamo nel Paese che sognava lui ma in uno stato ancora libero e garantista: se no chissà cosa avrebbe fatto una piazza piena di Prosperini ad uno come Prosperini...

giovedì 25 marzo 2010

In nome di Atena


Silvio Berlusconi dichiara: "
Sconfiggerò il cancro".


Sollievo per gli altri 11 cavalieri d'oro
.





Da un'idea di Elia Belli.

PS: lo sapevate che Michele Santoro è nato il 2 luglio 1951? Segno zodiacale: Cancro... :)

mercoledì 24 marzo 2010

42 milioni di chilometri di insensatezza

Non so voi, ma a me il fatto che qualcuno (come il ministro Roberto Calderoli) si glori di aver bruciato inutilmente un cumulo di fogli di carta di lunghezza pari a 42 milioni di chilometri (per non parlare di chi gli copre addirittura la diretta del rogo) anzichè riciclarle e risparmiare probabilmente un bel po' di soldini mi lascia un attimino perplesso...

Per non parlare dei pompieri tenuti lì a badare al colossale falò per nulla, e poi costretti a ripulire il tutto...



Lo hanno chiamato "Il Falò delle vanità di Caderoli, novello Nerone"...come dargli torto?

giovedì 18 marzo 2010

Chi di Photoshop ferisce...

Dopo l'exploit dellle foto contenute nell'album distribuito dal quotidiano Libero "Noi amiamo Silvio", in nelle foto di una manifestazione di piazza si sono scoperti partecipanti "clonati" (e pure male: cliccate sulla foto sotto per allargare e guarda i particolari nei cerchi rossi)...


...i sostenitori del Cavaliere di Arcore ne hanno combinata un'altra!!!

Cosa usano infatti in questo manifesto pro Pdl come foto per inneggiare alla manifestazione pro Berlusconi?!? Nientemeno che quella del No Berlusconi Day!!! (Che non c'è bisogno di dire da che parte stesse invece...). Guardate bene infatti i palloncini viola in basso...




Cribbio, qualcuno gli insegni ad usare Photoshop bene!!! O a non usarlo per niente, e lasciare le cose come stanno... :)

mercoledì 10 marzo 2010

Viuuulenza!!!!

Anche gli uomini del PDL nel loro piccolo si incazzano (specie se vengono disturbati durante una conferenza stampa).

Ecco dal sito Repubblica.it le foto della piccola momentanea incazzatura che ha colto il ministro della difesa Ignazio La Russa nel corso di una conferenza stampa del premier Silvio Berlusconi nella sede del partito in via dell'Umiltà a Roma sulla questione del decreto salvaliste.


Ad incorrere nell'ira funesta del Pelide Ignazio (oltre che in quella di Silvio Berlusconi) è stato tal Rocco Carlomagno, giornalista freelance vicino al mondo radicale ed antinucleare, che vediamo nelle foto sotto.


Ma cosa aveva combinato Carlomagno?

Secondo la ricostruzione di Repubblica il freelance aveva cercato di porre una domanda al premier sul "caso Bertolaso" e sul decreto "salva-liste", ottenendo come risposta quella di aspettare il proprio turno, visto che il microfono era in quel momento già in mano ad un altro cronista (risposta comunque sacrosanta, detto da uno che in quelle conferenze ci si è trovato spesso). Carlomagno ha però insisto e i toni si sono accesi, tanto che Berlusconi ha chiesto "di accompagnare quel signore alla porta". Mentre gli uomini della sicurezza si avvicinavano al free lance è intervenuto il ministro della Difesa, Ignazio La Russa con le conseguenze di cui sopra.

Gli uomini della sicurezza sono poi stati necessari in realtà proprio per trattenere il ministro La Russa, che stava cominciando a dare in escandescenze.

Ma per una panoramica completa sull'accaduto, ecco il video che riprende il Premieri Berlusconi e la concitazione di quei momenti:



Peccato che il video riprenda a camera fissa solo Berlusconi e non il parapiglia Carlomagno-La Russa..ma se riesco a trovare il video posto anche quello!

Anche gli stessi giornalisti però quando si incazzano non sono da meno! Guardate infatti in questo video cosa è successo durante la diretta del telegiornale di Canale 10...non crederete ai vostri occhi!!!



Meno male che non è finita così anche tra Carlomagno e La Russa!!!!